(AGENPARL) - Roma, 13 Agosto 2026 - Il deputato democratico del Massachusetts Jake Auchincloss ha aperto alla possibilità di avviare un procedimento di impeachment contro Pete Hegseth qualora il Partito Democratico riconquistasse la maggioranza al Congresso dopo le elezioni di medio termine. Il parlamentare ha indicato come primo passo una fase di indagini e supervisione parlamentare, precisando che un’eventuale messa in stato d’accusa dovrebbe dipendere dai fatti emersi.
Le dichiarazioni sono arrivate durante la trasmissione televisiva “On the Line”, nel corso di un’intervista incentrata sulla gestione dell’attuale conflitto in Medio Oriente e sulle responsabilità dell’amministrazione.
Auchincloss ha rivolto pesanti critiche alla conduzione politica e militare della crisi, sostenendo che l’amministrazione non avrebbe predisposto un piano adeguato prima dell’inizio delle operazioni.
«Non c’era alcun piano per questa guerra», ha affermato il deputato. Secondo Auchincloss, il presidente avrebbe intrapreso il conflitto «senza consultare gli alleati, senza consultare il Congresso, senza consultare il suo stesso gabinetto».
Auchincloss attacca la gestione della catena di comando
Il democratico ha collegato direttamente le proprie critiche alla situazione interna delle Forze armate e al funzionamento della catena di comando.
A suo giudizio, problemi ai massimi livelli della leadership possono avere ripercussioni molto più profonde sull’intero apparato militare.
«Quando il vertice della catena di comando è corrotto, incompetente, incapace di definire una missione e di portarla a termine, comincia a corrodere le fondamenta stesse dell’ordine e della disciplina», ha dichiarato.
Auchincloss ha quindi espresso preoccupazione per il protrarsi dello stallo in Medio Oriente, sostenendo che la situazione potrebbe deteriorarsi ulteriormente senza un intervento del potere legislativo.
Il riferimento riguarda anche il ruolo costituzionale del Congresso nella supervisione della politica militare e dell’esecutivo. Per il deputato, una futura maggioranza democratica dovrebbe esercitare in maniera più incisiva i propri poteri di controllo.
«L’impeachment sarà una priorità?». La risposta: «Assolutamente sì»
La questione dell’impeachment è stata affrontata direttamente dalla conduttrice Alicia Menendez, che ha ricordato come Auchincloss abbia già chiesto ripetutamente le dimissioni di Hegseth.
Alla domanda se un procedimento di impeachment sarebbe diventato una priorità nel caso di una vittoria democratica alle elezioni di medio termine, Auchincloss ha risposto: «Sì, assolutamente».
Il parlamentare ha però precisato che il Congresso dovrebbe prima procedere attraverso gli strumenti ordinari di controllo.
«Abbiamo bisogno di un’inchiesta. Abbiamo bisogno di supervisione e indagini», ha affermato.
Soltanto successivamente, qualora gli elementi raccolti giustificassero una simile iniziativa, secondo Auchincloss si dovrebbe procedere con la messa in stato d’accusa: «Se i fatti porteranno a una raccomandazione di impeachment, dovremo perseguirla con vigore».
Si tratta dunque di un impegno politico a considerare prioritariamente la questione, ma non dell’annuncio di un procedimento già definito: lo stesso deputato ha subordinato l’eventuale impeachment alle conclusioni delle future indagini parlamentari.
Il giudizio durissimo su Hegseth
Auchincloss non ha comunque nascosto la propria valutazione sul responsabile del Pentagono, sostenendo che Hegseth non avrebbe mai posseduto le caratteristiche necessarie per ricoprire un incarico di tale importanza.
«Quest’uomo era inadatto e incompetente per la carica fin dal primo giorno», ha affermato, aggiungendo che la sua gestione avrebbe deluso «persino le già pessime aspettative».
Le parole del deputato anticipano così uno dei possibili fronti di scontro istituzionale nel caso in cui le elezioni di medio termine modificassero gli equilibri del Congresso.
Una maggioranza democratica avrebbe infatti maggiori possibilità di aprire formalmente indagini, convocare audizioni, richiedere documentazione all’amministrazione e, qualora ritenesse sufficienti gli elementi raccolti, avviare il percorso per l’impeachment.
Le elezioni di medio termine diventano decisive
La dichiarazione di Auchincloss conferisce quindi alle elezioni una rilevanza che va oltre il semplice controllo dell’agenda legislativa. Un cambiamento della maggioranza potrebbe determinare una forte intensificazione dell’attività di supervisione nei confronti dell’amministrazione e della gestione delle operazioni militari.
Il deputato democratico punta in particolare sulla necessità di verificare il processo decisionale che ha preceduto il conflitto, il ruolo svolto dai vertici della Difesa e la capacità dell’amministrazione di definire obiettivi militari e politici chiari.
Resta comunque una distinzione importante tra l’apertura di un’indagine e un effettivo impeachment. Auchincloss ha espresso un giudizio politico estremamente negativo su Hegseth, ma ha contemporaneamente affermato che saranno le risultanze delle indagini a dover determinare se esistano gli elementi per procedere formalmente.
Le sue parole mostrano però con chiarezza quale potrebbe essere una delle prime grandi battaglie istituzionali di una futura maggioranza democratica: sottoporre la leadership della Difesa a un’intensa attività di controllo e valutare, sulla base degli elementi raccolti, la possibilità di arrivare alla messa in stato d’accusa di Pete Hegseth.
