(AGENPARL) - Roma, 28 Agosto 2026 - *Lupo a Noicattaro, il DNA conferma: è un giovane esemplare appenninico.
Paolicelli: "Task force rafforzata, avanti con monitoraggio e cattura"*
*Appello ai cittadini: rispettare le buone condotte*
*In Prefettura a Bari il tavolo di coordinamento. Intensificate le attività
sul territorio con nuove risorse umane e strumentali*
Si è riunita questa mattina, in Prefettura a Bari, la task force
interistituzionale impegnata nel monitoraggio e nella gestione della
presenza di lupi nel territorio di Noicattaro, a seguito delle aggressioni
ai danni di alcuni minori avvenute nelle scorse settimane. Al tavolo,
presieduto dalla Prefetta di Bari, *Rossana Riflesso*, hanno partecipato
l'assessore regionale all'Agricoltura e Sviluppo rurale, *Francesco
Paolicelli*, la direttrice del Dipartimento regionale Agricoltura, *Antonella
Bisceglia*, e tutti i componenti del gruppo di lavoro.
Al centro della riunione gli esiti degli accertamenti genetici effettuati
sugli indumenti del bambino aggredito lo scorso 15 agosto. Le analisi hanno
confermato la presenza di DNA riconducibile a un giovane esemplare maschio
di lupo appenninico, fornendo un importante riscontro scientifico
sull'animale coinvolto nell'aggressione.
"Il risultato delle analisi del DNA è una conferma scientifica importante e
rafforza il lavoro che stiamo portando avanti. La strategia non cambia:
abbiamo intensificato le attività della task force, aumentando la presenza
sul territorio e mettendo in campo ulteriori risorse umane e strumentali
per rafforzare il monitoraggio e rendere più efficaci le operazioni di
individuazione e cattura – ha dichiarato a margine l'assessore regionale
all'Agricoltura e Sviluppo rurale, *Francesco Paolicelli* –. Come Regione
abbiamo inoltre acquisito nuova strumentazione per supportare le attività
di monitoraggio e cattura. Continueremo a lavorare in stretto raccordo con
la Prefettura, ISPRA e tutte le componenti della task force, senza
abbassare la guardia e con la sicurezza delle persone come priorità".
Le immagini delle fototrappole hanno confermato la presenza di più
esemplari nell'area. Un elemento che rende ancora più importante
un'attività di monitoraggio puntuale, finalizzata a distinguere gli animali
presenti e a individuare quello che ha manifestato il comportamento
anomalo. Le operazioni proseguono quindi con un presidio rafforzato del
territorio e con l'utilizzo della nuova strumentazione, nel rispetto delle
indicazioni scientifiche e delle procedure previste.
"Parallelamente all'emergenza, dobbiamo costruire una strategia strutturale
per la gestione del lupo in Puglia – ha proseguito Paolicelli –. Con il
progetto pilota 'Wolf Puglia', finanziato dalla Regione nell'ambito della
collaborazione con il CNR-IRET, stiamo già rafforzando la conoscenza della
presenza e della distribuzione della specie. Vogliamo ora procedere verso
un piano regionale di gestione del lupo, affiancandolo a misure di sostegno
per agricoltori e allevatori finalizzate alla prevenzione e alla protezione
delle attività e degli animali. Il monitoraggio scientifico rappresenta
infatti la base per una gestione efficace e responsabile della specie. Il
percorso avviato con 'Wolf Puglia' consentirà di disporre di un quadro
sempre più preciso della presenza del lupo sul territorio regionale e di
orientare le future azioni di gestione, anche alla luce dell'assenza di un
analogo strumento nazionale".
L'assessore rivolge quindi un appello alla cittadinanza alla massima
collaborazione e al rispetto delle indicazioni delle autorità: "In questa
fase la collaborazione dei cittadini è fondamentale – ha sottolineato
Paolicelli -. Chiediamo di non avvicinarsi agli animali, di non
alimentarli, di non seguirli e di non tentare di fotografarli da vicino. È
importante rispettare le eventuali interdizioni e le indicazioni delle
autorità, soprattutto nelle aree rurali e nelle zone di interfaccia tra
campagna e centri abitati".
"Ogni eventuale avvistamento o situazione anomala deve essere segnalato
immediatamente al Numero Unico di Emergenza 112, senza tentare interventi
diretti. La tempestività delle segnalazioni è fondamentale per consentire
alle forze dell'ordine e agli operatori della task force di intervenire in
sicurezza e raccogliere informazioni utili al monitoraggio", ha concluso
Paolicelli, ringraziando la Prefetta insieme a tutte le donne e gli uomini
impegnati nella task force, tra forze dell'ordine, veterinari, tecnici,
ricercatori ed esperti, per il lavoro quotidiano e il coordinamento messo
in campo a tutela della sicurezza dei cittadini.
