La distanza tra Washington e Teheran resta incolmabile. Fonti vicine al team negoziale iraniano hanno dichiarato all’agenzia Tasnim che l’ultimo testo inviato dagli Stati Uniti è “privo di realismo” e basato su richieste eccessive. L’Iran respinge fermamente il tentativo americano di legare la fine del conflitto a nuove concessioni sul programma nucleare: “Non accetteremo di porre fine alla guerra in cambio di impegni nucleari”, ha sottolineato la fonte. Sul tavolo restano nodi economici fondamentali: Teheran esige la restituzione trasparente e definitiva dei beni congelati e un risarcimento pieno per l’aggressione militare subita, giudicando insufficiente la proposta USA di un fondo…
Autore: Sabrina Panarello
Emergono i dettagli della bozza di accordo aggiornata che Teheran ha presentato per porre fine alle ostilità. Secondo quanto riferito dalla televisione Al Hadath e rilanciato dall’agenzia TASS, l’Iran si è detto pronto a trasferire il proprio uranio arricchito alla Russia, invece che agli Stati Uniti, a condizioni non ancora specificate. Il documento indica inoltre la disponibilità di Teheran a rinunciare alle richieste di risarcimento per i danni causati dal conflitto, chiedendo in cambio “concessioni economiche” a Washington. Sul piano strategico, l’Iran punta a una sospensione a lungo termine del programma nucleare (invece dello smantellamento completo) e chiede che la…
La tregua in Medio Oriente è a un passo dal collasso. Secondo quanto rivelato da Barak Ravid su Axios, l’amministrazione Trump ha giudicato “insufficiente” e priva di reali passi avanti la proposta aggiornata inviata da Teheran. Nonostante l’intenso lavoro diplomatico condotto da Islamabad nelle ultime ore per evitare l’escalation, Washington non intravede margini per un accordo, specialmente sul fronte del programma nucleare. Secondo fonti informate, il Presidente Trump starebbe ora valutando seriamente la ripresa delle operazioni militari, segnando il possibile fallimento del canale pakistano e confermando che il tempo per la diplomazia è quasi scaduto. https://www.axios.com/2026/05/18/iran-peace-deal-offer-nuclear-unacceptable
In una fase di estrema tensione nello Stretto di Hormuz, la Russia scende in campo a sostegno delle rivendicazioni nucleari della Repubblica Islamica. Il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, ha ribadito oggi il diritto di Teheran all’arricchimento dell’uranio per scopi pacifici, definendolo un principio garantito dal Trattato di non proliferazione nucleare (TNP). Nel corso di una conferenza stampa, il capo della diplomazia russa ha sottolineato che Mosca non intende interferire nei canali diplomatici in corso tra Iran e Stati Uniti, pur sostenendo ogni possibile intesa raggiunta attraverso il dialogo diretto. Cooperazione strategica e centrale di Bushehr Lavrov ha confermato che la…
Con un annuncio ufficiale diffuso tramite i propri canali social, l’Iran ha istituito la Persian Gulf Strait Affairs Authority (PGSA). Si tratta di un nuovo organismo governativo incaricato di supervisionare e gestire tutte le operazioni relative allo Stretto di Hormuz, la via d’acqua più strategica al mondo per il transito energetico. L’apertura dell’account ufficiale della PGSA segna un cambio di passo nella gestione della sicurezza marittima. Secondo quanto dichiarato da Teheran, l’autorità fornirà aggiornamenti in tempo reale sulle operazioni nello Stretto, in risposta alla crescente instabilità regionale e alle tensioni con l’asse USA-Israele che hanno recentemente minacciato la libertà di navigazione.…
L’intelligence delle Guardie della Rivoluzione (IRGC) ha annunciato una vasta operazione in diverse province del Paese, portando all’arresto di decine di individui accusati di spionaggio e sabotaggio per conto di Stati Uniti e Israele. Le operazioni nelle province Secondo la nota ufficiale diffusa dall’agenzia Tasnim, gli arresti hanno colpito tre aree strategiche: L’operazione arriva in un momento di estrema tensione internazionale e, secondo l’IRGC, mira a neutralizzare i tentativi stranieri di creare insicurezza e colpire l’economia nazionale iraniana. https://www.tasnimnews.ir/en/news/2026/05/18/3594211/irgc-nabs-hostile-elements-across-iran
TEHERAN – Gli Stati Uniti hanno accettato di rinunciare alle sanzioni petrolifere contro l’Iran nel nuovo testo della proposta negoziale. Lo riferisce una fonte vicina al team diplomatico di Teheran all’agenzia Tasnim. Rinuncia temporanea dell’OFAC Il nuovo documento prevede una rinuncia temporanea alle sanzioni dell’OFAC (Office of Foreign Assets Control). Questa misura resterà valida per tutta la durata del periodo di negoziazione, fino al raggiungimento di un accordo definitivo. Si tratta di un cambio di rotta significativo rispetto ai testi precedenti presentati da Washington. La mossa punta a sbloccare il dialogo e facilitare le trattative in corso. La risposta di Teheran L’Iran…
Il fronte militare iraniano alza il livello e sfida apertamente Washington. Il Maggiore Generale Mohsen Rezaei, consigliere militare senior del Leader Supremo, ha rilasciato dichiarazioni incendiarie che cambiano totalmente la lettura della crisi nel Golfo. L’attacco alla nave americana Una delle tre navi pattuglia americane entrate nello Stretto di Hormuz è stata colpita e danneggiata da un attacco missilistico iraniano. Lo ha dichiarato Rezaei alla televisione di Stato, aggiungendo dettagli pesanti sull’incidente. Gli Stati Uniti starebbero mantenendo il massimo riserbo sull’accaduto per non mostrare segni di debolezza davanti alla comunità internazionale. Le navi americane sono entrate nel settore dal lato dell’Oman. Teheran considera…
ZAPORIZHZHIA – Importante avanzata delle forze ucraine nel settore meridionale. Le unità di sicurezza e difesa dell’Ucraina hanno assunto il controllo di luoghi chiave nella città di Stepnohirsk, situata nell’oblast di Zaporizhzhia. Lo ha confermato l’intelligence della difesa dell’Ucraina (DIU). L’operazione dell’unità speciale Artan L’azione è stata condotta dalle truppe d’assalto dell’unità speciale Artan. Durante l’operazione, i soldati ucraini hanno effettuato una serie di manovre offensive per espellere le forze russe dall’insediamento. L’obiettivo principale è stato quello di stabilizzare la situazione tattica in città. Secondo i dettagli forniti dal DIU, l’avanzata è stata ostacolata dall’attacco di un drone FPV russo contro i veicoli…
Nuove tensioni scuotono i rapporti di vicinato nel Golfo Persico. Il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baqaei, ha condannato ufficialmente l’attacco del Kuwait contro una motovedetta della guardia di frontiera iraniana. Teheran ha definito l’incidente come inaccettabile e del tutto improprio. La crisi con il Kuwait Baqaei ha censurato l’azione delle forze kuwaitiane e ha chiesto l’immediato rilascio dei cittadini iraniani detenuti. Inoltre, il portavoce ha criticato la gestione mediatica dell’evento da parte delle autorità del Kuwait. Attaccare una nave di pattuglia iraniana e sollevare accuse non è compatibile con il principio di buon vicinato, ha aggiunto Baqaei. Secondo il portavoce,…