(AGENPARL) - Roma, 2 Settembre 2026 - *Terre di Murgia, quattro Comuni fanno rete per promuovere un'unica
*Paolicelli: "Le nostre eccellenze sono ambasciatrici dei territori e fare
rete significa renderle ancora più forti"*
*Acquaviva delle Fonti, Cassano delle Murge, Gioia del Colle e Santeramo in
Colle insieme per valorizzare commercio, agroalimentare, turismo e
tradizioni locali*
Quattro Comuni, un territorio che condivide storia, paesaggi, produzioni,
tradizioni e una forte vocazione agroalimentare. Nasce da questa
consapevolezza "Terre di Murgia – Storie fatte di radici", il progetto di
valorizzazione e promozione in forma aggregata promosso dal Distretto
Urbano del Commercio (DUC) che mette insieme Acquaviva delle Fonti, Cassano
delle Murge, Gioia del Colle e Santeramo in Colle, con l'obiettivo di
costruire una strategia comune di sviluppo e di rafforzare la capacità dei
territori di presentarsi all'esterno come un'unica destinazione.
alla quale ha partecipato l'assessore all'Agricoltura e allo Sviluppo
rurale della Regione Puglia, *Francesco Paolicelli*, insieme ai sindaci dei
quattro Comuni, *Giovanni Mastrangelo* per Gioia del Colle, *Marco Lenoci*
per Acquaviva delle Fonti, *Davide Del Re* per Cassano delle Murge e *Vincenzo
Casone* per Santeramo in Colle, al vicepresidente vicario di Confcommercio
Bari-Bat e vicepresidente del DUC Terre di Murgia, *Vito Abrusci*, e alla
presidente regionale di Confesercenti e project manager
dell'Aggregazione, *Raffaella
Altamura*. La conferenza è stata moderata dal vicedirettore della Gazzetta
del Mezzogiorno, *Bepi Martellotta*.
Il Distretto Urbano del Commercio è uno strumento attraverso il quale
Comuni e sistema delle imprese possono lavorare insieme per rafforzare il
commercio di prossimità e, più in generale, la vitalità economica e sociale
dei centri urbani. La Regione Puglia, attraverso il IV Bando per il
rafforzamento e lo sviluppo dei DUC, ha puntato proprio sul potenziamento
delle funzioni dei Distretti e sulla realizzazione di interventi
innovativi, integrati e multisettoriali, favorendo anche la costruzione di
aggregazioni capaci di operare su bacini territoriali più ampi.
È dentro questa prospettiva che nasce Terre di Murgia, con l'ambizione di
superare i confini amministrativi dei singoli Comuni e trasformare le tante
eccellenze locali in un patrimonio territoriale riconoscibile e condiviso.
Il commercio diventa così una delle porte di accesso attraverso cui
raccontare un territorio più ampio, mettendo in relazione negozi di
prossimità, imprese agricole e agroalimentari, ristorazione, artigianato,
turismo, cultura e comunità locali.
Una strategia che parte da ciò che la Murgia già possiede: prodotti,
competenze e tradizioni che rappresentano autentici elementi identitari. La
Mozzarella di Gioia del Colle DOP, i vini della DOC Gioia del Colle, la
Cipolla Rossa di Acquaviva delle Fonti, riconosciuta anche come Prodotto di
Qualità della Regione Puglia e Presidio Slow Food, il cece nero della
Murgia carsica, la focaccia e i prodotti da forno, la carne arrosto di
Santeramo, insieme all'olio extravergine di oliva e alle altre produzioni
agroalimentari che caratterizzano l'area, raccontano una Murgia fatta di
agricoltura, saperi, lavoro e qualità. La Mozzarella di Gioia del Colle
DOP, in particolare, è espressione di una tradizione casearia profondamente
legata alla Murgia barese e tarantina e oggi può contare sul proprio
Consorzio di tutela.
