(AGENPARL) - Roma, 11 Dicembre 2025 - (AGENPARL) – Thu 11 December 2025 Se non leggi correttamente questo messaggio, clicca qui
FEDERLEGNOARREDO: EXPORT FILIERA STABILE FINO AD AGOSTO, MA FRANCIA ANCORA A -2,4%
Feltrin: “Da mercato Usa ci auguriamo perdita a una sola cifra. Il Salone del Mobile ambassador internazionale, strategia vincente”
L’export della filiera legno-arredo nel mese di agosto ha registrato una flessione del 4,7% sullo stesso mese del 2024, mentre il cumulato dei primi otto mesi dell’anno, pari a 12,7 miliardi di euro, risulta sostanzialmente stabile a -0,2%, a testimonianza della tenuta del settore in un contesto globale ancora molto complesso e incerto che, lascia comunque intravedere, una certa tenuta da parte della filiera e la sua capacità di mantenere, nonostante tutto, posizioni solide sui mercati internazionali.
Per quanto riguarda la produzione industriale, nel mese di ottobre il Mobile registra un +4,3% che conferma il trend di gennaio-ottobre (+4,1%), crescita che arriva dopo due anni consecutivi in flessione (2024 a -2,9% e 2023 a -5,7%) rispetto al 2021 e al 2022 che avevano fatto registrare performance straordinarie. Possiamo quindi evidenziare che nel 2025 la produzione di mobili sta tornando a livelli di normalità pre Covid. In questo quadro, si può presupporre che sia soprattutto il mercato interno a trainare la crescita rispetto al ’24, grazie anche alle conferme dei bonus edilizi che incidono sulle performance del settore.
Nel Legno, il dato della produzione sostanzialmente stazionario (-0,3% la variazione su gen-ott 2024) è la sintesi di mesi altalenanti e di singole produzioni con trend contrapposti.
Sono questi i numeri elaborati dal Centro Studi di FederlegnoArredo su dati Istat.
EXPORT FILIERA GENNAIO-AGOSTO 2025
L’analisi dei principali mercati di destinazione mostra andamenti piuttosto contrastanti. Nella top ten spiccano infatti con un segno meno la Francia a -2,4%, con un valore complessivo di poco meno di 2 miliardi di euro che sta risentendo della crisi del mercato interno; la Germania, in terza posizione registra un -0,4%; arretra anche la Svizzera con -2,8% (544 milioni di euro) e la Cina si attesta a 293 milioni di euro con un pesante -10,9%, registrando la performance più negativa tra le destinazioni rilevanti, dovuta soprattutto al rallentamento immobiliare e alle tensioni commerciali, ad esempio, con gli Stati Uniti. Performance positiva per Uk con +4,2% e Spagna (+1%) che prosegue il trend positivo, seppur con valori più contenuti. Ottimo il risultato dei Paesi Bassi a +7,4% ma, con un valore assoluto, ancora contenuto (292 milioni di euro) e gli Emirati Arabi a +4,7% per 309 milioni di euro complessivi.
“Nella top ten spicca la performance degli USA che mantengono comunque la seconda posizione e segnano, nei primi otto mesi dell’anno, un -1,7% per un valore complessivo che sfiora il miliardo e 400 milioni di euro” commenta Claudio Feltrin (FOTO), presidente di FederlegnoArredo.
“La variazione totale è la sintesi di un tentativo, nei primi mesi dell’anno, di ‘giocare d’anticipo’ rispetto ai dazi, soprattutto a marzo (+8,2%) e ad aprile (+4,8%), e di un deterioramento dell’export nei mesi successivi, fino al -16,4% di agosto ’25 su agosto ’24, pari a una flessione di oltre 28 milioni di euro. Ci auguriamo di poter chiudere l’anno con l’export USA con una perdita a una sola cifra, mentre per l’export in generale confidiamo in una sostanziale tenuta del settore”.
Fra i 5 Paesi che hanno performato meglio, emerge la crescita del Marocco, che si conferma il mercato più dinamico con un incremento vicino al 50%, seppur con un valore ancora contenuto di 109 milioni di euro. Trend che potrebbe essere legato a investimenti nel settore edilizio e hospitality, spingendo la domanda di porte, pavimenti, ma anche soluzioni d’arredo. In miglioramento anche il Regno Unito con +4,2%,la Turchia +23,3%; il Portogallo + 22,4% e i Paesi Bassi +7,4%, mercati che lasciano intravedere un potenziale, ma che ad oggi sono – ad eccezione degli UK – ancora marginali.
