Autore: Ferdinando Guarnieri

LA RACCOLTA PORTA A PORTA: QUANDO IL “DECORO URBANO” DIVENTA UNA TRINCEA Basta fare due passi per le strade di Antignano e Banditella per capire che qualcosa, nella raccolta porta a porta, si è inceppato da tempo. Sacchetti multicolori di ogni tipo — indifferenziata, multimateriale, carta — compaiono ovunque, lasciati a qualsiasi ora del giorno e della notte da mani rigorosamente anonime. Il risultato? Marciapiedi trasformati in percorsi a ostacoli e gabbiani che, in cerca di cibo, fanno banchetto spargendo rifiuti in intere zone della città. E così, quelle che dovevano essere strade più decorose si trasformano spesso in vere…

Read More

Livorno non è soltanto la città del cacciucco (rigorosamente con cinque “C”) della torta di ceci nel celebre “5 e 5”, o delle triglie alla livornese. Accanto alla sua forte identità gastronomica e portuale, la città toscana si affaccia oggi su uno scenario meno noto ma decisamente più strategico: quello dell’industria subacquea avanzata.Per molti, Livorno resta sinonimo di cucina di mare, porto commerciale e raffineria. E in effetti il territorio conserva una vocazione produttiva articolata: dalla Raffineria Eni, con la sua produzione di carburanti e lubrificanti, al polo industriale che comprende comparti siderurgici, chimici e navali, fino alle eccellenze agroalimentari…

Read More

Il facile utilizzo dei nostri cellulari in casa o all’aperto per cercare dati sul web induce a pensare che Internet sia qualcosa di immateriale, incorporeo.In realtà il cellulare funziona come un piccolo ricetrasmettitore: i dati arrivano al nostro telefonino grazie alle onde radio che viaggiano nell’aria ( wireless cioè “senza fili”) collegandosi all’antenna più vicina della rete mobile o del Wi-Fi. Dall’antenna in poi però quei dati viaggiano soprattutto attraverso una rete fisica di cavi in fibra ottica sotterranei o sottomarini che costituisce la vera infrastruttura di Internet.I cavi sottomarini, poco più spessi di un tubo da giardino, contengono sottilissimi…

Read More

“Sono nato piangendo mentre tutti ridevano e morirò ridendo quando tutti piangeranno”: frase attribuita a Jim Morrison che a molti piacerebbe fosse utilizzata in occasione dell’ultimo ricordo (se la vita è stata clemente con noi).Le parole di Morrison invitano a riflettere: racchiudono, in fondo, la parabola dell’esistenza. La vita comincia con il pianto disperato e si conclude, in alcuni casi, con un sorriso liberatorio.Quel pianto segna l’inizio in realtà di una seconda vita. La prima, già vissuta per nove mesi nel ventre materno, resta immersa nel buio: senza aria, senza coscienza, in uno spazio ristretto ma caldo, avvolgente, protetto. Una…

Read More

Il sonetto “Il coniglio umanitario” meglio conosciuto come “ER LEONE E ER CONIJO”, scritto e pubblicato da Trilussa a gennaio del 1915 (da leggere e gustare assolutamente) appare ancora oggi a distanza di 111 anni come una favola simbolo di idealistica ingenuità, pericoloso buonismo e soprattutto monito per chi ha le idee “chiare” sulla pace e sugli armamenti da eliminare. Un coniglio animato da buoni e nobili sentimenti umanitari, convince il leone a tagliarsi gli artigli per diventare “buono” e non spaventare nessuno. Lo stesso coniglio gli chiede poi di intervenire su un lupo che aveva catturato un agnello ma…

Read More

Il colonnello pilota americano dell’F-15E Strike Eagle era stato abbattuto dalla contraerea delle guardie della rivoluzione iraniane, venerdì 3 aprile e risultava disperso.Domenica 5 è giunta notizia che le unità di Combat Search and Rescue dell’US Air Force, con un intervento ad alto rischio e l’appoggio di elicotteri Black Hawk, scortati da aerei, hanno tratto in salvo l’ufficiale che si era nascosto ed al sicuro, avrebbe utilizzato il suo sistema di comunicazione criptato per fornire le coordinate GPS.È il caso di ricordare che anche in Italia esiste qualcosa di simile per il recupero di piloti abbattuti in territorio avverso (C—SAR…

Read More

La storia recente insegna che le crisi energetiche non sono eventi isolati, ma cicli ricorrenti legati a dinamiche geopolitiche e di mercato. La prima grande crisi petrolifera esplose nel 1973, quando i Paesi arabi ridussero le esportazioni verso l’Occidente, provocando un’impennata dei prezzi e una diffusa carenza di energia. La seconda, nel 1979, fu innescata dalla rivoluzione iraniana, che ridusse drasticamente la produzione globale. Il prezzo del petrolio raddoppiò, trascinando l’Occidente in una recessione e spingendo verso la diversificazione energetica e l’efficientamento dei sistemi. Negli anni successivi, il conflitto tra Iran e Iraq aggravò ulteriormente la situazione, riducendo l’offerta mondiale.…

Read More

Le circostanze mi impongono di chiarire alcuni concetti non noti che avevo colpevolmente omesso nel mio precedente reportage. Seguendo i notiziari dall’Italia o guardando la TV, molti sono preoccupati; persino io lo sarei se fossi a casa. Mio fratello da Napoli mi chiede: “Ma minimizzi tu o esagerano gli altri?” Provo a riepilogare una situazione eterogenea, percepita in maniera diversa da chi si trova oggi a Dubai. Ancora qualche sinistro allarme giornaliero – sempre più sporadico – avverte i possessori di cellulari attivi, ma viene seguito subito dopo (circa 20 minuti) dal cessato allarme. Tali allerte allarmano diversamente i temporanei…

Read More

Sono a Dubai dal 21 febbraio, in visita a mio figlio che qui risiede stabilmente dal 2018. Una città che ho sempre conosciuto come simbolo di stabilità, sicurezza e modernità. Eppure, sabato mattina, quella percezione ha subito un’improvvisa scossa. Mi trovavo su Palm Jumeirah, in un resort affacciato sul mare, quando intorno alle 13:00 tre forti e nitidi boati hanno squarciato l’aria. Suoni secchi, potenti, inequivocabili. Per qualche istante siamo rimasti attoniti, increduli, a chiederci cosa stesse accadendo. Consultando rapidamente le notizie online, emergeva la reazione dei Pasdaran (Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica) a un attacco subito: un tentativo…

Read More

Da lunedì sono ufficialmente iniziati a Pisa i lavori di parziale demolizione dell’ex Caserma Artale e la successiva realizzazione di un parcheggio multipiano tra via Derna e via Nicola Pisano, nel cuore del quartiere di Santa Maria. Un intervento atteso e discusso, che segna una svolta profonda nella storia di un complesso militare che per oltre un secolo ha rappresentato un punto di riferimento per la città. Il piano di recupero urbano prevede la riqualificazione dell’intero isolato con una destinazione mista: studentato, residenze, attività commerciali e spazi ad uso pubblico. Il parcheggio multipiano — composto da un piano terreno e…

Read More