Autore: Sabrina Panarello

Alta tensione nello Stretto di Hormuz, dove le forze armate degli Stati Uniti hanno condotto una serie di attacchi nel sud dell’Iran, prendendo di mira aree strategiche nei pressi della città portuale di Bandar Abbas. L’operazione ha acceso un duro scontro diplomatico e mediatico tra Washington e Teheran in merito al rispetto del fragile cessate il fuoco in corso nella regione. Il portavoce del CENTCOM statunitense, Timothy Hawkins, ha dichiarato alla CNN che le forze USA hanno condotto “attacchi di autodifesa” per proteggere le proprie truppe da minacce imminenti. Secondo la versione del Pentagono, i bersagli includevano siti di lancio…

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La recente visita a Doha del Presidente del Parlamento iraniano, Mohammad Baqer Qalibaf, accompagnato dal Ministro degli Esteri e dal Governatore della Banca Centrale dell’Iran, aveva l’obiettivo strategico di garantire lo sblocco di una parte dei beni finanziari iraniani congelati. L’operazione si inserisce nella fase iniziale di attuazione di un potenziale Memorandum d’Intesa (MoU) con gli Stati Uniti. Secondo quanto riportato da fonti informate alla Tasnim, la Repubblica Islamica insiste sulla necessità che una quota dei fondi bloccati venga rilasciata come precondizione all’interno del processo negoziale. Teheran mantiene un atteggiamento di forte diffidenza nei confronti di Washington e punta a…

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Il neo Segretario del Consiglio Supremo di Sicurezza Nazionale dell’Iran (SNSC), Mohammad Baqer Zolqadr. (Foto: Meghdad Madadi / Wikimedia Commons / Licenza Creative Commons Attribution 4.0 International) Nel suo primo messaggio ufficiale rivolto alla nazione iraniana, il neo Segretario del Consiglio Supremo di Sicurezza Nazionale dell’Iran (SNSC), Mohammad Baqer Zolqadr, ha voluto rimarcare con fermezza la postura geopolitica e strategica della Repubblica Islamica, sottolineando la totale determinazione del Paese nel difendere i propri diritti nello scacchiere mediorientale. “Non ci sarà alcuna ritirata”, ha dichiarato perentoriamente Zolqadr nel suo discorso. “Questo è quanto è stato ampiamente dimostrato sia sul campo di battaglia…

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Netanyahu Fonte: DoD Photo by U.S. Air Force Staff Sgt. Jack Sanders (Dominio pubblico/Wikimedia Commons) Il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha ammesso, in conversazioni private citate da Reuters, di non avere margini di manovra per influenzare l’amministrazione di Donald Trump in merito al possibile accordo preliminare tra Washington e Teheran. I punti critici del dossier: Il 23 maggio, Trump ha confermato che la bozza è in gran parte definita, dopo aver consultato numerosi leader regionali, pur precisando che restano ancora alcuni punti aperti prima della firma definitiva. https://tass.com/world/2136223

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Il Primo Ministro palestinese Mohammad Mustafa ha incontrato a Ramallah i vertici del Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR) per definire un piano d’intervento urgente, focalizzato sul collasso del sistema sanitario nella Striscia di Gaza e sulle condizioni drammatiche dei detenuti nelle carceri israeliane. I punti centrali dell’incontro: All’incontro hanno partecipato anche il Ministro della Salute, Majid Abu Ramadan, e il Ministro dello Sviluppo Sociale, Samah Hamad, a conferma di un approccio governativo che mira a rafforzare la risposta alle emergenze su tutto il territorio. https://english.wafa.ps/Pages/Details/170827

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Il deputato Ali Ammar (Blocco Lealtà alla Resistenza) ha replicato duramente alle recenti dichiarazioni dei vertici dell’amministrazione di Washington, accusando gli Stati Uniti di esercitare una “tutela politica” sul Libano attraverso interferenze palesi negli affari interni e l’uso del ricatto per imporre orientamenti geopolitici. I punti chiave della dichiarazione: Il deputato ha infine esortato Washington a cessare l’incitamento, affermando che spetta esclusivamente ai libanesi gestire le proprie crisi nazionali https://almanar.com.lb/article/886872

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Il generale Joseph Aoun, comandante in capo delle forze armate libanesi, durante una cerimonia ufficiale. (Fonte: SANA/NNA) Mentre a Doha è in corso la missione diplomatica per un protocollo d’intesa regionale, da Beirut arriva una dichiarazione di fermezza dal Presidente Joseph Aoun. In occasione della Giornata della Resistenza e della Liberazione, Aoun ha chiarito che l’opzione diplomatica perseguita dal Libano non deve essere confusa con una resa. I punti chiave della posizione libanese: «Il negoziato – ha sottolineato Aoun – è l’affermazione del diritto del Libano a proteggere la propria terra e sovranità, senza incorrere in ulteriori perdite umane e materiali». Questo…

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Una delegazione iraniana composta dal Presidente del Parlamento, Mohammad Baqer Qalibaf, il Ministro degli Esteri Abbas Araghchi e il Governatore della Banca Centrale Abdolnasser Hemmati è giunta oggi a Doha per una serie di consultazioni urgenti. La visita si inserisce nel quadro degli sforzi diplomatici, mediati dal Pakistan nelle ultime settimane, volti a raggiungere una soluzione per porre fine alla guerra in corso, che Teheran definisce come un conflitto “imposto dagli Stati Uniti e da Israele”. Durante la giornata, i membri della delegazione iraniana sono impegnati in incontri di alto livello con i funzionari del Qatar per discutere i punti chiave del negoziato e tentare di…

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Il Su-57 in volo. La nuova variante “D” biposto permetterà di gestire operazioni complesse e sciami di droni direttamente dall’area di combattimento. Il caccia di quinta generazione Sukhoi Su-57D, nella sua inedita variante biposto, non è più solo un velivolo da combattimento, ma si evolve in un vero e proprio posto di comando avanzato. A confermarlo è Sergey Bogdan, pilota capo del Sukhoi Design Bureau, che sottolinea come la presenza di un secondo membro dell’equipaggio trasformerà radicalmente la gestione delle operazioni belliche. Una visione “a volo d’uccello” per il comandante Secondo Bogdan, che ha portato in volo il velivolo per il…

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Nave gasiera (LNG carrier) in navigazione Credits: Wikimedia Commons / Creative Commons) I servizi di sicurezza russi (FSB) hanno sventato un grave attacco terroristico a bordo della nave gasiera Arrhenius. La nave, arrivata al porto di Ust-Luga dal Belgio, era diretta verso la Turchia. La scoperta degli ordigni Durante un’ispezione subacquea presso il porto di Ust-Luga, i sommozzatori russi hanno individuato oggetti estranei fissati allo scafo. Si trattava di mine magnetiche navali. Secondo le prime analisi dell’FSB: Indagini in corso Il Comitato investigativo russo ha aperto un procedimento penale. La nave era rimasta in rada ad Anversa per circa 36 ore,…

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