(AGENPARL) - Roma, 4 Gennaio 2026 - La Cina ha ribadito la propria posizione di opposizione all’uso della forza e all’imposizione della volontà di un Paese su un altro, commentando la recente situazione in Venezuela. A dichiararlo è stato il Ministro degli Esteri cinese Wang Yi, membro dell’Ufficio Politico del Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese, durante il settimo round del Dialogo Strategico Cina-Pakistan a Pechino, insieme al Vice Primo Ministro e Ministro degli Esteri pakistano Mohammad Ishaq Dar.
Wang ha sottolineato che l’attuale contesto internazionale è sempre più instabile e interconnesso, caratterizzato da crescenti atti di unilateralismo e prepotenza. “Non crediamo che un Paese possa svolgere il ruolo di gendarme mondiale, né siamo d’accordo che un Paese possa affermare di essere un giudice internazionale”, ha dichiarato, evidenziando la necessità di rispettare la sovranità e la sicurezza di tutti gli Stati secondo il diritto internazionale.
Il ministro cinese ha aggiunto che l’improvviso cambiamento della situazione in Venezuela ha attirato l’attenzione della comunità internazionale e ha ribadito l’impegno di Pechino a sostenere la risoluzione delle crisi attraverso il dialogo e la cooperazione multilaterale, senza ricorrere a imposizioni unilaterali.
