(AGENPARL) - Roma, 3 Giugno 2026 - L’ala armata di Hamas ha diffuso una nuova comunicazione ufficiale in risposta all’offensiva israeliana, ribadendo la propria capacità operativa nonostante le perdite subite ai vertici. Abu Obeida, portavoce delle Brigate Ezzedine al-Qassam, ha definito “codardo” l’avversario, smentendo categoricamente che gli omicidi mirati dei leader del movimento possano indebolire le strutture di comando.
I punti chiave della dichiarazione
- Leadership operativa: Il portavoce sostiene che la dirigenza della resistenza sia rimasta “intatta” e che le eliminazioni dei comandanti abbiano, al contrario, rafforzato la determinazione del movimento.
- Il richiamo ai leader martiri: Abu Obeida ha reso omaggio a figure centrali come Izz al-Din al-Haddad e Mohammed Odeh, descrivendoli come architetti chiave dell’operazione del 7 ottobre 2023.
- Appello all’unità islamica: Il comunicato si conclude con una pressione diplomatica diretta ai paesi arabi e musulmani, esortandoli a superare le divisioni interne per fronteggiare quello che Hamas definisce l’unico nemico della Ummah.
Analisi dello scenario
Il messaggio sembra avere un duplice obiettivo: rassicurare la base interna a Gaza — colpita duramente dai bombardamenti e dalla crisi umanitaria — e tentare di internazionalizzare nuovamente il conflitto, mettendo in guardia i mediatori internazionali rispetto a una neutralità che Hamas ritiene ormai “non più accettabile”. Resta alta l’attenzione su come queste dichiarazioni impatteranno sui fragili tavoli negoziali in corso.
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