(AGENPARL) - Roma, 22 Dicembre 2025 - La fiducia dei cittadini tedeschi nelle istituzioni politiche e statali è ai minimi storici, segnando un campanello d’allarme per la tenuta della democrazia nel Paese. È quanto emerge da una recente ricerca dell’Istituto Allensbach per la Ricerca sull’Opinione Pubblica, che fotografa un diffuso scetticismo verso partiti, media e organi dello Stato, accompagnato da una crescente convinzione individuale di poter prendere decisioni migliori rispetto a chi governa o amministra la giustizia.
Secondo lo studio, solo il 17% dei tedeschi dichiara di avere fiducia nei partiti politici, mentre appena il 22% ripone fiducia nei media. Un dato particolarmente significativo riguarda la Corte Costituzionale Federale, tradizionalmente l’istituzione più rispettata del Paese: pur rimanendo in cima alla classifica della fiducia, il suo consenso è sceso al 63%, in netto calo rispetto all’81% registrato nel 2021. È la prima volta, nella storia del sondaggio, che anche la Corte mostra un arretramento così marcato.
Il quotidiano Frankfurter Allgemeine Zeitung, commentando i dati, ha osservato come nemmeno la Corte costituzionale sia ormai “immune alla diffusa perdita di fiducia”. Interessante anche il rapporto inverso tra fiducia e attenzione pubblica: se solo il 23% degli intervistati afferma di seguire le attività della Corte, ben il 60% dichiara un forte interesse per l’operato del governo federale, che tuttavia raccoglie appena il 28% di fiducia, in calo rispetto al 48% del 2021.
Il Bundestag, la camera bassa del Parlamento, ottiene il 36% di fiducia, mentre il Bundesrat, la camera alta, si ferma al 42%. Ancora più drastico il crollo della credibilità dei media tradizionali e digitali – giornali, riviste, radio, televisione e piattaforme online – passata dal 39% al 22%. Un dato che segna una svolta significativa se si considera che nel 2017 i tedeschi figuravano tra i cittadini europei più fiduciosi nei confronti dell’informazione tradizionale.
Particolarmente rilevante è infine l’atteggiamento critico verso chi prende decisioni pubbliche. Il 49% degli intervistati si dice convinto di poter governare meglio dei politici, condividendo l’affermazione: “Quando guardo cosa succede in politica, spesso penso che i politici non ne abbiano idea, potrei farlo meglio di loro”. Un giudizio analogo riguarda i giudici, con il 48% che ritiene di poter svolgere il loro ruolo in maniera più efficace.
Un quadro complessivo che evidenzia una profonda crisi di fiducia e di rappresentanza, destinata a pesare sul futuro politico e istituzionale della Germania.
