(AGENPARL) - Roma, 5 Novembre 2026 - ai rincari"
"Azione esprime un voto contrario al 'dl carburanti' convinta che serva una
programmazione concreta e non una continua rincorsa ai rincari. È opportuno
osservare la fotografia che riguarda famiglie e comuni, a partire dai
piccoli territori delle aree interne: basta prendere l'esempio di Giaveno,
in Piemonte, che ha visto un aumento del 56% del gas, del 53% del gasolio,
del 31% dei costi della luce. Al Comune, come a molti altri, occorrerà
trovare risorse a bilancio, anche solo per scuole e palestre, mentre non
sono aumentati i trasferimenti nei confronti degli Enti. È una quotidianità
che riguarda anche le famiglie, costrette ad utilizzare l'auto, così come
le associazioni che si occupano di garantire servizi alla popolazione".
Così Daniela Ruffino, deputata di Azione, intervenuta alla Camera sul
decreto Carburanti.
"Azione propone da tempo soluzioni concrete per andare incontro a imprese e
famiglie: sul meccanismo di formazione del prezzo dell'energia elettrica,
riteniamo opportuno reintrodurre il prezzo equo per l'energia prodotta da
fonti rinnovabili; abbiamo proposto di rafforzare il ruolo del GSE per
rendere disponibile le energie rinnovabili attraverso contratti nel lungo
periodo, quindi con prezzi più stabili e prevedibili; inoltre in merito
agli Ets, chiediamo di destinare una quota maggiore di queste risorse alle
imprese energivore per compensare una parte degli svantaggi competitivi e
accompagnare gli investimenti per tecnologie più efficienti. Da tempo,
inoltre, sosteniamo il ritorno del nucleare nel mix energetico nazionale,
senza contrapporlo alle rinnovabili. La recente legge è l'apertura di un
percorso normativo ma servono scelte rapide per programmare il futuro. La
transizione ambientale non può tradursi in una perdita produttiva nel
nostro Paese, con le nostre fabbriche che chiudono" – ha concluso Ruffino.
