(AGENPARL) - Roma, 13 Maggio 2026 - “Ho fortemente voluto questo incontro per rendere omaggio a un’associazione che oggi celebra il suo 35° compleanno: 35 anni dí encomiabile attività, svolgendo un lavoro straordinario al servizio della vita e della speranza. ADMO rappresenta un esempio prezioso di come il volontariato possa incidere concretamente nella società, grazie all’impegno quotidiano di donne e uomini che, con un gesto semplice, spontaneo e gratuito, donano il proprio tempo e la propria disponibilità con la speranza di salvare una vita”.
Così la deputata Arianna Lazzarini, promotrice del convegno alla Camera in occasione del 35° anniversario dell’Associazione Donatori Midollo Osseo. Nell’occasione il Presidente della Camera, Lorenzo Fontana ha rivolto un proprio messaggio: “La donazione di midollo osseo non è soltanto un efficace intervento salvavita, ma, soprattutto, un atto di profondo altruismo nei confronti della collettività. La possibilità che una persona possa salvare la vita di un’altra, pur senza averla mai incontrata, è una delle più alte espressioni di solidarietà. A tutti coloro che scelgono di compiere questo gesto di straordinario valore umano desidero esprimere la mia più sincera gratitudine”, ha scritto in un passaggio del suo intervento. Nel corso del convegno è stato premiato Oliver Beatrice, di 19 anni, il più giovane donatore effettivo di midollo osseo dell’anno 2025.
“Più persone scelgono di donare e di iscriversi al Registro Donatori – ha sottolineato Lazzarini – maggiori sono le possibilità di offrire una speranza concreta a chi è in attesa di un trapianto. Per questo è indispensabile sostenere il lavoro dei volontari e coinvolgere sempre di più le giovani generazioni. Voglio per questo rivolgere un particolare riconoscimento ai volontari e ai giovani donatori che contribuiscono a rafforzare la rete della solidarietà e a diffondere la cultura della tipizzazione e della donazione di midollo osseo”.
Lazzarini ha inoltre illustrato alcuni dati del suo territorio: “Posso affermare con orgoglio che nella mia Regione, il Veneto, grazie al costante lavoro di sensibilizzazione portata avanti, il numero dei nuovi iscritti al ‘Registro italiano Donatori Midollo Osseo’ ha raggiunto nel 2023 quota 5760, corrispondente a circa un quinto del totale nazionale. E sempre per merito dei donatori veneti, nel 2023 è stato possibile effettuare quasi un terzo delle donazioni di cellule staminali emopoietiche.
Da padovana, queste cifre non solo mi rendono fiera e orgogliosa, ma soprattutto dimostrano che in Veneto la strada intrapresa è quella giusta”.

