(AGENPARL) - Roma, 15 Giugno 2026 - AL REPARTO DI PEDIATRIA DI FERRARA. CARITÀ: "SEGNO DI VICINANZA ALLE
FAMIGLIE"
*Ferrara, 15 giugno 2026 *- Ci sono gesti che vanno oltre la semplice
beneficenza. Azioni che parlano di umanità, vicinanza e attenzione verso
chi sta affrontando momenti difficili. È con questo spirito che Francesco
Gullo, organizzatore del torneo "Campioni in Tour", insieme all'assessore
allo Sport del Comune di Ferrara Francesco Carità, hanno fatto visita oggi
al reparto di Pediatria dell'Ospedale di Ferrara, portando in dono
giocattoli destinati ai piccoli pazienti ricoverati.
Un'iniziativa semplice nel suo significato materiale, ma dal valore umano
immenso. I sorrisi comparsi sui volti dei bambini nel ricevere quei regali
rappresentano infatti qualcosa che va ben oltre l'oggetto donato: sono un
segnale di affetto, di speranza e di presenza da parte di una comunità che
non dimentica chi soffre.
Campioni in tour, che si è sviluppato per la prima volta a Ferrara lo
scorso weekend, è ad oggi un ampio progetto calcistico giovanile che
consiste nel dare la possibilità a migliaia di bambini e soprattutto alle
società dilettantistiche di giocare all'interno di stadi italiani, in
prevalenza di Serie A e B. Nato da un' idea di Francesco Gullo, parte del
ricavato dell'iniziativa va a favore della comunità che ha ospitato
l'evento, in particolar modo viene devoluto a realtà del territorio che si
occupano di infanzia.
"Per la prima volta, quest'anno, il progetto Campioni in Tour è arrivato a
Ferrara, città meravigliosa che ha accolto la nostra iniziativa con calore
e collaborazione. Per la città estense abbiamo scelto di devolvere quanto
raccolto a favore dei bambini ricoverati al reparto di Pediatria della
struttura ospedaliera di Cona, regalando loro giochi per rallegrare, per
quanto possibile, la loro permanenza in ospedale", ha sottolineato*
Francesco Gullo.*
"Un piccolo segno di solidarietà, che per noi vuol dire moltissimo.
L'iniziativa promossa insieme agli organizzatori di Campioni in Tour, che
ringrazio, dimostra come lo sport possa diventare anche uno straordinario
veicolo di solidarietà, capace di unire attorno a un obiettivo comune:
regalare un momento di serenità a chi ne ha più bisogno, in questo caso, ai
Francesco Carità.*
*Ferrara Rinas
