(AGENPARL) - Roma, 12 Agosto 2026 - Domani entreranno in vigore le nuove norme sulla progettazione, produzione, raccolta e sul trattamento dei veicoli fuori uso, volte a rafforzare la circolarità del settore automobilistico e a sostenere l'autonomia strategica dell'Europa.
Ogni anno, in Europa, tra 10 e 12 milioni di veicoli giungono a fine vita e vengono trattati come rifiuti. I veicoli fuori uso rappresentano una fonte affidabile di materie prime preziose. Se non vengono gestiti correttamente, possono pertanto causare problemi ambientali, mentre l'economia europea perde milioni di tonnellate di materiali. Favorendo il recupero, il riutilizzo e il riciclaggio di acciaio, alluminio, rame e plastica, il regolamento sui veicoli fuori uso rafforzerà la sicurezza delle risorse europee, ridurrà la dipendenza dalle materie prime vergini importate, sosterrà l'industria e diminuirà i rifiuti. Creerà inoltre nuove opportunità commerciali lungo l'intera catena di approvvigionamento, favorirà una maggiore collaborazione tra produttori, operatori della demolizione e riciclatori e ridurrà i rifiuti e l'impatto ambientale.
I produttori dovranno fornire istruzioni chiare e dettagliate per la rimozione e la sostituzione dei componenti sia durante l'utilizzo del veicolo sia al termine del suo ciclo di vita, agevolandone così lo smantellamento. Il regolamento introduce inoltre i primi obiettivi obbligatori in Europa per l'impiego di plastica riciclata nei veicoli, al fine di stimolare la domanda di materiali riciclati. Le misure volte a promuovere il riutilizzo, la rigenerazione e la ricondizionamento aumenteranno la disponibilità di pezzi di ricambio di seconda mano. Il rafforzamento della responsabilità dei produttori garantirà un adeguato finanziamento del trattamento dei rifiuti derivanti dai veicoli fuori uso e promuoverà un riciclaggio di maggiore qualità. Inoltre, potranno essere esportate al di fuori dell'UE solo le autovetture idonee alla circolazione.
Il Vicepresidente esecutivo per la Prosperità e la strategia industriale, Stéphane Séjourné, ha dichiarato: "Il regolamento sui veicoli fuori uso non riguarda soltanto i rifiuti: riguarda la resilienza e il futuro industriale dell'Europa. Contribuisce a ridurre le nostre dipendenze dai fornitori esterni, rafforza la sicurezza economica dell'Europa e consente di mantenere nell'UE le risorse strategiche. Non si tratta soltanto di una buona politica ambientale, ma di una politica industriale pragmatica e lungimirante."
La Commissaria per l'Ambiente, la resilienza idrica e un'economia circolare competitiva, Jessika Roswall, ha dichiarato: "Il nuovo regolamento sui veicoli fuori uso stabilisce un nuovo standard europeo per la progettazione, la produzione e il recupero dei veicoli. Si tratta di qualcosa di più del semplice riciclaggio: significa garantire la disponibilità di materie prime critiche e rendere il nostro settore automobilistico veramente circolare. Ogni auto smantellata e ogni tonnellata di acciaio, alluminio, rame o plastica recuperata rappresentano un passo verso un'Europa più resiliente.»
Ulteriori informazioni sono disponibili online.
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Commissione europea – Rappresentanza in Italia
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