CATANZARO “Abbiamo fatto un accordo importante, frutto della nostra mobilitazione di queste settimane e di questi ultimi giorni. Il Governo si è impegnato a modificare il decreto sostegni bis. C’è un’uscita selettiva dal blocco dei licenziamenti, viene rifinanziata la cassa integrazione per 13 settimane per tutte le aziende che hanno aperto crisi al Ministero, nelle Prefetture, nelle Regioni”. Lo ha detto Luigi Sbarra, segretario generale della Cisl a margine di un incontro a Lamezia Terme. “Abbiamo conquistato un avviso comune – ha aggiunto Sbarra – con le associazioni datoriali, patrocinato dal Governo, in cui c’è l’impegno a non adottare misure…
Autore: Redazione Calabria
CATANZARO La storica campagna di Goletta Verde inizierà il suo viaggio dalla Liguria ed arriverà in Calabria il 23 luglio a Crotone dove resterà sino al 25. Goletta dei Laghi, invece, partirà da Avigliana, in Piemonte, ed arriverà in Calabria sui Laghi Silani, Arvo e Cecita (31 luglio ed 1 agosto). Insieme alle due campagne torna inoltre il servizio SOS Goletta di Legambiente, in difesa di mari, laghi e fiumi: chiunque noti scarichi anomali, chiazze sospette o inquinamento lungo le coste e le spiagge del proprio territorio, può segnalare all’associazione compilando l’apposito form sulla pagina dedicata. (News&Com)
CATANZARO “Il dossier Mare monstrum – spiega la presidente di Legambiente Calabria, Anna Parretta – rivela che la nostra regione è sempre stabilmente ancorata nelle posizioni più alte delle classifiche dell’illegalità. L’attività della magistratura e delle forze dell’ordine, anche grazie alla legge n.68/2015 sugli ecoreati, sta lentamente modificando lo stato delle cose. Tuttavia, particolarmente gravi continuano ad essere i dati relativi all’abusivismo edilizio, alla mala depurazione ed alla pesca illegale che interessano le bellissime coste ed i mari calabresi. È necessaria da parte delle Amministrazioni preposte un’opera di prevenzione e controllo a tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini. Ed…
CATANZARO Nella classifica del mare illegale, sulle attività illecite, la Calabria si colloca al quinto posto con 1.934 reati; 2.030 persone denunciate e arrestate; 911 sequestri effettuati. Rispetto ai chilometri di costa, la Calabria si posiziona all’undicesimo posto con 1.934 reati su 715,7 Km di costa (2,7 reati per km). Nella classifica dell’illegalità nel ciclo del cemento nelle regioni costiere, la Calabria è al quarto posto con 1.082 infrazioni accertate, 1003 persone denunciate e arrestate e 353 sequestri effettuati. La Calabria si colloca al quarto posto anche nella classifica del mare inquinato con 458 infrazioni accertate, 635 persone denunciate e…
CATANZARO Forti segnali d’allarme arrivano poi dalle inchieste raccontate nel capitolo di “Mare Monstrum” dedicato ai casi d’inquinamento legati a depuratori inesistenti o mal funzionanti, scarichi fognari abusivi, sversamenti illegali di liquami e rifiuti e soprattutto dal lavoro di ricerca, svolto anche quest’anno, sullo sfruttamento selvaggio delle risorse ittiche del Mediterraneo. Problemi annosi che, secondo Legambiente, richiedono finanziamenti adeguati per mettere in regola sistemi fognari e di depurazione, l’introduzione di nuove norme e sanzioni per il contrasto alla pesca illegale, il recepimento della normativa europea sulla gestione delle aree portuali e dei rifiuti prodotti dalle navi, una regolamentazione stringente per…
CATANZARO Il segno meno davanti alla percentuale dei reati accertati nel 2020 non incide, tuttavia, in modo significativo sul trend negativo delle illegalità perpetrate ai danni di mare e coste, sottolinea Legambiente: dal 1999 al 2020, infatti, si sono registrati 378.068 illeciti, di cui 206.532 nelle sole quattro regioni a tradizionale presenza mafiosa, Campania, Puglia, Sicilia e Calabria, dove si è concentrato il 54,6% del totale nazionale. Un’incidenza che lo scorso anno è cresciuta, arrivando al 55,3% dei reati. Un capitolo spinoso, anche per il 2020, è rappresentato dalle storie d’ordinario abusivismo edilizio, come evidenzia un altro dato inedito elaborato…
CATANZARO Cresce, in generale, il numero di persone arrestate e denunciate per aggressioni alle coste e ai mari italiani, 24.797 (+24% rispetto al 2019), e quello dei sequestri che hanno toccato quota 8.044 (+9,9%) per un valore di 826 milioni di euro. Questo, in sintesi, il quadro che emerge dall’edizione 2021 del dossier “Mare Monstrum”, elaborato da Legambiente su dati di forze dell’ordine e Capitanerie di porto. Tra le regioni dove si concentra il maggior numero di reati, al primo posto troviamo la Campania (con 4.206 illeciti, il 18,9% di quelli registrati a livello nazionale), seguita da Sicilia, Puglia, Lazio…
CATANZARO La pandemia non ferma l’assalto alle coste e ai mari italiani, ancora una volta preda di chi pretende di accaparrarsene ‘un pezzo’ a proprio uso e consumo, incurante delle leggi, della tutela di ambiente e biodiversità e di un patrimonio comune che deve essere adeguatamente difeso nella sua integrità e bellezza. In cima alla classifica nazionale del mare illegale 2020, troviamo infatti il ciclo del cemento. Migliori notizie sul fronte degli illeciti legati al ciclo dei rifiuti e all’inquinamento marino, diminuiti dell’11,6% per l’impatto del lungo periodo di lockdown sulle attività economiche, anche se i quasi 7 mila reati…
VIBO VALENTIA Monsignor Renzo lascerebbe quindi la diocesi dopo circa 14 anni, a fronte del suo insediamento risalente al 2007, anno della conclusione dell’incarico del presule Tarcisio Cortese. Si attende nelle prossime ore l’annuncio ufficiale attraverso cui si cercherà di comprendere il motivo effettivo dell’interruzione dell’incarico. La notizia ricorre nel periodo a ridosso del cinquantesimo anniversario della sua ordinazione risalente all’8 agosto 1971 nella diocesi di Rossano-Cariati. (News&Com)
VIBO VALENTIA Monsignor Luigi Renzo, arcivescovo della diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea (VV), ha rassegnato le dimissioni – che sarebbero già state accettate dal Pontefice – dal suo incarico. Si parla di motivi di salute, che avrebbero il 74enne arcivescovo originario di Campana, nel Cosentino, a maturare la decisione di rinunciare al governo pastorale. Contestualmente, Papa Francesco ha nominato amministratore apostolico della medesima sede monsignor Francesco Oliva, vescovo di Locri-Gerace, secondo quanto riferisce Bollettino della Sala stampa della Santa Sede. (News&Com)