Autore: Ferdinando Guarnieri

La parola gavetta ha un doppio significato: è innanzitutto un oggetto legato alla vita militare, ma è anche una significativa metafora del percorso di crescita personale e professionale.Per chi ha vissuto l’esperienza della leva obbligatoria, la gavetta faceva parte del corredo del soldato. Era un semplice contenitore metallico, utilizzato per ricevere, trasportare e consumare il rancio, spesso in condizioni tutt’altro che confortevoli.Le prime gavette erano realizzate in ferro battuto stagnato o in ottone. Successivamente, soprattutto durante le guerre mondiali, si diffuse l’alluminio, scelto per la sua leggerezza e la resistenza alla ruggine. Nei modelli più moderni si è poi affermato…

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C’è un aforisma che ho sempre tenuto a mente nel corso della mia lunga vita: “Se mi valuto, mi deprimo; se mi paragono, mi esalto”. Una frase semplice, ma che contiene una verità nella quale credo, molti di noi possano riconoscersi. Quando ci valutiamo con eccessiva severità, rischiamo di guardare dentro di noi e vedere soprattutto ciò che non va: i difetti, gli errori, le occasioni perdute, le nostre fragilità e i traguardi che non abbiamo raggiunto. Quando invece ci confrontiamo con gli altri, possiamo imbatterci in qualcuno che, per una ragione o per l’altra, sta peggio di noi. E allora…

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Alcune sere fa mi è capitato di osservare un fenomeno temporalesco piuttosto singolare: il cielo era completamente terso, mentre, in lontananza, un unico e circoscritto ammasso di nubi illuminava l’orizzonte con improvvisi bagliori e fulmini. Il fenomeno, durato oltre mezz’ora, ho accertato essere riconducibile a una cella temporalesca isolata, sviluppatasi all’interno di un imponente cumulonembo. Quando una simile formazione si manifesta in condizioni di cielo prevalentemente sereno e in un contesto caldo e instabile, si parla comunemente di temporale di calore, o temporale convettivo. Un’immagine suggestiva, certamente. Ma anche un’occasione per una riflessione più ampia. Fenomeni come questo, così come terremoti, alluvioni,…

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Certe parole, in politica, non sono semplici parole. Possono diventare strumenti di potere, armi di propaganda e perfino confini oltre i quali si rischia il carcere. E’ accaduto in Russia con una parola apparentemente elementare: guerra. Il 24 febbraio 2022, quando le forze russe invasero l’Ucraina, il Cremlino impose infatti una definizione precisa: non guerra, ma “Operazione militare speciale”. Una formula studiata per suggerire un intervento limitato e controllato. La parola guerra, invece, doveva scomparire dal linguaggio pubblico. Per i cittadini comuni, i giornalisti indipendenti e gli attivisti che avessero definito il conflitto «guerra» o «invasione» potevano scattare pesanti conseguenze giudiziarie,…

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Prepararsi per una maratona è una sfida. Farlo durante l’estate di Dubai può diventare un’impresa ancora più impegnativa. In vista della Maratona di New York, in programma a novembre, gli allenamenti di qualità e le corse più brevi possono essere svolti senza troppe difficoltà, sul tapis roulant o all’aperto. Il vero problema sono però le lunghe distanze: affrontare 20, 25 o addirittura 32 chilometri durante l’estate di Dubai è, per usare un eufemismo, un’esperienza che mette alla prova la resistenza. Anche nelle prime ore del mattino o dopo il tramonto, infatti, la combinazione di temperature elevate e umidità rende particolarmente…

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PREMESSA:Conosco il Generale di Corpo d’Armata Carmelo Burgio dal 1980. Eravamo entrambi Tenenti e prestavamo servizio nella Caserma Vannucci, in reparti diversi: lui al Battaglione Carabinieri Paracadutisti e io al 2° Battaglione Paracadutisti, entrambi della “Folgore”.Ci siamo poi ritrovati, da Tenenti Colonnelli, a Sarajevo nel 1996-97 e, successivamente, entrambi con il grado di Colonnello, in Iraq. Da allora il suo percorso professionale è proseguito fino ai vertici dell’Arma, raggiungendo il grado di Generale di Corpo d’Armata.A pochi giorni dalla sua candidatura a Sindaco di Milano, ho proposto al Direttore di Agenparl di realizzare un’intervista con il Generale Burgio e ho…

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Ferragosto 2003 in Iraq a Family Quarters: quando la logistica va in scena e il palcoscenico si monta con due rimorchi Ferragosto, si sa, è una faccenda seria. In Italia significa pranzi interminabili, braciate, anguria, mare, tormentoni musicali, etc. In Iraq, invece, per i militari del 6° Reggimento di Manovra di Pisa, il Ferragosto del 2003 aveva tutt’altro sapore. Niente spiaggia, niente ombrellone e niente bagno rinfrescante, solo “SCHIZZO BEACH” realizzato con irrigatori da giardino. C’era il compound, c’era il caldo e c’era soprattutto quella particolare capacità tutta militare di trasformare anche una giornata apparentemente uguale alle altre in…

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Livorno accende la sua Venezia: quarantuno anni di un festival che trasforma la città sull’acqua LIVORNO – Da oltre quarant’anni, nel cuore dell’estate, Livorno si trasforma in un grande palcoscenico a cielo aperto grazie a Effetto Venezia, una delle manifestazioni culturali più longeve e originali della Toscana. La 41ª edizione è in programma dal 29 luglio al 2 agosto e porterà nel suggestivo quartiere della Venezia Nuova centinaia di appuntamenti tra spettacoli, musica, teatro, arte e incontri culturali. Il nome della manifestazione deriva proprio dal quartiere che la ospita: la Venezia Nuova, storico rione edificato in epoca medicea tra il…

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«C’è un’unica felicità nella vita: amare ed essere amati.» Le parole di George Sand racchiudono ciò che ogni essere umano, in fondo, cerca: sentirsi accolto, riconosciuto, scelto. Quando all’amore corrisposto si uniscono il desiderio reciproco e la gioia di appartenersi, la felicità smette di essere un’emozione passeggera e diventa un modo di abitare il mondo. Eppure amare è l’atto più coraggioso che esista. La vera seduzione non consiste nell’attirare qualcuno a sé, ma nell’entrare con rispetto nel suo cuore, sfiorarne le ferite e aiutarlo, con pazienza, a liberarsi dalle sue paure: Ma c’è una paura ancora più paradossale: quella di…

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Non era bello da vedere. Non era veloce. Non era silenzioso. Anzi, chi ha avuto la fortuna di volarci sopra (ed io l’ho avuta) lo ricorda come un gigante rumoroso, capace di far vibrare ogni bullone e di riempire il cielo con il rombo inconfondibile dei suoi due enormi motori radiali. Eppure pochi aeroplani hanno saputo conquistare il cuore di intere generazioni di aviatori e paracadutisti come il Fairchild C-119 Flying Boxcar, il leggendario “Vagone Volante”, o, come molti lo chiamavano con affettuoso rispetto, il “Camion del cielo”. Per oltre venticinque anni questo straordinario velivolo rappresentò la spina dorsale del…

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