(AGENPARL) - Roma, 5 Agosto 2026 - "Il senatore Borghi torna in Aula con lo stesso copione di sempre contro la Presidente Todde. Peccato che i fatti – come sempre – dicano l'esatto contrario di quello che racconta. Caro collega Borghi, sulla laurea, il Consiglio Nazionale degli Ingegneri ha già chiarito tutto: chi supera l'esame di Stato ha diritto al titolo di dottore in ingegneria, iscritto all'albo o meno. È la stessa condizione di migliaia di lavoratori pubblici e privati in tutta Italia. È imbarazzante come Borghi cerchi di screditare la presidente Todde solo perché donna, definendola tra l'altro SOGGETTA, che non può replicare qui in quanto non più parlamentare. Todde con azioni e fatti concreti sta dimostrando grandi capacità politiche e amministrative, non so se si può dire lo stesso del caro collega Borghi.
"Sulla transizione ecologica, la Sardegna non si limita a raccontarla: la sta facendo. Con la legge regionale 20 la Giunta Todde ha individuato le aree idonee e i criteri di localizzazione degli impianti, dando in un solo anno le regole certe che il Governo di Borghi non è riuscito a scrivere in quasi 5 anni. È partito il Piano per le Zone di Accelerazione, che semplifica le procedure dove gli impianti sono davvero compatibili con territorio e comunità. E sono in campo quasi un miliardo di euro per autoconsumo, comunità energetiche, accumuli ed efficientamento: uno degli investimenti più imponenti mai messi in campo da una Regione italiana sull'energia. Non è un annuncio, sono cantieri, bandi e risorse reali. Chi lo chiama 'blocco' non ha letto la norma, oppure la legge non gli interessa: gli interessa solo attaccare Todde".
"Ed è proprio qui che casca il palco a Borghi: mentre accusa la Sardegna di essere contraria alle rinnovabili, il suo Governo su un piano energetico nazionale serio non ha prodotto nulla di paragonabile. Ma capisco la strategia: quando in casa propria non hai risultati da raccontare, meglio inventarsene contro gli altri".
"E qui arrivo al punto vero. Il senatore Borghi, invece di rincorrere polemiche false sulla Sardegna, farebbe bene a occuparsi di quello che succede nel suo partito e nel suo Governo. Una Lega in caduta libera nei sondaggi, superata a sinistra da Forza Italia e a destra da Futuro Nazionale, con Salvini isolato anche dai suoi big e con Vannacci che gli mangia consensi da mesi. E un Governo fermo su tutto, dai dossier economici alle infrastrutture, incapace persino di trovare una linea comune su come fronteggiare il caro carburante. Prima di dare lezioni a chi in Sardegna sta portando a casa risultati concreti, Borghi pensi a casa sua. Noi continuiamo a lavorare sui dati, non sulle invenzioni", conclude Sabrina Licheri.