(AGENPARL) - Roma, 7 Agosto 2026 - Russia e Cina stanno incrementando significativamente il loro sostegno all’Iran, in una mossa che riflette una profonda evoluzione dei calcoli strategici di Mosca e Pechino nel rimodellamento dell’equilibrio di potere in Medio Oriente. Secondo quanto riportato da UAWire, il coinvolgimento dei due paesi è mutato radicalmente rispetto alle fasi iniziali del conflitto, trasformandosi da semplice adempimento di contratti esistenti in una cooperazione attiva e multidimensionale.
Il potenziamento degli armamenti
Il supporto si è concretizzato in forniture di sistemi avanzati e nell’accelerazione dei contratti preesistenti. Antonio Giustozzi, ricercatore senior presso il Royal United Services Institute (RUSI), evidenzia sviluppi critici:
- Difesa aerea: Sono emersi contratti per la consegna all’Iran di 400 sistemi di difesa aerea portatili (MANPADS) cinesi QW-12 e FN-16. Parallelamente, la Russia ha anticipato la consegna di sistemi Verba.
- Proiezione e attacco: La Cina ha accelerato il trasferimento di missili antinave CM-302, mentre si segnala la consegna di sei elicotteri d’attacco russi Mi-28.
- Componentistica: La Russia ha fornito pezzi di ricambio essenziali per riparare i sistemi di difesa aerea S-300 iraniani danneggiati.
Intelligence e guerra elettronica
Uno degli aspetti più rilevanti riguarda lo scambio di informazioni satellitari e tecnologiche. Pechino ha sottoscritto un accordo con Teheran per l’accesso al sistema di navigazione satellitare BeiDou, espandendo la condivisione di intelligence. Secondo i rapporti, la Cina avrebbe fornito all’Iran dati precisi sulle posizioni delle risorse statunitensi nel Golfo Persico, arrivando persino a mettere temporaneamente a disposizione di Teheran un proprio satellite militare per migliorare le capacità di targeting in tempo reale.
Sul fronte dei droni e dei missili, la Russia sta fornendo componenti aggiornati, inclusi i sistemi di contromisura elettronica Kometa-M e apparecchiature per la guerra elettronica applicate ai missili balistici, supportando l’Iran nella tecnologia legata ai droni della serie Geran.
Gli obiettivi strategici
Il cambio di passo di Mosca e Pechino è dettato da una complessa rete di interessi:
- Contenimento degli USA: Il desiderio condiviso di complicare gli sforzi americani nella regione e mostrare i rischi di una politica statunitense assertiva.
- Resilienza iraniana: Il riconoscimento del ruolo di Teheran come perno per destabilizzare l’influenza occidentale.
- Leve negoziali: Per la Russia, il supporto a Teheran funge anche da merce di scambio nei confronti di Washington (sebbene tentativi passati di negoziare la fine del sostegno all’Iran in cambio del blocco agli aiuti verso l’Ucraina non abbiano prodotto risultati).
Un asse sempre più stretto che, tra scambi di intelligence e forniture militari, ridefinisce le linee di scontro e gli equilibri strategici nello scacchiere mediorientale.
