(AGENPARL) - Roma, 8 Agosto 2026 - Il Ministero della Difesa indiano ha confermato in Parlamento l’avvio dei colloqui con la Francia per co-aderire al programma di caccia di sesta generazione, puntando su una nuova partnership strategica dopo l’addio al progetto russo
Nuova Delhi punta con decisione sulla sesta generazione. Dopo le indiscrezioni circolate nei mesi scorsi, è arrivata la conferma ufficiale: il Ministero della Difesa indiano ha informato il Parlamento di essere effettivamente in trattative con la Francia per entrare nel programma Future Combat Air System (FCAS).
La notizia è emersa dal rapporto “Action Taken” presentato dal comitato permanente per la difesa alla Commissione parlamentare. Il documento attesta che il dicastero ha avviato sforzi concertati per co-aderire al programma di caccia avanzato guidato da Parigi.
Una scelta strategica tra i consorzi europei Attualmente, il panorama globale dello sviluppo di velivoli di sesta generazione vede contrapposti due principali consorzi: da un lato quello formato da Regno Unito, Italia e Giappone, e dall’altro l’asse europeo composto da Francia e Germania (a cui ora l’India guarda con forte interesse). Già in febbraio alcune anticipazioni stampa avevano sollevato il dossier, evidenziando come i colloqui iniziali mirassero a integrare Nuova Delhi nel progetto lanciato nel 2017 per garantire l’autonomia strategica e tecnologica europea.
Per l’India, che sta già sviluppando in parallelo il caccia di quinta generazione Advanced Medium Combat Aircraft (AMCA), l’ingresso nel programma FCAS rappresenterebbe un’accelerazione decisiva verso tecnologie di frontiera: dal cloud di combattimento in rete al pilotaggio congiunto con sistemi unmanned (manned-unmanned teaming), fino alla propulsione e alla furtività avanzata.
Il solco della tradizione con Parigi Si tratta della seconda grande scommessa internazionale dell’aeronautica indiana nel settore dei velivoli avanzati, dopo la dolorosa uscita dal programma congiunto russo per il caccia di quinta generazione (FGFA) nel 2018 a causa di divergenze sugli standard tecnologici e sulla suddivisione del lavoro.
Abbandonata la Russia, Nuova Delhi rinsalda così un asse industriale e militare con la Francia che affonda le radici negli anni ’50, confermando una continuità ininterrotta nei cieli indiani per i caccia di concezione transalpina firmati Dassault Aviation.
