(AGENPARL) - Roma, 13 Maggio 2026 - “Una forte attenzione dei buyer esteri per l’offerta del comparto ittico e per quello dell’acquacoltura campana, che insieme valgono oltre 82 milioni di euro”. È questo il feedback registrato dall’assessora della Regione Campania alla Pesca e Acquacoltura, Fiorella Zabatta, dalle imprese presenti al TuttoFood di Milano.
“Le aziende presenti al nostro stand istituzionale hanno sviluppato numerosi incontri B2B con buyer provenienti da Stati Uniti, Canada, Austria, Hong Kong, Spagna, Singapore, Vietnam, Polonia, Francia, Belgio, Olanda, Romania e Giappone, oltre a consolidare relazioni con operatori della ristorazione del Nord Italia. È un segnale importante – prosegue l’assessora Fiorella Zabatta – che conferma la competitività delle nostre realtà imprenditoriali e la crescente domanda internazionale per i prodotti ittici campani”.
“TuttoFood Milano 2026, che ha registrato circa 100mila visitatori complessivi, ha visto migliaia di presenze quotidiane allo stand della Regione Campania, a testimonianza – ha proseguito l’assessora Zabatta – dell’interesse suscitato dalla offerta regionale: le aziende presenti rappresentano una proposta ampia e diversificata, articolata tra pescato e trasformati ittici”.
“Questi risultati – ha sottolineato Fiorella Zabatta – si inseriscono in un contesto regionale che evidenzia la solidità e il peso strategico del settore: secondo i più recenti dati CREA su base ISTAT, in Campania operano circa 1.000 battelli attivi, con oltre 5.000 tonnellate di prodotto sbarcato e un valore economico diretto di quasi 38 milioni di euro. Complessivamente, il comparto pesca e acquacoltura regionale raggiunge un valore di produzione pari a oltre 82 milioni di euro, generando circa 40 milioni di valore aggiunto. Con la particolarità di una forte specializzazione nella piccola pesca artigianale e la presenza di molte aziende a conduzione familiare”.
“Rilevante è il segmento dell’acquacoltura, con una filiera strutturata – ha dichiarato l’assessora Zabatta – che conta oltre 30 impianti di allevamento mitilicolo, centri di depurazione e circa 50 centri di spedizione, rappresentando quasi la totalità della produzione regionale del settore che supera le 6.000 tonnellate annue, per un valore di circa 5 milioni di euro”.