(AGENPARL) - Roma, 14 Agosto 2026 - Oggi, la nostra Nazione celebra l’81° anniversario della resa incondizionata del Giappone imperiale, il momento in cui la potenza americana pose fine alla Seconda Guerra Mondiale con una vittoria completa e totale. In questa occasione epocale, rendiamo omaggio al coraggio e al sacrificio dei guerrieri che difesero la nostra patria e portarono sulle loro spalle le speranze del mondo libero.
La strada verso la nostra vittoria iniziò nel fuoco di Pearl Harbor, dove il famigerato attacco del Giappone imperiale chiamò alle armi una nazione pacifica. Affrontando quell’assalto frontalmente, i soldati della “Generazione più grande” attraversarono migliaia di chilometri di mare aperto, ribaltarono le sorti del conflitto a Midway, annientarono la flotta nemica nel Golfo di Leyte e conquistarono le isole fortificate di Iwo Jima e Okinawa. Ognuna di queste battaglie fu combattuta contro un nemico feroce e inflessibile che mise alla prova la forza della determinazione americana come mai prima d’ora. Alla fine, l’incrollabile volontà delle Forze Armate americane mise in ginocchio un impero di conquista, liberò milioni di persone dalla sua brutale occupazione e fece sventolare la bandiera americana su un Pacifico restituito alla libertà.
Per quattro lunghi anni, il popolo americano ha sopportato difficoltà e perdite di una portata mai vista prima in questo Paese, e non ha mai vacillato. Più di 16 milioni di americani hanno risposto alla chiamata alle armi e oltre 400.000 di loro non sono mai tornati a casa, sacrificando la propria vita su coste lontane per mantenere libera la nostra Nazione. Grazie al loro sacrificio, al loro straordinario coraggio e alla loro abnegazione per la libertà, l’America è uscita dalla guerra più sanguinosa della storia più forte, più sicura e immortalata come simbolo di libertà, speranza e democrazia in ogni angolo del mondo. Ottantuno anni dopo, la pace conquistata da quei guerrieri perdura, e un Giappone libero e democratico si erge al fianco degli Stati Uniti d’America come uno dei nostri più stretti alleati: i nostri due Paesi sono uniti da un obiettivo comune nella difesa di un Indo-Pacifico libero e aperto e nella ricerca della prosperità per entrambi i nostri popoli.
Quando il Giappone imperiale depose le armi in questo giorno del 1945, l’America trionfò sulle forze della tirannia, dimostrando a ogni generazione che la libertà sopravvive solo quando cittadini coraggiosi sono pronti a difenderla. Dobbiamo la nostra più profonda gratitudine agli americani che diedero la vita in quella lotta, ai soldati che si lanciarono sulla sabbia aperta sotto il fuoco nemico, ai Marines che presero d’assalto le spiagge, ai marinai che mantennero i loro posti sui ponti in fiamme e agli aviatori che si levarono in volo nei cieli del Pacifico. A ognuno di loro, la nostra Nazione fa questa promessa: il loro valore vivrà per sempre nella storia americana, la libertà che conquistarono crescerà nelle mani di tutti coloro che verranno dopo di loro e la Repubblica che salvarono si ergerà come la più grande forza del bene che il mondo abbia mai conosciuto. Insieme, rendiamo omaggio alla Generazione più grande e portiamo il loro spirito indomabile nel nostro tempo: orgogliosi, vigili e liberi. Che Dio benedica gli eroi della Seconda Guerra Mondiale e che il loro trionfo illumini il cammino della nostra Nazione nei secoli a venire.
