(AGENPARL) - Roma, 9 Agosto 2026 - chi porta frutta e verdura nelle nostre case"
"Ancora un morto. Ancora braccianti stranieri. Ancora il Foggiano. A
Serracapriola un furgone con nove lavoratori stranieri è uscito di strada e
si è ribaltato. Un bracciante è morto, otto sono rimasti feriti. Non
chiamiamola fatalità e non chiamiamole "morti bianche". Bisogna accertare
le condizioni di lavoro, di trasporto e tutte le responsabilità.
Questi lavoratori raccolgono la frutta e la verdura che arriva sulle nostre
tavole, lavorano nei campi nelle ore più calde e troppo spesso subiscono
sfruttamento, precarietà e mancanza di tutele. Quando lavorano e muoiono
sono invisibili.
Poi, però, per una certa destra diventano improvvisamente visibili:
criminali, invasori, persone da "remigrare". È una propaganda cinica
costruita sulla pelle di chi porta frutta e verdura nelle
nostre tavole.»
