(AGENPARL) - Roma, 14 Agosto 2026 - Il colosso tecnologico Samsung spinge sull’acceleratore dell’integrazione tra intelligenza artificiale e dispositivi indossabili. Samsung Research ha presentato due nuovi modelli di intelligenza artificiale, denominati xMAE e HiMAE, progettati per analizzare in modo integrato i segnali biologici raccolti da smartwatch e altri dispositivi wearable.
L’obiettivo dell’azienda è superare la frammentazione attuale dei dati sanitari. Attraverso questi modelli, l’AI non si limiterà a leggere singole misurazioni, ma sarà in grado di riconoscere schemi complessi incrociando i dati relativi al battito cardiaco, al movimento e al riposo notturno.
Le innovazioni: xMAE e HiMAE
I due modelli si focalizzano su aspetti complementari dell’analisi dei segnali biologici:
- xMAE: Si concentra sulle relazioni tra i diversi segnali legati all’attività cardiaca, permettendo una comprensione più profonda della salute del cuore.
- HiMAE: È ottimizzato per identificare pattern su scale temporali differenti. Il modello è in grado di passare dal monitoraggio di cambiamenti rapidi – come il battito cardiaco – a schemi di lungo periodo, legati ai cicli del sonno e ai livelli di attività quotidiana.
Un punto di forza tecnico importante riguarda l’efficienza di HiMAE, capace di operare su processori di classe smartwatch in meno di un millisecondo, garantendo un’elaborazione in tempo reale senza compromettere la durata della batteria.
Verso una visione di “Connected Care”
Questa iniziativa si inserisce nella più ampia strategia di Samsung verso la “Connected Care”, una visione che punta a un monitoraggio sanitario continuo e personalizzato. Il progetto segue il recente lancio (avvenuto lo scorso luglio) della versione beta di Samsung Health Assistant, che utilizza i dati biometrici per fornire raccomandazioni di benessere su misura.
Al momento, xMAE e HiMAE si configurano come progetti di ricerca e non come prodotti medici certificati. Tuttavia, rappresentano un passo fondamentale nello sviluppo di “modelli di fondazione” dedicati alla salute: sistemi di AI addestrati su enormi moli di dati biologici, pronti a essere adattati in futuro per una vasta gamma di applicazioni cliniche e di monitoraggio quotidiano.
