Il panorama economico dell’Uzbekistan continua a registrare una crescita costante degli investimenti internazionali. Secondo i dati diffusi dal Comitato nazionale di statistica, alla data del 1° agosto 2026 il Paese conta complessivamente 20.973 imprese operative con capitali stranieri, suddivise tra 4.685 joint venture e 16.288 aziende interamente estere. Un dato che evidenzia il dinamismo del mercato locale, il cui totale di società a partecipazione straniera è aumentato di 1,7 volte nell’arco degli ultimi cinque anni. La geografia degli investimenti esteri L’analisi della provenienza dei capitali evidenzia il posizionamento strategico dei principali partner commerciali della repubblica centroasiatica: Le ragioni di un’attrazione…
Autore: Sabrina Panarello
L’Iraq punta a trasformarsi in un produttore petrolifero da 8-10 milioni di barili al giorno entro i prossimi sei anni, più che raddoppiando gli attuali livelli produttivi. Un obiettivo estremamente ambizioso che, tuttavia, non dipende soltanto dalla capacità di sviluppare nuovi giacimenti: Baghdad dovrà ottenere maggiore spazio all’interno dell’OPEC+ e, contemporaneamente, costruire infrastrutture di esportazione capaci di portare sul mercato milioni di barili aggiuntivi. Il progetto è stato illustrato dal primo ministro Ali al-Zaidi, secondo il quale il governo vuole portare la capacità produttiva nazionale verso una fascia compresa tra 8 e 10 milioni di barili al giorno. Dietro l’ambizione…
Mentre l’Europa guarda a est e l’Asia si blinda con le sue strategie energetiche, nel cortile di casa del Nord America la cooperazione economica ha subito uno scossone. La tanto attesa finalizzazione dell’accordo commerciale tra Stati Uniti e Canada si è arenata bruscamente dopo tre giorni di negoziati serrati a Washington, facendo saltare un’intesa che sembrava a un passo. A certificare il fallimento dei trattati è stato Jamieson Greer, rappresentante per il Commercio degli Stati Uniti (USTR), che ha puntato il dito direttamente contro Ottawa. Secondo l’amministrazione statunitense, il Canada si è tirato indietro all’ultimo minuto rifiutandosi di formalizzare i termini concordati…
Mentre l’Europa e gran parte dell’Occidente inseguono i target della transizione verde, nei laboratori di Pechino e sui mercati globali si muove una forza contraria e potentissima. La cronica instabilità dei mercati petroliferi e le tensioni geopolitiche internazionali hanno fatto riscoprire ai grandi attori globali la necessità di una polizza assicurativa energetica. E così, nel bel mezzo della transizione ecologica, il “vecchio” carbone torna a dettare le regole della sicurezza nazionale. A fotografare questa svolta è il nuovo 15° piano quinquennale per lo sviluppo dell’industria carboniera (2026-2030), pubblicato dalla National Development and Reform Commission (NDRC) e dalla National Energy Administration (NEA). Un documento cruciale che…
Il Tagikistan punta a diversificare rapidamente le proprie forniture energetiche e guarda all’Iran come possibile alternativa alla crescente incertezza delle importazioni dalla Russia. Dushanbe ha chiesto a Teheran la disponibilità a fornire complessivamente 2,55 milioni di tonnellate di petrolio greggio e prodotti petroliferi, un volume considerevole per l’economia centroasiatica e indicativo delle preoccupazioni sulla sicurezza degli approvvigionamenti. Secondo il Ministero dei Trasporti tagiko, la richiesta comprende 2 milioni di tonnellate di petrolio greggio, 300.000 tonnellate di gasolio, 150.000 tonnellate di benzina e 100.000 tonnellate di carburante per aviazione. Per movimentare quantitativi di questa portata sarebbero necessari circa 51.000 vagoni cisterna…
La crisi dello Stretto di Hormuz sta ridisegnando in tempo reale la geografia energetica del Medio Oriente. Mentre il passaggio marittimo che collega il Golfo Persico al Golfo dell’Oman rimane fortemente condizionato dal conflitto con l’Iran, i grandi produttori regionali hanno costruito una rete alternativa fatta di oleodotti terrestri, petroliere-navetta, trasferimenti da nave a nave e terminali situati fuori dallo stretto. Secondo le stime riportate, attraverso questo sistema vengono movimentati ormai oltre 4 milioni di barili di petrolio al giorno. Non significa che Hormuz abbia perso la propria importanza. Al contrario, la nascita di questa sorta di “autostrada petrolifera ombra”…
Mosca respinge fermamente l’iniziativa di Washington e di altri 40 Stati che chiede la pre-notifica con un giorno di anticipo per i test di missili balistici intercontinentali, definendola legalmente inconsistente. L’invito rivolto agli Stati Uniti e ad altri 40 Paesi a notificare con almeno un giorno di anticipo i lanci di missili balistici intercontinentali (ICBM) è stato bollato da Mosca come “legalmente inabile” e privo di valore vincolante per la Federazione Russa. A renderlo noto è stato il Dipartimento di Informazione e Stampa del Ministero degli Esteri russo. Le critiche alla Conferenza di Ginevra Il dicastero russo ha aspramente criticato…
Il 23 agosto 2026 il Kazakistan vive un appuntamento elettorale senza precedenti. Il presidente Kassym-Jomart Tokayev parla di un evento che cambierà il volto politico del Paese: ecco cosa c’è in gioco. Il Kazakistan si prepara a scrivere una nuova pagina della propria storia politica. Con l’avvicinarsi delle elezioni per il nuovo Kurultai unicamerale, fissate per il 23 agosto 2026, il clima nel Paese è di grande attesa. Il presidente Kassym-Jomart Tokayev, in un recente discorso alla nazione, ha definito questa tornata elettorale come “forse la più interessante nella storia del nostro Paese”. Una campagna elettorale all’insegna del rinnovamento La campagna elettorale,…
Il Mar Cinese Meridionale, un’area vitale da cui transita circa un terzo della navigazione commerciale mondiale e flussi energetici cruciali per Pechino, si avvia verso una nuova trasformazione tecnologica e militare. Stando a quanto emerso da una proposta avanzata dai ricercatori dell’Accademia della Guardia Costiera cinese e pubblicata sulla rivista specializzata Command Control & Simulation, la Repubblica Popolare Cinese mira a convertire le isole e le barriere coralline contese nella regione in veri e propri avamposti robotizzati. La rete di difesa a tre anelli Il progetto prevede l’impiego di una rete multilivello basata su sciami di droni coordinati per presidiare gli…
Mentre i canali diplomatici registrano la formale protesta del governo giapponese contro i test missilistici russi al largo delle isole contese, la sequenza di eventi delle ultime settimane delinea un quadro di crescente tensione nel quadrante del Pacifico. La dimostrazione di forza navale messa in campo da Mosca non costituisce un episodio isolato, ma si inserisce in una fase di netta ridefinizione degli equilibri strategici in Estremo Oriente. La risposta della Flotta del Pacifico I dettagli tecnici diffusi in merito alle manovre evidenziano il coinvolgimento di assetti di prima linea. L’esercitazione ha visto la Flotta del Pacifico simulare un attacco…