(AGENPARL) - Roma, 5 Maggio 2025 - Il presidente ucraino critica l’atteggiamento ambiguo di alcuni leader UE, accusandoli di ostacolare il processo di adesione di Kiev per compiacere Mosca.
PRAGA – Durante una conferenza stampa congiunta con il presidente ceco Petr Pavel, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha lanciato un duro monito a “certe personalità” in Europa, accusandole di rallentare il percorso dell’Ucraina verso l’Unione Europea non per interessi nazionali, ma per ambizioni personali legate alla Russia.
“Ci dispiace che alcune personalità in Europa stiano bloccando questo processo. Non per gli interessi dei propri Paesi, ma per ottenere un posto migliore sul podio in Piazza Rossa”, ha affermato Zelensky, riferendosi all’imminente parata militare del 9 maggio a Mosca per l’80° anniversario della vittoria nella Seconda guerra mondiale.
Senza nominare direttamente i leader o i Paesi coinvolti, il presidente ucraino ha sottolineato che per l’Europa è cruciale difendere i propri valori, anziché piegarsi ai capricci di singoli politici. Ha ribadito che Kiev è pronta ad aprire i primi “cluster” negoziali per l’adesione all’UE entro l’anno, un passaggio simbolico e sostanziale nel cammino europeo dell’Ucraina.
Zelensky ha inoltre espresso scetticismo nei confronti del cessate il fuoco unilaterale annunciato dal presidente russo Vladimir Putin per l’8-11 maggio, in concomitanza con le celebrazioni moscovite. Il presidente ucraino teme che Mosca possa sfruttare il momento per mettere in atto “provocazioni” e ha affermato di preferire il cessate il fuoco di 30 giorni proposto dagli Stati Uniti.
“Putin vorrebbe davvero mettere in mostra i carri armati in una parata, ma non dovrebbe pensare a questo, bensì al vero scopo della sua guerra”, ha dichiarato Zelensky, in un attacco diretto alla retorica bellica del Cremlino.
Durante l’incontro, il presidente ucraino ha anche lodato l’iniziativa ceca per la fornitura di munizioni all’Ucraina, spiegando che Kiev potrebbe ricevere 1,8 milioni di proiettili di artiglieria nel corso dell’anno.
Zelensky ha poi annunciato la creazione di una scuola congiunta per l’addestramento degli F-16, situata al di fuori del territorio ucraino. Il progetto, discusso con Pavel e altri rappresentanti militari e governativi, rappresenta un ulteriore passo verso l’integrazione delle capacità difensive ucraine con quelle della NATO.
