(AGENPARL) - Roma, 14 Maggio 2026 - "Piena solidarietà a Francesco Boezi e Tommaso Cerno, vittime di un tic autoritario che riaffiora ogni qualvolta il pensiero libero non si allinea al coro del politicamente corretto o agli interessi di certa parte. È inaccettabile assistere a una libertà di stampa difesa con fervore solo a fasi alterne. Il pluralismo non è un menu alla carta da cui scegliere quali voci tutelare e quali silenziare attraverso il fango o l'ostracismo. Chi oggi prova a colpire testate e giornalisti che hanno la sola colpa di raccontare la realtà senza filtri ideologici, sta colpendo al cuore le basi della nostra democrazia. Non stupisce quindi che tutto questo avvenga per mano di chi appartiene o difende alla galassia di Askatasuna. Ancora una volta trasuda la loro paura della diffusione di notizie nei loro confronti ma la verità non si ferma con la violenza ne' tantomeno sventolando una querela pretestuosa".

