(AGENPARL) - Roma, 5 Agosto 2026 - Dopo la chiusura di Hormuz il presidente Eni, Descalzi, uscì con dichiarazioni nette sulla necessità di riprendere i rapporti energetici con la Russia.
Il Deep State non era d'accordo e decretò la fine dell'ultimo contratto di gas con la Russia per l'1 gennaio del 2027.
Allo stesso tempo l'Eni annunciava l'arrivo di un grande accordo con Cipro che ci avrebbe consegnato quantità sconfinate di gas. Cipro omeglio dire… Israele.
Infatti l'enorme giacimento di gas è fra Libano ed Israele …ma la sovranità dello specchio d'acqua è interamente libanese: eppure Telaviv cerca in tutti i modi di impossessarsene.
Oggi a Roma nell'ambasciata americana, ha luogo un incontro fra Libano, Usa ed Israele in cui quest'ultimo, con l'avallo americano, cerca di ottenere con il ricatto delle armi, il gas che poi diverrà la base di un nuovo hub di approvigionamento per Italia ed Europa.
La nostra posizione è semplice:
– Riprendere subito i rapporti energetici con la Russia;
– Disconoscimento degli accordi fra Israele, Grecia e Cipro, il cui gas appartiene al popolo libanese;
– Rescissione dei rapporti diplomatici con lo stato genocida che oggi è purtroppo, grazie a Fratelli d'Italia, lo stato favorito.
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