Autore: Sabrina Panarello

La comunità imprenditoriale della Somalia sta attivamente cercando rotte di navigazione alternative a causa delle gravi interruzioni e dei problemi di sicurezza lungo lo Stretto di Bab Al-Mandab e lo Stretto di Hormuz. La crisi è esplosa dopo che gli Houthi, sostenuti dall’Iran, hanno catturato una città portuale chiave e un’isola strategica nello Yemen, un’escalation che ha posto fine al cessate il fuoco e costretto migliaia di yemeniti alla fuga. Tradizionalmente, le aziende somale importavano merci dall’Asia transitando attraverso i Paesi del Golfo, come gli Emirati Arabi Uniti, l’Oman e l’Arabia Saudita. Tuttavia, le recenti tensioni nel Mar Rosso hanno…

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Una missione che segna un vero e proprio punto di svolta nei rapporti bilaterali e nella geopolitica mediorientale. Una delegazione della Camera di Commercio degli Stati Uniti, composta da rappresentanti di ben 50 aziende e oltre 80 partecipanti in rappresentanza di svariati settori, è giunta a Damasco per una serie di incontri istituzionali ed economici di altissimo livello. Al centro della visita c’è il rilancio economico e la cooperazione strategica, resi possibili dal drastico cambio di rotta imposto da Washington. Gli Stati Uniti hanno infatti concluso il loro programma completo di sanzioni contro la Siria, una decisione voluta dal presidente…

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La leader di Alternativa per la Germania (AfD), Alice Weidel, ha invocato il rimpatrio dei cittadini ucraini e siriani presenti nel paese, chiedendo in particolare il ritorno in patria dei giovani ucraini in età militare e mettendo in discussione le tutele e le naturalizzazioni concesse finora. In un’intervista rilasciata all’emittente austriaca AUF1, Weidel ha duramente criticato il peso economico dei sussidi sociali destinati agli ucraini, definendoli non più sostenibili e quantificandoli in oltre un milione di beneficiari. La co-presidente dell’AfD ha sottolineato che i giovani uomini in età militare – un bacino stimato su numeri a sei cifre – dovrebbero…

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Varsavia – Il primo ministro polacco Donald Tusk ha lanciato un grave allarme durante una riunione d’emergenza presso il Centro governativo per la sicurezza, avvertendo che le prossime settimane e i prossimi mesi saranno caratterizzati da un’intensa attività russa e che non è possibile escludere attacchi più gravi sul territorio nazionale. L’incontro, convocato insieme ai ministri dell’Interno e della Difesa e ai vertici dei servizi di sicurezza, fa seguito agli attacchi russi registrati nelle immediate vicinanze del confine polacco tra la notte del 12 e il 13 settembre. Secondo quanto riferito dal viceministro della Difesa Cezary Tomczyk, sono stati registrati…

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Il primo vertice in assoluto tra la Repubblica di Corea e i cinque Stati dell’Asia centrale segna molto più di una semplice tappa diplomatica: rappresenta il culmine di quasi vent’anni di progressiva evoluzione strategica. Mentre la regione si presenta agli attori globali come uno spazio diplomatico unito, Seoul sceglie di superare definitivamente la stagione degli aiuti umanitari e del commercio di base per puntare su un modello complesso che unisce tecnologia, industrie avanzate, catene di approvvigionamento e minerali critici. Il motto del summit, fissato per il 16 settembre 2026, recita Camminare insieme verso il futuro: Partnership per la fiducia e la…

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Nuova Delhi – Si è concluso oggi nella capitale indiana il XVIII Vertice dei BRICS, un appuntamento di grande rilievo geopolitiero coincidente con il ventesimo anniversario dalla fondazione del meccanismo. Al centro del dibattito, il rafforzamento della cooperazione multilaterale e il ruolo centrale delle economie emergenti nello scenario globale. Nel corso del suo intervento durante la seconda sessione dei lavori, il presidente cinese Xi Jinping ha posto l’accento sulla forte crescita collettiva delle nazioni del Sud del mondo, definendola una leva fondamentale per garantire stabilità e guidare la transizione verso un ordine globale multipolare. Le priorità globali: Agenda 2030, sicurezza e intelligenza artificiale Il leader…

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La visita di Stato del presidente degli Emirati Arabi Uniti, lo sceicco Mohamed bin Zayed Al Nahyan, in Germania imprime una forte accelerazione alla cooperazione industriale e tecnologica bilaterale, ampliando in modo organico i grandi dossier economici già avviati tra i due Paesi. All’interno di una cornice strategica che vede mobilitati oltre 5 miliardi di euro in progetti legati al gas, all’energia eolica e alle tecnologie pulite — un’architettura industriale sostenuta anche dalla proposta avanzata da Sultan Al Jaber per la creazione di un consiglio di investimento congiunto tedesco-emiratino finalizzato a guidare partnership a lungo termine —, il raggio d’azione…

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Dubai guarda a Est e si sposta direttamente in Cina per accelerare la sua transizione digitale e industriale. In vista del Dubai Business Forum – Cina, in programma a Shenzhen il prossimo 14 ottobre e organizzato da Dubai Chambers, l’emirato si candida a diventare il principale trampolino di lancio mediorientale per i giganti tecnologici di Pechino. Mobilità elettrica e autonomia: il sorpasso dei brand cinesi La partita si gioca soprattutto sulla mobilità del futuro. Nel 2024 i brand cinesi di veicoli elettrici (EV) hanno conquistato il 10% del mercato nell’area MENA, una quota che le stime proiettano al 34% entro il 2030. Negli Emirati…

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La democrazia non è soltanto una procedura elettorale o un’alternanza di governi: è l’argine civile che impedisce al potere di farsi assoluto, la garanzia che la voce di un cittadino non possa essere cancellata dal boia o dal carcere preventivo. Quando questo argine crolla, come sta accaddendo oggi in Iran, lo spazio della politica si svuota e lascia spazio alla nuda forza dello Stato. Le cronache dei mesi scorsi, segnate dalla brutale repressione delle proteste e da un’ondata sistematica di esecuzioni sommarie, restituiscono l’immagine di un regime che ha smarrito ogni residua legittimità popolare e sopravvive solo attraverso il terrore…

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Un tavolo cruciale per il futuro della sicurezza energetica e della navigazione nel Golfo, segnato però da una spaccatura diplomatica pesante. Lunedì si terrà in Oman un vertice di altissimo livello tra i ministri dei paesi del Golfo, l’Iran e l’Iraq, focalizzato interamente sulla gestione e sulla sicurezza del Stretto di Hormuz. Al centro dei colloqui c’è il futuro di questo cruciale snodo marittimo — attraverso cui transita storicamente un quinto del petrolio mondiale — sottoposto a blocco da parte di Teheran nel contesto del conflitto in corso, con un impatto devastante sui mercati e prezzi del greggio schizzati oltre i…

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