(AGENPARL) - Roma, 2 Settembre 2026 - Direttore Responsabile: Laura Sutto
Nel 2025 l'incidenza dei giovani tra i 18 e i 24 anni che in Italia hanno lasciato precocemente il sistema di istruzione è scesa all'8,2%, consentendo al nostro Paese di raggiungere l'obiettivo europeo del 9%. Un risultato importante, soprattutto se confrontato con il dato di metà degli anni 2000, quando la quota di abbandoni superava il 20%, e con quello degli anni '10, quando era scesa sotto il 14%.
A livello europeo, nel 2025 la percentuale media dei giovani che avevano abbandonato precocemente gli studi era pari al 9,1%. Sono 17 su 28 i Paesi dell'Unione europea che hanno già raggiunto l'obiettivo del 9% fissato per il 2030. Secondo le elaborazioni di Openpolis – Con i bambini su dati Eurostat, tra gli Stati con i livelli più elevati figurano la Romania, con il 15,5%, e la Germania, con il 13,1%. La Spagna registra il 12,8%, mentre la Francia si attesta al 7% e la Polonia al 4%.
Il miglioramento del dato nazionale non elimina tuttavia le differenze territoriali e sociali.
Un'indagine condotta dalla Fondazione Openpolis – Con i bambini su dati Istat per la Commissione periferie consente, sebbene con dati meno aggiornati di quelli nazionali, di ricostruire il fenomeno nei comuni capoluogo delle 14 città metropolitane oggetto di rilevazione nel 2021.
