Uber Technologies annuncia una novità storica per Dubai. I veicoli a guida autonoma Apollo Go, sviluppati da Baidu, sono ora disponibili sulla piattaforma Uber. L’operatore locale New Horizon Luxury Transport gestirà l’intera flotta. Questo lancio rappresenta la prima tappa di una collaborazione strategica pluriennale che punta a portare migliaia di auto autonome sulla rete globale di Uber. Come prenotare una corsa autonoma Da oggi, i passeggeri a Dubai possono sperimentare la tecnologia a guida autonoma. Chi richiede un servizio UberX o Uber Comfort potrebbe ricevere un veicolo Apollo Go senza conducente. Per aumentare le probabilità di trovare un robotaxi, gli…
Autore: Sabrina Panarello
L’Iran ha condannato la minaccia del presidente Donald Trump di schiacciare la guerra economica, mentre il segretario al Tesoro degli Stati Uniti, Scott Bessent, ha promesso sanzioni severissime per fare pressione su Teheran, esortando la Cina a unirsi allo sforzo. Gli Stati Uniti hanno inoltre colpito Hezbollah con nuove sanzioni, considerandolo un proxy iraniano. Parallelamente, la portaerei USS George Washington è arrivata in Medio Oriente per dare il cambio alla USS Abraham Lincoln, mentre le forze statunitensi hanno gestito diverse imbarcazioni mercantili legate ai porti iraniani. La posizione di Pechino e la replica cinese La Cina ha bocciato la strategia…
Per garantire la stabilità dei rifornimenti energetici e proteggersi dalle tensioni geopolitiche, il colosso energetico Indian Oil Corp (IOC) ha finalizzato un nuovo accordo per l’importazione di gas di petrolio liquefatto (GPL) con l’algerina Sonatrach in vista del 2027. I dettagli dell’operazione L’intesa prevede l’importazione mensile di una grande nave cisterna (Very Large Gas Carrier). Il carico stimato oscilla tra le 45.000 e le 55.000 tonnellate metriche di GPL, composto da una miscela di propano e butano. Questa mossa rientra in una più ampia strategia di diversificazione energetica: Con questa duplice mossa tra Nord Africa e Stati Uniti, l’India blinda la propria catena energetica, si protegge…
La Georgia ha iniziato a inviare centinaia di tonnellate di carburante verso l’Abkhazia, la regione separatista occupata militarmente dalla Russia e non controllata da Tbilisi. Una mossa che ha acceso un intenso dibattito politico nel Paese, spaccando l’opinione pubblica tra chi vede l’iniziativa come un gesto di vicinanza umanitaria e chi teme insidiosi risvolti geopolitici. Il dilemma tra aiuti e realpolitik Un paragone complesso Mentre in altre aree regionali — come nel caso dei recenti processi di normalizzazione tra Azerbaigian e Armenia — la cooperazione economica è arrivata solo dopo la risoluzione formale dei conflitti, in Georgia la situazione resta congelata e…
Il segretario alla Difesa indiano, Rajesh Kumar Singh, è in visita ufficiale di due giorni in Armenia. L’obiettivo della missione è consolidare e ampliare la cooperazione bilaterale nel settore militare, confermando Yerevan come la principale destinazione d’oltremare per l’export di tecnologie per la difesa di Nuova Delhi. Un partenariato strategico in forte crescita Durante i colloqui con il ministro della Difesa armeno Suren Papikyan e con il capo di Stato maggiore, tenente generale Edvard Asryan, le parti hanno ribadito l’impegno comune a elevare il livello del partenariato strategico. Dal 2020 a oggi, l’Armenia è diventata il mercato estero più importante per…
India e Giappone hanno deciso di rafforzare in modo significativo la propria cooperazione strategica nel settore marittimo. L’intesa, siglata a Nuova Delhi dai ministri della Difesa dei due Paesi — Rajnath Singh e il giapponese Shinjiro Koizumi — segna un punto di svolta per la sicurezza nell’Indo-Pacifico. I punti chiave dell’accordo Il cambio di rotta della difesa giapponese Questa stretta di mano arriva in un momento di profonda trasformazione per la politica di sicurezza di Tokyo. Sotto la spinta di un contesto regionale in rapida evoluzione — caratterizzato dall’espansione militare cinese, dalle attività missilistiche nordcoreane e dal coordinamento tra Mosca…
Ogni capo di governo a Baghdad ha ereditato la stessa cambiale impossibile: bilanciare l’influenza di Washington e quella di Teheran senza trasformare il Paese in un teatro di guerra permanente. Ma l’approccio del premier iracheno al-Zaidi — 41 anni, un passato da amministratore delegato negli investimenti e nell’energia — segna un cambio di passo netto, ridisegnando la strategia geopolitica con una frase che sa di pragmatismo puro: “La presenza militare non crea legami tra le società. L’impegno economico sì.” Dalla sicurezza ai contratti a lungo termine La visione di al-Zaidi sposta il baricentro dal campo di battaglia alla scrivania dei…
L’Arabia Saudita e le altre nazioni del Golfo stanno riscrivendo i propri modelli di investimento. La strategia si sposta nettamente dalla tradizionale dipendenza esclusiva dai fondi statali all’apertura verso investitori istituzionali, fondi pensione e compagnie assicurative globali. Il cuore di questa transizione — analizzato da Saud Alsayyari, alto dirigente dell’Asian Infrastructure Investment Bank (AIIB) — poggia su alcuni pilastri fondamentali: Una svolta economica di primo piano, che collega saldamente i flussi finanziari globali ai grandi piani di sviluppo regionali e transcontinentali.
La diplomazia del Giappone punta con decisione sul Medio Oriente. Durante una recente visita ufficiale a Riyadh, il ministro degli Esteri giapponese Toshimitsu Motegi ha incontrato i vertici dell’Arabia Saudita e dello Yemen. Al centro dei colloqui ci sono la cooperazione economica, le catene di approvvigionamento e la sicurezza marittima globale. Tokyo e Riyadh mirano a espandere una partnership strategica che guarda ben oltre il tradizionale commercio petrolifero. L’Arabia Saudita come partner economico chiave Durante il dialogo strategico con il ministro degli Esteri saudita, il principe Faisal bin Farhan, è stata ribadita la solidità dei rapporti bilaterali. Il Regno si…
La politica estera indiana si muove oggi su un doppio binario complesso. Da un lato, Nuova Delhi ha stretto legami profondi con il governo israeliano. Dall’altro, il governo continua a offrire un concreto supporto umanitario alla popolazione palestinese. L’esempio più recente è l’accordo per la costruzione di un ospedale specializzato a Jenin. Questa mossa dimostra come la diplomazia indiana cerchi di bilanciare interessi strategici e solidarietà storica. L’impegno per la Cisgiordania e Gaza Mercoledì scorso, il primo ministro palestinese Mohammad Mustafa e il viceministro indiano degli Affari Esteri, Sripriya Ranganathan, hanno inaugurato un progetto importante. L’India ha firmato un protocollo d’intesa per…