(AGENPARL) - Roma, 27 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Fri 27 February 2026 GIUSTIZIA, PIERO DE LUCA (PD), RIFORMA SBAGLIATA E PERICOLOSA: COSÌ SI INDEBOLISCE LA DEMOCRAZIA
“Su un tema delicato come la giustizia, raccolgo e rilancio l’invito del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella: abbassare i toni e riportare il confronto dentro un perimetro di responsabilità, rispetto e civiltà.
Noi siamo contrari a questa riforma per ragioni di merito, perché la riteniamo sbagliata e pericolosa. È sbagliata perché non affronta le vere emergenze della giustizia italiana: la durata eccessiva dei processi, la carenza di organici, le condizioni dell’edilizia giudiziaria, la digitalizzazione, il sovraffollamento carcerario, la necessità di garantire piena parità tra accusa e difesa. Sono questi i nodi reali, e la riforma non ne risolve neanche uno, come peraltro ammesso dallo stesso Ministro Nordio.
Al contrario, interviene su altro: divide e separa le carriere tra magistratura giudicante e requirente, introduce due CSM distinti, fino alla creazione di un’Alta Corte disciplinare, e prevede il sorteggio per la selezione dei componenti della magistratura. Un impianto che indebolisce profondamente la magistratura e ne mette in discussione l’autonomia e l’indipendenza rispetto al potere politico. Si incrina la separazione dei poteri, pilastro fondamentali della nostra democrazia, e si apre la strada a una deriva Trumpiana che porta ad un pericoloso controllo della politica sulla giustizia.
Peraltro, la separazione delle funzioni è già prevista nel nostro ordinamento, anche dopo la riforma Cartabia, ed è utilizzata in misura molto limitata. Se davvero si voleva intervenire, si poteva farlo con strumenti ordinari e mirati. Qui invece si sceglie una strada radicale e ideologica.
Ancora più grave è l’introduzione del sorteggio per la composizione degli organi di autogoverno: un meccanismo che non esiste in nessun altro Paese e indebolisce il ruolo e l’autorevolezza del CSM, alterando l’equilibrio tra magistratura e politica.
Per noi non è una battaglia ideologica, ma una questione di sistema e di tutela dei cittadini. Una giustizia più debole e meno indipendente è una giustizia che protegge meno i diritti di tutti.
Su questo continueremo a batterci con determinazione”. Lo ha detto Piero De Luca, deputato Pd e capogruppo in commissione politiche europee a 4 di sera, su Rete 4
Roma, 27 febbraio 2026
Ufficio Stampa Gruppo Partito Democratico
Camera dei Deputati
per approfondimenti consultare il nostro sito: www.deputatipd.it
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