"La forza di Terre di Murgia sta innanzitutto nella scelta di fare squadra
– ha dichiarato l'assessore regionale all'Agricoltura e allo Sviluppo
rurale, *Francesco Paolicelli* – perché oggi promuovere un prodotto
significa promuovere anche il territorio che lo produce, le persone che lo
lavorano e la cultura che lo ha reso possibile La strategia regionale
sull'agroalimentare va esattamente in questa direzione: sostenere le
filiere, valorizzare la qualità delle produzioni pugliesi e rafforzare la
loro capacità di essere riconosciute sui mercati e dai consumatori. In
quest'area abbiamo eccellenze straordinarie, dalla Mozzarella di Gioia del
Colle DOP ai vini della DOC Gioia del Colle, dalla Cipolla Rossa di
Acquaviva alle produzioni cerealicole, olearie, da forno e zootecniche che
caratterizzano la Murgia. Sono prodotti che hanno un legame indissolubile
con i territori e che i Consorzi di tutela contribuiscono a proteggere,
qualificare e promuovere. Ma oggi dobbiamo fare un passo ulteriore: mettere
queste eccellenze in rete e farle diventare parte di un racconto
territoriale più grande. In questo Regione Puglia è e sarà un supporto
decisivo, a lavoro con un approccio integrato in diversi ambiti per
valorizzare turismo, cultura, enogastronomia attraverso una strategia
condivisa e risorse mirate. E Terre di Murgia va nella stessa direzione:
quattro Comuni che scelgono di presentarsi insieme, facendo dell'identità e
della qualità dei propri prodotti una leva di sviluppo economico,
commerciale e turistico".
Il progetto intende infatti parlare tanto ai cittadini dei quattro Comuni
quanto ai visitatori, facendo conoscere la qualità dei prodotti che possono
essere acquistati direttamente nelle attività commerciali e negli esercizi
delle comunità locali. L'obiettivo è creare un circuito virtuoso nel quale
il prodotto porta il visitatore nel territorio e il territorio restituisce
valore al prodotto.
Particolare attenzione sarà dedicata al rapporto tra produzioni
agroalimentari e flussi turistici. L'area è interessata da importanti
percorsi e attrattori, dal Cammino Materano al territorio del Geoparco
UNESCO, e il progetto punta a intercettare e accompagnare questi flussi
attraverso un'offerta capace di unire esperienza del paesaggio, cultura,
enogastronomia e commercio locale. Tra le iniziative allo studio vi sono
anche strategie per rendere maggiormente fruibili le attività commerciali
nelle fasce orarie interessate dal passaggio dei camminatori, offrendo loro
prodotti locali e occasioni di conoscenza delle produzioni del territorio.
Non si tratta, dunque, soltanto di promuovere singole manifestazioni, ma di
costruire nel tempo un'identità territoriale comune, valorizzando anche il
patrimonio rappresentato dalle realtà cooperative e produttive locali, come
cantine e oleifici sociali, e rafforzando il legame tra agricoltura,
commercio e turismo.
*I primi appuntamenti in programma*
I primi appuntamenti di "Terre di Murgia – Storie fatte di radici"
partiranno a settembre prossimo e saranno quattro occasioni per raccontare
le specificità dei territori e, allo stesso tempo, costruire una narrazione
comune.
Si comincia l'8 settembre a Gioia del Colle, nell'Atrio del Municipio,
dalle 18 alle 21.00. Il 10 settembre sarà la volta di Acquaviva delle
21.00. L'11 settembre l'appuntamento sarà a Santeramo in Colle, a Palazzo
Marchesale, mentre il 20 settembre il percorso farà tappa a Cassano delle
Murge, nella Sala consiliare del Comune.
Sono i primi quattro appuntamenti, dunque, per conoscere da vicino le
storie, le produzioni e le persone che rendono riconoscibile questa parte
di Puglia. Un primo passo di un percorso che vuole trasformare la
prossimità in rete, le eccellenze in sistema e le singole identità comunali
in una più forte identità territoriale della Murgia.
Perché quattro città possono avere storie diverse, ma quando scelgono di
raccontarle insieme possono costruire una storia più grande: quella di una
terra che affonda le proprie radici nella qualità e guarda al futuro
facendo rete.