Nel periodo gennaio–agosto 2025 emergono infatti dinamiche contrastanti tra le diverse aree mondiali, con l’Europa UE27, che rappresenta la quota principale dell’export (6,5 miliardi di euro) che registra una lieve crescita (+0,4%), nonostante i cali significativi di Francia (–2,4%) e Germania (-0,4%)
Nei mercati extra-UE, si segnala una crescita del +2,2%, trainata dal Regno Unito e Canada (+8%), mentre il Messico arretra bruscamente (-18,7%).
Il Medio Oriente nel complesso è in calo (-3,1%); l’Asia mostra una contrazione dell’8,4%, determinata dal calo della Cina (-10,9%), da cui il nostro Paese nel periodo gennaio-agosto ‘25 ha importato per 1,5 miliardi di euro, in crescita del +2,2%; mentre l’Europa ha importato nel medesimo periodo 20,4 miliardi in crescita del +8,8% (fra i principali paesi la Germania che importa oltre 3 miliardi di euro). Entrambe percentuali di crescita importanti, soprattutto se confrontate, ad esempio con il secondo semestre 2024, quando c’è stato un incremento davvero importante delle importazioni pari al +32% .
L’Africa cresce in modo significativo (+15,4%), trainata da Marocco (+48,7%) e Libia (+8,7%), a conferma del ruolo emergente di quest’area.
“Per il prossimo anno – conclude Feltrin – ci aspettiamo un primo semestre di stabilità e confidiamo in un maggiore dinamismo nel secondo semestre, seppur, stante la situazione, fare previsioni è davvero un esercizio complesso. La nostra sfida come Federazione e come sistema – conclude Feltrin – è continuare ad accompagnare le aziende nell’apertura verso nuovi mercati e nel rafforzamento della competitività puntando su qualità, innovazione e ricerca. Il Salone del Mobile, patrimonio della filiera, e le iniziative internazionali in programma saranno strategiche in tal senso”.
(Fonte: Elaborazione a cura del Centro Studi FederlegnoArredo su dati Istat)
Infografiche:Export filiera gennaio-agostoProduzione industriale gennaio-ottobre Export,Top 10 Paesi per volumeExport,Top 5 Paesi per incremento
Milano, 11 dicembre 2025
Ufficio Stampa FederlegnoArredo
Alessia Quiriconi
Chiara Sirianni
Trending
- RiminiWellness, si chiude il Day2: dalla Convention Nazionale FIPE Strength agli allenamenti del Team Italia
- NOTA FARNESINA – COLLOQUIO TELEFONICO DEL MINISTRO TAJANI CON IL NUOVO MINISTRO DEGLI ESTERI MESSICANO VELASCO ALVAREZ
- RAPPORTI BCRA – Rapporto mensile sui pagamenti al dettaglio – Banca Centrale della Repubblica Argentina
- San Felice Circeo. Nuovo parcheggio in via IV Maggio: l’amministrazione inaugura l’area di sosta a Borgo Montenero
- Ue. Pogliese (FdI): Tutelare produzioni energia europea, no incentivi che finiscono in pannelli cinesi
- SEN. ROMEO (LEGA) – TANTI AUGURI ALLA NOSTRA LOMBARDIA, PUNTO DI RIFERIMENTO E MODELLO DI ECCELLENZA
- AVIS, BELLUCCI (FDI):”VOLTO DELL’ITALIA MIGLIORE, GOVERNO AL FIANCO DEL VOLONTARIATO CON MISURE CONCRETE”
- PNRR, CORTE CONTI: RELAZIONE SULLO STATO DI ATTUAZIONE AL II SEMESTRE 2025 – SINTESI PER LA STAMPA
- Energia, Misiani (PD): nostra agenda concreta e di buon senso, il governo ci ascolti
- Agenzia nr. 1200 – Porto di Barletta, Ciliento e Passero: “Opera strategica per la città e la Bat che verrà realizzata anche grazie a stanziamenti voluti dalla Regione Puglia