(AGENPARL) - Roma, 25 Febbraio 2026 - Il governo del Mexico sta valutando un’azione legale contro Elon Musk dopo le sue dichiarazioni in cui ha collegato la presidente Claudia Sheinbaum ai cartelli della droga. Lo ha annunciato la stessa Sheinbaum durante la sua conferenza stampa quotidiana, precisando che gli avvocati stanno esaminando la questione.
Le tensioni sono aumentate dopo un’operazione militare avvenuta nel fine settimana contro il Cartello di Jalisco Nuova Generazione (CJNG), che ha portato alla morte del suo leader, Nemesio Oseguera Cervantes, noto come “El Mencho”. L’operazione ha scatenato una nuova ondata di violenza in diverse regioni del Paese.
Attraverso la piattaforma social X, Musk ha accusato Sheinbaum di “dire solo ciò che i suoi capi del cartello le dicono di dire”, commentando un video riemerso online in cui la presidente criticava operazioni statunitensi contro presunte navi coinvolte nel traffico di droga.
Sheinbaum ha risposto sottolineando che il suo governo è concentrato sulle priorità dei cittadini messicani, affermando che la stragrande maggioranza dell’opinione pubblica riconosce il lavoro delle forze armate e delle istituzioni impegnate nella sicurezza. Ha ribadito l’importanza di ascoltare la popolazione, in particolare le fasce più vulnerabili.
Il dibattito si inserisce nel più ampio contesto della politica di sicurezza adottata dal partito al governo Morena, fondato dall’ex presidente Andrés Manuel López Obrador, che aveva promosso la strategia “abbracci, non proiettili” per ridurre il confronto militare diretto con la criminalità organizzata. La precedente strategia di sicurezza più aggressiva era stata associata all’amministrazione dell’ex presidente Felipe Calderón.
Nel frattempo, l’operazione contro il CJNG ha portato, secondo le autorità, all’uccisione di decine di presunti membri del cartello, oltre a diverse vittime tra le forze di sicurezza. La vicenda ha riacceso il dibattito nazionale e internazionale sulla strategia del governo messicano contro il crimine organizzato e sul ruolo delle dichiarazioni pubbliche nel confronto politico globale.
