I Tre Ponti sono stati, per oltre un secolo, uno degli scorci più caratteristici del lungomare di Livorno. Il nome deriva dallo storico ponte a più arcate che attraversava la foce del Rio Ardenza. La sua conformazione, inizialmente a tre e poi a cinque arcate, è diventata nel tempo un problema dal punto di vista idraulico: i pilastri, posizionati direttamente nell’alveo del corso d’acqua, rallentavano il deflusso durante le piene del Rio Ardenza e favorivano l’accumulo di rami, tronchi e detriti, aumentando il rischio di esondazione. Dopo la drammatica alluvione che colpì Livorno nel 2017, la messa in sicurezza del…
Autore: Ferdinando Guarnieri
Il Vesuvio fa ancora paura?Le attività geosismiche nel Golfo di Napoli, è noto che sono sotto controllo e sottoposte a studi sempre più approfonditi e complessi.Uno studio recente ha evidenziato come l’area dei Campi Flegrei, presenti livelli di attenzione particolarmente elevati, tali da suscitare una crescente preoccupazione nella comunità scientifica. Le potenzialità vulcaniche dell’area potrebbero non limitarsi “solo” a questi due super-vulcani (Campi Flegrei e Somma-Vesuvio). Entrambi, sebbene abbiano strutture geologiche diverse, hanno una particolare rilevanza e pericolosità.I Campi Flegrei sono di fatto un grosso supervulcano a forma di “caldera” ubicato a ovest di Napoli. Non ha un cono vulcanico…
L’omelia di Mons. Simone Giusti, Vescovo della Diocesi di Livorno, pronunciata in occasione di una Cresima e incentrata sul significato del Corpus Domini e dei miracoli eucaristici, ha suscitato in me il desiderio di sapere ed approfondire l’argomento. Ho cercato così di comprendere meglio che cosa sia un miracolo eucaristico e perché si celebri la solennità del Corpus Domini. Questa festa fu estesa a tutta la Chiesa cattolica nel 1264 da Papa Urbano IV, anche sulla scia di una celebrazione già presente in Belgio, in seguito al celebre Miracolo di Bolsena del 1263. Durante la celebrazione della Messa nella Basilica di…
Nei cieli sopra il carcere di Poggioreale si combatte ogni notte una battaglia tecnologica. I droni, utilizzati “a UFO”, cioè in grande quantità e senza sosta, sono diventati i nuovi corrieri della criminalità organizzata. Modificati per trasportare carichi più pesanti e guidati da piloti esperti, sorvolano il penitenziario per consegnare droga, smartphone, schede telefoniche e persino denaro direttamente ai detenuti. Le spedizioni sono studiate nei minimi dettagli: i pacchi vengono agganciati a fili di nylon quasi invisibili e calati nei cortili o vicino alle finestre delle celle. Per ogni viaggio i piloti, di norma posizionati su terrazze attigue al carcere,…
Dopo i recenti eventi che hanno interessato i Paesi del Golfo, molti si pongono una domanda semplice: l’Italia sarebbe in grado di difendersi autonomamente da attacchi con droni, aerei, missili da crociera e missili balistici, oppure dovremmo limitarci a pregare sperando che ciò non accada? L’Italia dispone di una moderna difesa antimissile basata principalmente sui sistemi SAMP/T e SAMP/T NG, sviluppati insieme alla Francia e armati con missili Aster 30, capaci di intercettare aerei, droni, missili da crociera e missili balistici a corto e medio raggio. La difesa è organizzata su più livelli: Anche la Marina Militare contribuisce in modo…
Intervista al Generale CA ( ris) Marco Bertolini giá Comandante del COI e Comandante della Brigata par Folgore effettuata dal Brig Generale (ris) Ferdinando Guarnieri, già 1° Comandante del 6° Reggimento di Manovra, (oggi Reggimento Logistico della Folgore).Domanda Gen Guarnieri:Comandante, il futuro del Libano appare oggi fortemente condizionato dal riassetto degli equilibri regionali e dalla campagna militare in corso contro Hezbollah. Alla luce della Tua esperienza operativa (prima missione di pace in Libano e successive visite effettuate da Comandante del Coi nel teatro libanese) ritieni che il Paese riuscirà ad affrontare la delicata transizione politica, economica e istituzionale? E sarà…
LA RACCOLTA PORTA A PORTA: QUANDO IL “DECORO URBANO” DIVENTA UNA TRINCEA Basta fare due passi per le strade di Antignano e Banditella per capire che qualcosa, nella raccolta porta a porta, si è inceppato da tempo. Sacchetti multicolori di ogni tipo — indifferenziata, multimateriale, carta — compaiono ovunque, lasciati a qualsiasi ora del giorno e della notte da mani rigorosamente anonime. Il risultato? Marciapiedi trasformati in percorsi a ostacoli e gabbiani che, in cerca di cibo, fanno banchetto spargendo rifiuti in intere zone della città. E così, quelle che dovevano essere strade più decorose si trasformano spesso in vere…
Livorno non è soltanto la città del cacciucco (rigorosamente con cinque “C”) della torta di ceci nel celebre “5 e 5”, o delle triglie alla livornese. Accanto alla sua forte identità gastronomica e portuale, la città toscana si affaccia oggi su uno scenario meno noto ma decisamente più strategico: quello dell’industria subacquea avanzata.Per molti, Livorno resta sinonimo di cucina di mare, porto commerciale e raffineria. E in effetti il territorio conserva una vocazione produttiva articolata: dalla Raffineria Eni, con la sua produzione di carburanti e lubrificanti, al polo industriale che comprende comparti siderurgici, chimici e navali, fino alle eccellenze agroalimentari…
Il facile utilizzo dei nostri cellulari in casa o all’aperto per cercare dati sul web induce a pensare che Internet sia qualcosa di immateriale, incorporeo.In realtà il cellulare funziona come un piccolo ricetrasmettitore: i dati arrivano al nostro telefonino grazie alle onde radio che viaggiano nell’aria ( wireless cioè “senza fili”) collegandosi all’antenna più vicina della rete mobile o del Wi-Fi. Dall’antenna in poi però quei dati viaggiano soprattutto attraverso una rete fisica di cavi in fibra ottica sotterranei o sottomarini che costituisce la vera infrastruttura di Internet.I cavi sottomarini, poco più spessi di un tubo da giardino, contengono sottilissimi…
“Sono nato piangendo mentre tutti ridevano e morirò ridendo quando tutti piangeranno”: frase attribuita a Jim Morrison che a molti piacerebbe fosse utilizzata in occasione dell’ultimo ricordo (se la vita è stata clemente con noi).Le parole di Morrison invitano a riflettere: racchiudono, in fondo, la parabola dell’esistenza. La vita comincia con il pianto disperato e si conclude, in alcuni casi, con un sorriso liberatorio.Quel pianto segna l’inizio in realtà di una seconda vita. La prima, già vissuta per nove mesi nel ventre materno, resta immersa nel buio: senza aria, senza coscienza, in uno spazio ristretto ma caldo, avvolgente, protetto. Una…