(AGENPARL) - Roma, 22 Settembre 2026 - Continuano i lavori dell'Osservatorio Regionale sul Cambiamento Climatico sul tema della montagna.
L'obiettivo: raccogliere e mettere a sistema conoscenze acquisite e studi effettuati negli ultimi anni e in corso, per supportare azioni concrete e consapevoli
Il primo Tavolo tecnico-scientifico Monte Rosa – Ghiacciaio Belvedere in Comune di Macugnaga si è riunito oggi al centro congressi della Regione Piemonte per mettere a sistema le conoscenze acquisite e preparare le prossime azioni, nell'ambito dell'Osservatorio Regionale sul Cambiamento Climatico, con il raccordo strategico del Direttore della Direzione della Giunta Regionale Angelo Robotto .
Alla riunione, introdotta dall'Assessore regionale alla Montagna Marco Gallo , hanno partecipato il direttore generale di Arpa Piemonte Secondo Barbero con i rappresentanti del Settore Geologia e Nivologia, il Direttore Bruno Ifrigerio e i Dirigenti regionali della Direzione Opere pubbliche, difesa del suolo, protezione civile, trasporti e logistica Michele Marino, Daniele Caffarenzo, Mauro Spanò, e per la Direzione Ambiente, Energia e Territorio la Dirigente Paola Ferrario, con i loro funzionari, il sindaco e il vicesindaco di Macugnaga.
La comunità scientifica ha partecipato con i rappresentanti di: Fondazione Glaciologica Italiana, CNR-GEO Torino, Politecnico di Milano, Politecnico di Torino, Università degli Studi di Milano, Sapienza Università di Roma. Università degli Studi di Torino, Università degli Studi di Milano-Bicocca.
« La montagna richiede oggi un'attenzione ancora maggiore, anche alla luce degli eventi più recenti. Parliamo di territori fragili e sempre più frequentati – sottolinea l'Assessore regionale alla Montagna Marco Gallo –. Il nostro impegno si fonda su tre pilastri: conoscere, informare e formare. Conoscere i fenomeni e la loro evoluzione, informare chi vive e frequenta la montagna, formare a comportamenti responsabili e consapevoli ».
L'Assessore regionale alle Opere Pubbliche, difesa del suolo, protezione civile Marco Gabusi osserva « È importante disporre di un quadro conoscitivo a livello tecnico-scientifico che consentirà in futuro alla Regione di attuare adeguate azioni di prevenzione e gestione in relazione ai rischi connessi all'ambiente glaciale e periglaciale nel territorio del Monte Rosa ».
« Il Tavolo parte dalle conoscenze già disponibili per metterle a sistema e individuare insieme le azioni da intraprendere di fronte a fenomeni complessi, dal ritiro dei ghiacciai all'instabilità dei versanti. Fondamentale il percorso di confronto tra competenze regionali, comunità scientifica ed Enti » – commenta il Direttore alle Opere Pubbliche Bruno Ifrigerio .
« È fondamentale accrescere la conoscenza di ciò che accade in alta quota e sviluppare una seria attività di prevenzione – dichiara il Sindaco del Comune di Macugnaga Stefano Candiani – Una sede permanente di studio e confronto può rafforzare quanto già esiste e aiutarci a preservare il necessario equilibrio tra presenza dell'uomo e natura, in territori già profondamente segnati dallo scioglimento dei ghiacciai e dall'erosione ».
Le montagne piemontesi presentano caratteristiche e bisogni diversi, che richiedono risposte specifiche, ma all'interno di una governance regionale comune per affrontare gli effetti del cambiamento climatico. L'Osservatorio sul Cambiamento Climatico metterà a fattor comune i risultati dei diversi Tavoli, mentre il Programma pluriennale per la montagna potrà sostenere azioni di resilienza e interventi concreti sui territori.
Le azioni e i prossimi passi
Il 29 settembre è previsto un sopralluogo sul Ghiacciaio del Belvedere di Macugnaga al quale sono stati invitati tutti i partecipanti al Tavolo, che prevede un percorso che consentirà di visionare i luoghi e le condizioni del territorio le realtà oggetto delle attività.
Dopo questo primo confronto continueranno i lavori con Arpa, Università e Centri di ricerca, attraverso incontri dedicati con cadenza semestrale.
Dr. Pier Cesare Mora
