Autore: Redazione Calabria

COSENZA “Un sopralluogo – ha aggiunto Spirlì – avvenuto a circa un mese e mezzo da quello precedente. Vedo mura ciclopiche che si alzano: la società che si sta occupando della costruzione sta mantenendo i tempi e la parola. L’ingegnere Gidaro, che segue per la Regione questo cantiere, sta facendo un grande lavoro. Ringrazio tutti gli operai, perché stanno realizzando grandi cose”. “Purtroppo – ha concluso Spirlì –, la cattiva sanità della Calabria sta ancora pagando i danni del passato. Ma sono sicuro che questa nuova struttura andrà a colmare il vuoto lasciato dai tanti ospedali chiusi da una politica…

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COSENZA “Ho visto quanto siano avanzati i lavori e intere squadre all’opera: posso ritenermi molto soddisfatto. Sono convinto che per il nuovo ospedale della Sibaritide saranno rispettati i tempi previsti”. È quanto ha dichiarato oggi il presidente della Regione Calabria, Nino Spirlì, al termine del nuovo sopralluogo sul cantiere dell’ospedale della Sibaritide, situato nella contrada Insiti di Corigliano Rossano. “Presenti – è detto in una nota – l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, il dirigente del settore Opere pubbliche a titolarità regionale ed Edilizia sanitaria, Pasquale Gidaro, il responsabile tecnico del concessionario, Giovanni Loglisci, e i consiglieri regionali Giuseppe Graziano e…

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CATANZARO “L’assessore regionale all’Ambiente e il presidente della Regione, coinvolgendo Comune e Provincia, si attivino per sgombrare il campo Rom di Scordovillo. E, al contempo, per provvedere alle indispensabili operazioni di bonifica del luogo, ancora una volta interessato da uno spaventoso incendio dagli effetti nocivi, sia per chi lo abita che per i cittadini di Lamezia Terme. Una delle città più popolose della Calabria, simbolo del ritardo di sviluppo del Mezzogiorno e afflitta da innumerevoli emergenze, non può subire anche lo smacco di un pesante inquinamento ambientale sol perché si indugia nell’ assumere i provvedimenti necessari”. Lo dice il consigliere…

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REGGIO CALABRIA L’associazione creatasi intorno a Cimarosa non mancava di confrontarsi, talvolta con una ruvida contrapposizione, alle altre attive sul territorio, attraverso una rivalità che si traduceva nel desiderio di acquisire fette di mercato sempre più ampie a discapito dei concorrenti. Questi, per imporre le proprie regole e per suscitare diffusa intimidazione sul territorio, si avvaleva – oltre che della fama della cosca di appartenenza – anche di un generalizzato ricorso alla violenza, di cui non mancava di gloriarsi con l’interlocutore di turno. L’indagato faceva presente di non avere remore a contrapporsi a chicchessia nell’area di Scilla: anche chi poteva…

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REGGIO CALABRIA I membri della consorteria si sono infatti attrezzati, per gestire in modo professionale il business degli stupefacenti, rivolgendosi a fornitori, in grado di assicurare canali privilegiati e stabili di approvvigionamento; tra questi, il principale era certamente il già menzionato Antonio Alvaro; in particolare, Carmelo Cimarosa era attivo principalmente nel mercato della cocaina; mentre quello della marijuana era delegato ai fratelli Silvio Emanuele e Francesco Cimarosa. Le indagini hanno fornito un quadro completo e ben definito della squadra di pusher che, capitanati da Carmelo Cimarosa, si sono rivelati in grado di realizzare una capillare rete di spaccio nel territorio…

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REGGIO CALABRIA Il costante contributo di Angelo Carina nelle determinazioni più rilevanti, concernenti la gestione del narcotraffico associato, non era fine a sé stesso, ma si traduceva – ovviamente – nella sua partecipazione anche in sede di spartizione dei relativi guadagni. L’attività intercettiva, incardinata sulla figura del citato Carmelo Cimarosa, acclarava la centralità della sua figura in ordine alla specifica cura, in nome e per conto del sodalizio, della gestione di un vasto traffico di sostanza stupefacente, il cui flusso di rifornimento era garantito da una stretta cointeressenza con Alvaro Antonio, Laurendi Francesco e Violi Enzo, colpiti anch’essi dall’odierna misura…

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REGGIO CALABRIA Le indagini, basate su intercettazione telefoniche, ambientali e telematiche, hanno offerto uno spaccato di rara chiarezza, in ordine alla particolare declinazione del predetto sodalizio nel settore del narcotraffico, attraverso una autonoma capacità produttiva di marjuana e consolidati canali approvvigionativi per la cocaina nelle aree urbane di Scilla, Bagnara e Villa San Giovanni, grazie al ruolo svolto dall’indagato Carmelo Cimarosa; nella disponibilità di armi, tra le quali spicca un kalashnikov di fabbricazione russa, per la commissione di gravi delitti sul territorio – tra cui emergono un agguato ai danni di un ignaro cittadino, organizzato al solo fine di dimostrare…

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REGGIO CALABRIA Il provvedimento restrittivo eseguito dai Carabinieri del Reparto operativo di Reggio Calabria e dalla Compagnia di Villa San Giovanni, è l’esito di un’investigazione avviata nel 2019 e conclusasi nei primi mesi del 2021, coordinata dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria – Direzione Distrettuale Antimafia, diretta dal Procuratore Giovanni Bombardieri e condotta dai Sostituti Procuratori Dda Walter Ignazitto e Paola D’Ambrosio. Il focus principale delle investigazioni è stato diretto ad acclarare la radicata e attuale operatività della cosca Nasone – Gaietti, struttura mafiosa pienamente organica alla ‘ndrangheta unitaria ed operante nel territorio di Scilla e nelle aree limitrofe.…

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REGGIO CALABRIA Questa mattina, alle prime luci dell’alba, a Scilla, Sinopoli, Sant’Eufemia d’Aspromonte e nelle Province di Messina, Milano, Roma e Terni, i Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria, a conclusione di indagini coordinate dalla Dda della Procura della Repubblica di Reggio Calabria, nell’ambito dell’operazione denominata ‘Lampetra’, hanno dato esecuzione ad una misura cautelare personale nei confronti di 19 persone (15 finite in carcere e 4 ai domiciliari), emessa dal Tribunale – sezione gip del capoluogo calabrese, ritenute responsabili – in particolare – di associazione di tipo mafioso, associazione finalizzata alla produzione e al traffico di stupefacenti, detenzione illegale…

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CATANZARO Territorialmente, dall’inizio dell’epidemia, i casi positivi sono così distribuiti: Catanzaro: CASI ATTIVI 31 (4 in reparto, 1 in terapia intensiva, 26 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 10227 (10083 guariti, 144 deceduti); Cosenza: CASI ATTIVI 1585 (29 in reparto, 1 in terapia intensiva, 1555 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 21678 (21117 guariti, 561 deceduti); Crotone: CASI ATTIVI 50 (2 in reparto, 0 in terapia intensiva, 48 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 6556 (6455 guariti, 101 deceduti); Reggio Calabria: CASI ATTIVI 185 (9 in reparto, 0 in terapia intensiva, 176 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 23036 (22698 guariti, 338 deceduti); Vibo…

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