(AGENPARL) - Roma, 1 Ottobre 2026 - Dubai rafforza la propria presenza nei rapporti economici con l’Italia e punta a trasformare la crescita degli scambi in nuove opportunità per imprese e investimenti. Dubai Chambers e Assolombarda hanno firmato un Memorandum d’intesa con l’obiettivo di ampliare la cooperazione commerciale, favorire nuovi investimenti e creare ulteriori occasioni di collaborazione tra le comunità imprenditoriali dei due mercati.
L’accordo arriva in una fase di forte espansione dei rapporti economici. Nel 2025 il commercio non petrolifero tra Dubai e Italia ha raggiunto 51,1 miliardi di AED, con una crescita del 18% rispetto all’anno precedente. Anche la presenza delle imprese italiane nella Dubai Chamber of Commerce è aumentata rapidamente: in cinque anni il numero delle aziende italiane registrate come membri attivi è cresciuto di oltre il 400%, arrivando a 1.700 alla fine del 2025. Nel primo semestre del 2026 se ne sono aggiunte altre 160.
Il nuovo accordo punta a trasformare questi numeri in una rete più strutturata di relazioni commerciali. Sono previste delegazioni imprenditoriali, eventi congiunti, attività di scambio di competenze e iniziative per facilitare l’incontro tra aziende interessate a entrare nei rispettivi mercati. Una parte specifica della collaborazione riguarda inoltre le imprese familiari, attraverso il Dubai Centre for Family Businesses e il network delle imprese familiari di Assolombarda.
Al centro c’è soprattutto il ruolo di Dubai come piattaforma per l’espansione internazionale. L’emirato punta infatti a presentarsi non soltanto come mercato di destinazione, ma come base dalla quale le aziende possono svilupparsi verso altri mercati regionali e internazionali. Per le imprese italiane, l’interesse riguarda in particolare settori come macchinari, componentistica, automotive, farmaceutica, agroalimentare e beni di consumo.
La dimensione dell’operazione è rafforzata dalla scelta di Assolombarda di programmare l’apertura di un proprio ufficio a Dubai. L’obiettivo è consolidare la presenza sul territorio e accompagnare più direttamente le aziende nei percorsi di internazionalizzazione, creando un punto di riferimento stabile per la cooperazione industriale e tecnologica.
Alla missione di Assolombarda a Dubai hanno partecipato 20 aziende italiane. Il confronto con le imprese locali si è concentrato sulle aree con maggiore potenziale di collaborazione e sulle possibilità offerte dall’economia digitale, oltre che sulle infrastrutture e sull’ambiente imprenditoriale dell’emirato.
Il dato sugli scambi e la crescita della presenza italiana mostrano quindi un rapporto economico che va oltre la semplice esportazione verso gli Emirati. Dubai sta cercando di consolidare la propria funzione di hub internazionale e l’Italia rappresenta uno dei mercati europei con cui l’emirato sta intensificando i collegamenti commerciali e imprenditoriali. L’intesa con Assolombarda si inserisce in questa strategia e aggiunge una struttura permanente a rapporti che negli ultimi anni sono già cresciuti rapidamente.
