VIBO VALENTIA La Procura Distrettuale Antimafia di Catanzaro, guidata da Nicola Gratteri, ha fatto luce sull’omicidio del pregiudicato 21enne Francesco Covato, scomparso per “lupara bianca” a Vibo Marina, nel 1990. All’esito delle indagini, condotte dai sostituti procuratori Antonio De Bernardo ed Andrea Mancuso e svolte dal Nucleo Investigativo di Vibo Valentia, il gip del Tribunale di Catanzaro ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti del responsabile dell’efferato delitto; nelle prime ore della giornata, i Carabinieri hanno dato esecuzione al provvedimento nei confronti Nazzareno Colace classe ’64, pluripregiudicato contiguo alla consorteria di ‘ndrangheta dei Tripodi-Mantino di Porto Salvo,…
Autore: Redazione Calabria
CATANZARO “È disposto l’attuale proprietario a concedere in comodato gratuito, almeno nelle fasi iniziali, i capannoni e le macchine? Quali certezze ci sono in merito alla permanenza delle attuali commesse e alla disponibilità di soggetti terzi nel voler affidare la digitalizzazione dei loro servizi alla cooperativa che dovrebbe andare a crearsi?”. “Ci auguriamo – ha sostenuto Ranieri – che nei prossimi giorni possano arrivare risposte chiare ai legittimi interrogativi posti dai lavoratori, e da chi come noi li rappresenta, nella consapevolezza che il tempo stringe e occorre trovare soluzioni percorribili per scongiurare un vero e proprio dramma occupazionale”. (News&Com)
CATANZARO «Creare una cooperativa di lavoratori con la possibilità di rilevare l’azienda (worker buyot) utilizzando le loro quote Naspi alle quali andrebbero aggiunti i fondi del Cfi». È la proposta – come riferisce un comunicato della Slc Cgil Calabria – avanzata ai dipendenti dell’Abramo Printing e Logistic «per salvare l’azienda dallo spettro della chiusura sempre più vicina”. “La proposta ufficiale, alla presenza del responsabile regionale di Lega Coop Calabria – è detto in una nota della Slc Cgil – è stata presentata ai lavoratori in un’assemblea alla quale hanno partecipato le sigle sindacali in veste di garante dei dipendenti”. “Siamo…
CATANZARO “Il fatto che – è detto nella nota – dopo anni di battaglie, lotte, movimenti, formazione, azioni culturali e di sensibilizzazione, arresti, denunce, di fronte ad un attentato alla propria attività commerciale non ci si rivolga alle forze dell’ordine ma alla ‘ndrangheta per chiedere protezione è devastante dal punto di vista culturale perché significa che viviamo in una società dove lo Stato è più debole delle forze occulte e criminali”. “La cosa grottesca – si legge nella nota – è che mentre lo Stato spesso si piega alle logiche del mercato, in Calabria il mercato viene gestito, organizzato e…
CATANZARO “Apprezziamo e ringraziamo le forze dell’ordine per il prezioso lavoro che in Calabria stanno facendo per contrastare la criminalità organizzata. L’operazione “Geolja” parla ai lavoratori ed alle lavoratrici di questa nostra regione. Ci si chiede di prendere coscienza che dietro ogni sopruso, ingiustizia, ricatto subito dentro un luogo di lavoro spesso ci sono logiche ed azioni criminali che condizionano la nostra vita e la nostra società”. È quanto si afferma in una nota della Cgil Calabria. “La ‘ndrangheta, soprattutto nei settori del Turismo, del Commercio e dei servizi in Calabria – sostengono Angelo Sposato, segretario generale Cgil Calabria; Celeste…
REGGIO CALABRIA In questo contesto, l’attività investigativa effettuata ha consentito di accertare la sussistenza di una significativa sproporzione tra il profilo reddituale e quello patrimoniale del proposto e del relativo nucleo familiare. Alla luce degli accertamenti effettuati, confermando le ipotesi investigative delle Fiamme Gialle e della Dda, la sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria – presieduta dalla Ornella Pastore – ha disposto nei confronti di Sipone la misura cautelare del sequestro avente ad oggetto il relativo patrimonio illecitamente accumulato, costituito da 5 società di capitali di cui una di diritto austriaco, 7 fabbricati siti in Roma, nonché…
REGGIO CALABRIA Nell’inchiesta sono stati emessi provvedimenti nei confronti di 23 società estere, 15 imprese operanti sul territorio nazionale, 33 siti web nazionali e internazionali e sono stati sequestrati numerosi immobili, automezzi e conti correnti italiani ed esteri, nonché innumerevoli quote societarie e disponibilità finanziarie riconducibili agli indagati. A tal riguardo, il Gruppo investigazione criminalità organizzata (Gico) del Nucleo di Polizia economico-finanziaria di Reggio Calabria e lo Scico, hanno eseguito su delega della Dda – con il coordinamento del procuratore aggiunto Calogero Gaetano Paci e del pm Stefano Musolino – indagini economico-patrimoniali sul conto, tra l’altro, di Sipone e del…
REGGIO CALABRIA La figura di Sipone emerge dall’inchiesta “Galassia a conclusione della quale erano stati eseguiti provvedimenti restrittivi personali a carico di 20 soggetti, tra i quali anche Sipone, tra gli ideatori e capo promotore di un complesso e remunerativo sistema criminale, connesso all’illecita commercializzazione di prodotti per la raccolta di scommesse online, attraverso importanti bookmaker esteri con sede in Austria e Malta, che, in rapporto sinallagmatico con la ‘ndrangheta, per il territorio calabrese – ma anche con Cosa nostra, con la Sacra corona unita e con la camorra per le rispettive aree geografiche di interesse – da un lato…
REGGIO CALABRIA Militari del Comando provinciale della Guardia di finanza di Reggio Calabria e del Servizio centrale investigazione criminalità organizzata, con il coordinamento della locale Procura della Repubblica – Direzione distrettuale antimafia, diretta dal procuratore Giovanni Bombardieri, hanno dato esecuzione a un provvedimento di sequestro di beni, costituto da compendi aziendali, beni immobili e rapporti finanziari, per un valore complessivo di oltre 1,5 milioni di euro, nei confronti dell’imprenditore romano Paolo Sipone, 56 anni. (News&Com)
CATANZARO Territorialmente, dall’inizio dell’epidemia, i casi positivi sono così distribuiti: Catanzaro: CASI ATTIVI 33 (5 in reparto, 1 in terapia intensiva, 27 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 10224 (10080 guariti, 144 deceduti). Cosenza: CASI ATTIVI 1615 (26 in reparto, 1 in terapia intensiva, 1588 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 21625 (21064 guariti, 561 deceduti). Crotone: CASI ATTIVI 52 (2 in reparto, 0 in terapia intensiva, 50 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 6552 (6451 guariti, 101 deceduti). Reggio Calabria: CASI ATTIVI 173 (9 in reparto, 0 in terapia intensiva, 164 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 23025 (22687 guariti, 338 deceduti). Vibo…