(AGENPARL) - Roma, 22 Aprile 2026 - La strategia di Donald Trump contro l’influenza iraniana si sposta sul terreno della guerra valutaria. Secondo fonti di Al Jazeera, Washington ha ufficialmente sospeso le spedizioni di dollari verso la Banca Centrale irachena. La mossa mira a colpire i canali di finanziamento dei gruppi legati a Teheran operanti in Iraq, ma rischia di innescare un terremoto economico a Baghdad. Questo blocco dei flussi monetari rappresenta una pressione senza precedenti: mentre sul piano diplomatico si discute di tregua, sul piano economico gli Stati Uniti stanno stringendo il cappio attorno alle economie dell’area legate a Teheran. Per l’Iran, questa è un’ulteriore prova che il “blocco” non è solo navale, ma finanziario e totale, complicando ulteriormente il cammino verso i negoziati di Islamabad.
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