(AGENPARL) - Roma, 8 Luglio 2026 - grido di protesta"**
/Scritto da Redazione, mercoledì 8 luglio 2026 alle 16:20/
"Spero che la politica tutta e in particolare il Governo raccolgano il
grido di protesta delle lavoratrici e dei lavoratori toscani che per la
prima volta scioperano per chiedere politiche industriali". Questo il
commento di Valerio Fabiani, consigliere speciale del presidente della
Regione Eugenio Giani per il lavoro e per le crisi industriali, a proposito
dello sciopero di domani.
"La Toscana sta pagando un prezzo troppo alto. In questo anni alle crisi
nazionali che investono settori come siderurgia e automotive e che hanno
riguardato e riguardano anche importanti siti produttivi toscani si è
aggiunta la crisi della moda, che fra le altre peculiarità ha anche quella
di essere un comparto che per l'80% opera entro i confini della nostra
regione".
"Non c'è più tempo da perdere. Lo dico sapendo che dietro le parole
d'ordine dello sciopero di domani ci sono storie di famiglie, di aziende,
di persone in carne ed ossa, molte delle quali incrocio ogni giorno nel
lavoro che facciamo con l'Unità di crisi della Regione. Proprio da questo
osservatorio mi sento di dire che non riusciamo più a fronteggiare questa
situazione occupandoci delle singole emergenze, attività che ovviamente
continueremo a fare, ma che serve un strategia complessiva, una politica
industriale in cui anche le Regioni possano essere protagoniste utilizzando
la leva pubblica in difesa e a sostegno del nostro tessuto produttivo e
quindi del lavoro".
