(AGENPARL) - Roma, 21 Aprile 2026 - Non solo smentite: l’agenzia legata ai Pasdaran passa alle minacce esplicite. Il messaggio è chiaro: l’Iran non teme il ritorno alle ostilità e dichiara di avere pronti nuovi assetti tattici
Mentre la diplomazia internazionale cerca conferme su possibili incontri, da Teheran arriva il segnale più duro dall’inizio della crisi. L’agenzia Tasnim, portavoce dei settori più intransigenti della difesa iraniana, ha pubblicato un avviso che sposta l’asse dal tavolo negoziale al campo di battaglia: “L’Iran prepara nuove sorprese per la possibile ripresa della guerra”.
Il testo non scende nei dettagli tecnici, ma il messaggio è puramente politico-strategico:
• Pronti allo scontro: Teheran non sta cercando una via d’uscita morbida, ma sta preparando l’opinione pubblica e gli avversari alla possibilità concreta di riaccendere il conflitto.
• L’incognita delle “Sorprese”: Il riferimento a nuovi assetti (le “sorprese”, appunto) serve a creare incertezza nei comandi avversari, suggerendo che l’arsenale iraniano non sia stato ancora pienamente dispiegato o rivelato.
• Il rifiuto del Diktat: Questa mossa comunicativa di Tasnim, che segue la smentita ufficiale della IRNA, conferma che Teheran ha scelto la linea della fermezza totale.
L’Iran, dunque, non solo nega di aver inviato delegazioni, ma ribatte dichiarandosi pronto a sostenere e rilanciare l’urto bellico. la realtà dei fatti: la tensione non sta calando, sta cambiando forma.
