(AGENPARL) - Roma, 6 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Fri 06 February 2026 *Cantieri di Monteluce e Umbertide, si cambia passo. I lavori a una nuova
impresa per garantire il completamento delle due opere attivate tutte le
tutele dell’interesse pubblico*
(aun) – Perugia, 6 febbraio 2026 – La Regione e l’Usl Umbria 1 hanno
avviato con Invitalia l’iter per il subentro di una nuova impresa che si
occuperà del completamento della Casa di Comunità di Monteluce e
dell’Ospedale di Comunità di Umbertide, due opere fondamentali per la
sanità regionale.
Nella giornata di ieri l’Usl 1 ha disposto la risoluzione dei contratti
con l’impresa che era risultata aggiudicataria della procedura bandita da
Invitalia a causa del notevole ritardo nella realizzazione delle opere.
Grazie a questa decisione, che segna un importante cambio di marcia, la
Regione e l’Usl 1 confermano con estrema e inequivocabile chiarezza che le
opere saranno completate nel più breve tempo possibile, essendo già state
attivate tutte le iniziative necessarie per superare i ritardi, assicurare
la continuità degli interventi e la ripresa ordinata dei lavori.
Oltre a questo, la Regione e l’Usl 1 assicurano che i finanziamenti non
andranno persi, proprio perché in modo diligente e nell’interesse pubblico
hanno inserito interventi aggiuntivi (Ospedale di Comunità e Casa della
Comunità di Marsciano, Casa della Comunità di Tavernelle) e quindi il
target numerico regionale e italiano sarà conseguito, con la salvaguardia
delle risorse.
Sulle ragioni della risoluzione dei contratti, la Regione e l’Usl 1
spiegano che la decisione è stata assunta al termine di numerose verifiche
tracciate e progressive, svolte nel rispetto del D.Lgs. 50/2016, delle
previsioni contrattuali e conseguenti a ripetuti solleciti e richieste di
piani di recupero all’appaltatore uscente.
Inoltre la Regione e l’Usl 1 fanno sapere che il 25 agosto 2025 l’impresa
aveva rappresentato formalmente la certezza di completare l’opera
assicurando il rispetto dei target temporali imposti dal Pnrr.
È ovvio che, contestualmente alla risoluzione dei contratti, l’Usl Umbria
1 attiverà tutte le garanzie contrattuali ed economiche per il risarcimento
dei danni. Saranno, inoltre, effettuate le comunicazioni e segnalazioni
agli enti competenti e agli organismi di vigilanza, inclusa Anac (Autorità
nazionale anticorruzione).
In conclusione nel rispetto della trasparenza, la Regione e l’Usl 1
forniranno aggiornamenti puntuali sugli sviluppi delle procedure di
completamento e sulla ripartenza delle attività, confermando l’impegno a
garantire il completamento delle due opere.
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