Autore: Ferdinando Guarnieri

Nei cieli sopra il carcere di Poggioreale si combatte ogni notte una battaglia tecnologica. I droni, utilizzati “a UFO”, cioè in grande quantità e senza sosta, sono diventati i nuovi corrieri della criminalità organizzata. Modificati per trasportare carichi più pesanti e guidati da piloti esperti, sorvolano il penitenziario per consegnare droga, smartphone, schede telefoniche e persino denaro direttamente ai detenuti. Le spedizioni sono studiate nei minimi dettagli: i pacchi vengono agganciati a fili di nylon quasi invisibili e calati nei cortili o vicino alle finestre delle celle. Per ogni viaggio i piloti, di norma posizionati su terrazze attigue al carcere,…

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Dopo i recenti eventi che hanno interessato i Paesi del Golfo, molti si pongono una domanda semplice: l’Italia sarebbe in grado di difendersi autonomamente da attacchi con droni, aerei, missili da crociera e missili balistici, oppure dovremmo limitarci a pregare sperando che ciò non accada? L’Italia dispone di una moderna difesa antimissile basata principalmente sui sistemi SAMP/T e SAMP/T NG, sviluppati insieme alla Francia e armati con missili Aster 30, capaci di intercettare aerei, droni, missili da crociera e missili balistici a corto e medio raggio. La difesa è organizzata su più livelli: Anche la Marina Militare contribuisce in modo…

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Intervista al Generale CA ( ris) Marco Bertolini giá Comandante del COI e Comandante della Brigata par Folgore effettuata dal Brig Generale (ris) Ferdinando Guarnieri, già 1° Comandante del 6° Reggimento di Manovra, (oggi Reggimento Logistico della Folgore).Domanda Gen Guarnieri:Comandante, il futuro del Libano appare oggi fortemente condizionato dal riassetto degli equilibri regionali e dalla campagna militare in corso contro Hezbollah. Alla luce della Tua esperienza operativa (prima missione di pace in Libano e successive visite effettuate da Comandante del Coi nel teatro libanese) ritieni che il Paese riuscirà ad affrontare la delicata transizione politica, economica e istituzionale? E sarà…

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LA RACCOLTA PORTA A PORTA: QUANDO IL “DECORO URBANO” DIVENTA UNA TRINCEA Basta fare due passi per le strade di Antignano e Banditella per capire che qualcosa, nella raccolta porta a porta, si è inceppato da tempo. Sacchetti multicolori di ogni tipo — indifferenziata, multimateriale, carta — compaiono ovunque, lasciati a qualsiasi ora del giorno e della notte da mani rigorosamente anonime. Il risultato? Marciapiedi trasformati in percorsi a ostacoli e gabbiani che, in cerca di cibo, fanno banchetto spargendo rifiuti in intere zone della città. E così, quelle che dovevano essere strade più decorose si trasformano spesso in vere…

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Livorno non è soltanto la città del cacciucco (rigorosamente con cinque “C”) della torta di ceci nel celebre “5 e 5”, o delle triglie alla livornese. Accanto alla sua forte identità gastronomica e portuale, la città toscana si affaccia oggi su uno scenario meno noto ma decisamente più strategico: quello dell’industria subacquea avanzata.Per molti, Livorno resta sinonimo di cucina di mare, porto commerciale e raffineria. E in effetti il territorio conserva una vocazione produttiva articolata: dalla Raffineria Eni, con la sua produzione di carburanti e lubrificanti, al polo industriale che comprende comparti siderurgici, chimici e navali, fino alle eccellenze agroalimentari…

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Il facile utilizzo dei nostri cellulari in casa o all’aperto per cercare dati sul web induce a pensare che Internet sia qualcosa di immateriale, incorporeo.In realtà il cellulare funziona come un piccolo ricetrasmettitore: i dati arrivano al nostro telefonino grazie alle onde radio che viaggiano nell’aria ( wireless cioè “senza fili”) collegandosi all’antenna più vicina della rete mobile o del Wi-Fi. Dall’antenna in poi però quei dati viaggiano soprattutto attraverso una rete fisica di cavi in fibra ottica sotterranei o sottomarini che costituisce la vera infrastruttura di Internet.I cavi sottomarini, poco più spessi di un tubo da giardino, contengono sottilissimi…

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“Sono nato piangendo mentre tutti ridevano e morirò ridendo quando tutti piangeranno”: frase attribuita a Jim Morrison che a molti piacerebbe fosse utilizzata in occasione dell’ultimo ricordo (se la vita è stata clemente con noi).Le parole di Morrison invitano a riflettere: racchiudono, in fondo, la parabola dell’esistenza. La vita comincia con il pianto disperato e si conclude, in alcuni casi, con un sorriso liberatorio.Quel pianto segna l’inizio in realtà di una seconda vita. La prima, già vissuta per nove mesi nel ventre materno, resta immersa nel buio: senza aria, senza coscienza, in uno spazio ristretto ma caldo, avvolgente, protetto. Una…

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Il sonetto “Il coniglio umanitario” meglio conosciuto come “ER LEONE E ER CONIJO”, scritto e pubblicato da Trilussa a gennaio del 1915 (da leggere e gustare assolutamente) appare ancora oggi a distanza di 111 anni come una favola simbolo di idealistica ingenuità, pericoloso buonismo e soprattutto monito per chi ha le idee “chiare” sulla pace e sugli armamenti da eliminare. Un coniglio animato da buoni e nobili sentimenti umanitari, convince il leone a tagliarsi gli artigli per diventare “buono” e non spaventare nessuno. Lo stesso coniglio gli chiede poi di intervenire su un lupo che aveva catturato un agnello ma…

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Il colonnello pilota americano dell’F-15E Strike Eagle era stato abbattuto dalla contraerea delle guardie della rivoluzione iraniane, venerdì 3 aprile e risultava disperso.Domenica 5 è giunta notizia che le unità di Combat Search and Rescue dell’US Air Force, con un intervento ad alto rischio e l’appoggio di elicotteri Black Hawk, scortati da aerei, hanno tratto in salvo l’ufficiale che si era nascosto ed al sicuro, avrebbe utilizzato il suo sistema di comunicazione criptato per fornire le coordinate GPS.È il caso di ricordare che anche in Italia esiste qualcosa di simile per il recupero di piloti abbattuti in territorio avverso (C—SAR…

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La storia recente insegna che le crisi energetiche non sono eventi isolati, ma cicli ricorrenti legati a dinamiche geopolitiche e di mercato. La prima grande crisi petrolifera esplose nel 1973, quando i Paesi arabi ridussero le esportazioni verso l’Occidente, provocando un’impennata dei prezzi e una diffusa carenza di energia. La seconda, nel 1979, fu innescata dalla rivoluzione iraniana, che ridusse drasticamente la produzione globale. Il prezzo del petrolio raddoppiò, trascinando l’Occidente in una recessione e spingendo verso la diversificazione energetica e l’efficientamento dei sistemi. Negli anni successivi, il conflitto tra Iran e Iraq aggravò ulteriormente la situazione, riducendo l’offerta mondiale.…

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