(AGENPARL) - Roma, 6 Agosto 2026 - "L'annuncio dell'assessore Sebastiano Leo sul riconoscimento del salario minimo e dell'intero monte ore per i lavoratori impegnati nei servizi di vigilanza, custodia e portierato della Regione Puglia rappresenta una notizia attesa e importante. Quando i sindacati avevano sollevato la questione del rischio di una riduzione del compenso dei lavoratori avevamo depositato una mozione per chiedere garanzie sul rispetto del salario minimo e di un monte ore adeguato. In seguito a quella mozione l'assessore Leo aveva preso impegni precisi che sono stati mantenuti e lo ringraziamo per questo e per la massima disponibilità ad intervenire sulla questione. Ora l'attenzione è massima anche per i lavoratori dei servizi di accoglienza, portierato e facchinaggio del consiglio regionale, di cui ci stiamo occupando in VI Commissione". Lo dichiara la capogruppo del Movimento 5 Stelle Maria La Ghezza.
"Il salario minimo – continua – è da sempre una battaglia identitaria del Movimento 5 Stelle, nata dalla convinzione che nessuno debba essere costretto a lavorare senza percepire una retribuzione dignitosa. La Puglia ha introdotto due anni fa la legge regionale per il salario minimo negli appalti regionali. La vicenda di questo appalto dimostra che quando si è reso necessario reperire ulteriori risorse per garantire anche l'intero monte ore, la Regione ha trovato una soluzione, evitando che il costo dell'adeguamento ricadesse sui lavoratori. Continueremo a sostenere a tutti i livelli la battaglia per il salario minimo"./comunicato
