(AGENPARL) - Roma, 5 Maggio 2022 - (AGENPARL) – gio 05 maggio 2022 VIA EMILIA BIS. RAINIERI E OCCHI (LEGA): “VA REALIZZATA AL PIÙ PRESTO MA DA SOLA NON BASTA”
“Proprio gli ingorghi infiniti di traffico che si stanno verificando in questi giorni di Cibus dimostrano che via Emilia bis e altre opere stradali devono essere realizzate al più presto per non far perdere a Parma attrattività sulle Fiere e non solo”. A dirlo sono i Consiglieri regionali del Gruppo Lega Emilia-Romagna, Fabio Rainieri, Vicepresidente dell’Assemblea legislativa regionale e Emiliano Occhi.
“La Regione Emilia-Romagna ha fatto un nuovo piccolo passo avanti verso la via Emilia bis decidendo di indicare ad ANAS che va realizzato il suo intero completamento da Fidenza a Reggio Emilia e quindi anche i due tratti che riguardano Parma, da Fidenza a Castelguelfo e da Parma a Sant’Ilario – hanno proseguito glie sponenti leghisti – Purtroppo scontiamo l’immobilismo degli ultimi 10 anni delle amministrazioni comunali di Parma di Pizzarotti e provinciali del PD. Rimane legittimo il dubbio che possa essere l’alleanza di quelle due stesse forze, quella che candida sindaco Michele Guerra a poter dare a quest’opera l’attenzione che in passato non gli hanno dato. L’ennesimo tentativo di rallentare l’iter per la realizzazione lo abbiamo avuto in questi ultimi mesi quando si è tentato di giustificare la priorità di avviare l’opera per il tratto reggiano, per cui è appena partita la progettazione, in quanto i progetti esistenti da più di 10 anni per il tratto dalla tangenziale di Parma al confine con la provincia di Reggio sarebbero obsoleti. Per fortuna è prevalso il buon senso della Lega che basta solo aggiornarli. A questo punto è necessario accelerare i tempi per i tasselli che mancano: i già citati aggiornamenti dei progetti esistenti, le progettazioni mancanti come quella del nuovo ponte sull’Enza e la previsione attendibile sui tempi di realizzazione dell’opera. Ma bisogna anche essere consapevoli che da sola la via Emilia bis non basterà a risolvere problemi di traffico e inquinamento di Parma ed a rilanciarla come realtà attrattiva in grado sia di non perdere quello che ha saputo costruirsi, come la stessa esposizione dell’agroalimentare, sia di cogliere nuove opportunità. Come si può notare da questi giorni di caos viabilistico urbano, extraurbano e autostradale proprio per Cibus ci sono altre opere stradali complementari e funzionali alla variante della strada consolare ugualmente indispensabili come la quarta corsia sull’A1, la nuova viabilità di accesso alle stesse fiere di Baganzola e il completamento della bretella Ti-Bre”.
Ufficio stampa
Giuseppe Pantano
Segreteria Vicepresidente
Assemblea legislativa Emilia-Romagna
Fabio Rainieri
Trending
- Agenzia nr. 1807 – Apertura straordinaria per anziani e persone fragili della Biblioteca – Teca del Mediterraneo del Consiglio regionale della Puglia. Dal 13 al 21 agosto, animazione culturale e laboratori per offrire occasioni di socialità durante la pausa estiva
- Migranti. On. Caretta (FdI), Sanchez e Schlein sempre più isolati in Europa
- agenzia regionale 862.26 San Domino – Tremiti, 15 nuove panche per la riqualificazione dell’isola. Paolicelli: “Da questo intervento parte una nuova progettualità per il territorio
- ROMA, SPARI SUI PASSANTI E ODIO SOCIAL. BARBERA (PRC): ”LE PIATTAFORME LUCRANO SULL’ODIO, CERTI POLITICI LO ALIMENTANO
- IL TUBERFEST CONQUISTA CASCIA: GRANDE PARTECIPAZIONE PER LA SERATA DEDICATA AL TARTUFO ESTIVO
- COVID: TURCO (M5S), MELONI TIRI FUORI CARTE SU BIANCHI, DELMASTRO E RISIKO BANCARIO
- IL COMUNE COMUNICA – “Mare per tutti 2026”: mercoledì l’assessore Cavone sul waterfront di San Girolamo per presentare il servizio di accompagnamento in acqua con sedia job delle persone con disabilità
- agenzia regionale 861.26 Presidente Decaro plaude all’iniziativa del Consiglio regionale di aprire le sale della Teca del Mediterraneo nelle giornate di caldo estremo
- Caso Ranucci, Calderone: “garantismo e presunzione innocenza valgono anche per Lavitola”
- agenzia regionale 860.26 Social freezing con il contributo della Regione Puglia, 60mila euro a disposizione delle donne pugliesi per preservare la fertilità