Dichiarazioni:
*Giovanni Mastrangelo*, sindaco di Gioia del Colle, comune capofila:
Siamo pronti a coniugare ogni azione ed ogni iniziativa di valorizzazione
attraverso il noi di un grande territorio. Onorato di presiedere questa
unione di comuni che parla oltre un confine comunale, che parla di Murgia,
che parla di rete e sistema comune. Strategie tra quattro comuni che
guardano al futuro del commercio coniugato con turismo, enogastronomia,
storia e cultura. Sviluppo e visione comune".
*Vincenzo Casone*, sindaco di Santeramo in Colle:
"L'obiettivo dell'aggregazione è quello di valorizzare i negozi e le
attività commerciali nei centri urbani, creare strategie condivise tra
amministrazioni, operatori economici e associazioni di categoria, attuare
piani di sviluppo per modernizzare e rendere più competitivo il tessuto
economico locale. Questa comune esigenza è la ragione principale di questa
alleanza tra comuni, affini per molti aspetti, che mirano a sostenere ed
implementare il commercio locale e anche attraverso esso, promuovere gli
eccellenti prodotti di cui le nostre città sono ricchi".
*Marco Lenoci*, sindaco di Acquaviva delle Fonti: "Il Distretto Unico del
Commercio 'Terre di Murgia' rappresenta un'opportunità importante per il
nostro territorio: un percorso condiviso con i Comuni di Gioia del Colle,
Santeramo in Colle e Cassano delle Murge che ci permette di fare rete,
valorizzando insieme le nostre attività commerciali e, allo stesso tempo,
promuovendo l'identità e le bellezze delle Terre di Murgia nel loro
insieme. Acquaviva delle Fonti è pronta a dare il proprio contributo con
convinzione, perché crediamo che unire le forze tra territori vicini sia la
strada giusta per sostenere il commercio locale e trasformarlo in un vero e
proprio veicolo di attrattività per tutta l'area, in alternativa anche al
turismo di massa".
*Davide Del Re*, sindaco di Cassano delle Murge: "Quattro città contigue
che si mettono insieme per rafforzare l'idea di commercio, di promozione
del territorio, condividendo energie, saperi e sapori. Crediamo fortemente
in questo approccio sistemico. Con questo progetto raccontiamo insieme una
storia, perché l'identità dei nostri luoghi ci accomuna, e insieme proviamo
a rilanciare e rafforzare una strategia di promozione e valorizzazione
della nostra Murgia ma anche di tutta la Puglia".
*Vito Abrusci*, vicepresidente vicario di Confcommercio Bari-Bat e
vicepresidente del DUC Terre di Murgia: Una gran bella sfida quella messa
in campo dalle quattro amministrazioni comunali e dalle associazioni di
categoria. Confcommercio è consapevole della crisi che il commercio di
prossimità e i centri urbani scontano ormai da tempo tra chiusure di
attività e locali sfitti. Così, con il consolidamento del DUC, grazie anche
al IV bando regionale, e con il progetto Terre di Murgia, siamo pronti a
rafforzare la comunità commerciale valorizzando anche l'immenso patrimonio
enogastronomico culturale storico ambientale, religioso e archeologico,
auspicando che la rete di comunità possa attirare consumatori e turisti
alla ricerca di nuove e vere emozioni".
*Raffaella Altamura*, presidente Confesercenti Puglia: "I Distretti Urbani
del Commercio dimostrano tutta la loro efficacia quando riescono a superare
i confini dei singoli Comuni e a costruire una visione territoriale
condivisa. "Terre di Murgia" mette insieme commercio di prossimità,
identità, cultura e capacità di accoglienza, trasformando la collaborazione
tra istituzioni e associazioni di categoria in una concreta strategia di
sviluppo. Come Confesercenti Puglia crediamo che questa sia la strada
giusta per rafforzare le imprese e, insieme, l'attrattività dei nostri
territori".
Link video dichiarazione assessore *Paolicelli*
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Link video dichiarazione capofila DUC Terre di Murgia sindaco Gioia del
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Link video immagini conferenza stampa
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