(AGENPARL) - Roma, 15 Luglio 2026 - Rifondazione Comunista condanna la decisione del Consiglio d'Europa di
escludere dalla proroga della protezione umanitaria i disertori che fuggono
dall'Ucraina.
La decisione di ieri di prorogare fino al 4 marzo del 2028, la possibilità
di ricevere protezione umanitaria speciale in Europa per le cittadine e i
cittadini ucraini in fuga dalla guerra, contiene questa oscena esclusione.
La guerra per procura contro la Russia necessita di carne da cannone e
quindi i governi dell'Unione Europea – si legge nel comunicato del
Consiglio d'Europa – "hanno convenuto che la protezione temporanea dovrebbe
essere concessa solo a coloro che adempiono ai propri obblighi militari in
Ucraina", di fatto tutti coloro che sono considerati idonei in una fascia
di età che va dai 23 ai 60 anni.
Il provvedimento ha lo scopo di favorire il reclutamento militare che sta
sempre più avvenendo in maniera forzata, con tanto di caccia all'uomo nelle
città e nei villaggi.
Nel giorno in cui l'UE chiude le porte agli uomini ucraini in età da
combattimento che devono continuare a versare il proprio sangue per la NATO
Zelenskyy ha insignito Ursula von der Leyen dell'Ordine d'Europa.
La "solidarietà europea" verso il popolo ucraino si è tradotta in quattro
anni e mezzo di inutile strage. Quante vittime inutili in nome di una
vittoria impossibile.
Lo abbiamo gridato dall'inizio: l'unica maniera di essere solidali era
lavorare per la trattativa.
La violazione delle convenzioni internazionali è palese ma non importa a
chi è convinto, per i propri profitti e interessi, della necessità di non
dover ricorrere, per altri due anni, alla diplomazia. Restiamo al fianco di
tutti i disertori di ogni guerra, indipendentemente dalla divisa indossata.
Comunista – Sinistra Europea
