(AGENPARL) - Roma, 12 Agosto 2026 - *Avvisi "Grandi Eventi Sportivi – Puglia2026" e "Manifestazioni Sportive
Puglia2026", la Regione allarga la platea dei progetti finanziabili *
Con due distinti provvedimenti sono stati disposti l'aggiornamento e lo
scorrimento delle graduatorie dell'Avviso "Grandi Eventi Sportivi –
Puglia2026" e lo scorrimento degli elenchi dell'Avviso "Manifestazioni
Sportive Puglia2026". Una scelta che si inserisce nella programmazione
regionale dello sport definita dalla legge regionale n. 33/2006, dalle
dello Sport 2026.
"Abbiamo voluto non fermarci davanti al primo esito delle graduatorie, ma
verificare tutte le possibilità per dare risposta alla domanda di sport che
arriva dai territori – dichiara l'assessore allo Sport della Regione
Puglia, *Cristian Casili*. – Lo scorrimento è il risultato di una precisa
volontà politica: utilizzare nuove risorse ed economie per allargare la
platea delle iniziative sostenute e rendere ancora più forte l'impatto
della programmazione regionale sul sistema sportivo pugliese". "Investire
sui grandi eventi significa investire sulla capacità della Puglia di
raccontarsi attraverso lo sport e di farsi conoscere attraverso i suoi
territori – continua *Casili. *– Una competizione nazionale o
internazionale non è soltanto una gara: significa atleti, tecnici,
famiglie, accompagnatori e pubblico che arrivano in Puglia, conoscono le
nostre città e le nostre coste, utilizzano servizi, strutture e attività
locali. Per questo il turismo sportivo è una componente importante della
nostra strategia di valorizzazione territoriale".
Per l'Avviso "Grandi Eventi Sportivi – Puglia2026", che sostiene eventi
sportivi realizzati o da realizzarsi in Puglia nel periodo compreso tra il
1° gennaio e il 31 dicembre 2026, di rilievo regionale, nazionale e
internazionale, lo scorrimento è stato reso possibile da una variazione in
aumento di 800mila euro, cui si aggiungono economie disponibili sui
capitoli dello Sport. Ai soggetti beneficiari dello scorrimento sarà
riconosciuto un contributo pari al 70% dell'importo originariamente
concedibile, tenendo conto delle rendicontazioni medie degli anni
precedenti e fino a concorrenza delle risorse disponibili.
Tra le iniziative interessate dallo scorrimento figurano competizioni
nazionali e internazionali distribuite in numerosi territori della Puglia:
dal Campionato del Mondo di Offshore a Rodi Garganico al Rally Porta del
Gargano a Vieste, dal Campionato Italiano Assoluto SUP Race e Paddleboard a
Bari al Trofeo Ciolo Gagliano del Capo, dalla Coppa Selva di Fasano alle
competizioni ospitate a Barletta e Foggia, fino agli appuntamenti di
rilievo nazionale previsti tra Taranto e Brindisi.
Parallelamente, l'assessorato allo Sport ha disposto lo scorrimento degli
elenchi dell'Avviso "Manifestazioni Sportive Puglia2026", rivolto agli Enti
locali, attraverso l'elenco dei Comuni, e agli altri soggetti ammessi
dall'Avviso.
L'intervento sostiene manifestazioni di carattere agonistico, non
agonistico o educativo, realizzate senza fini di lucro. Per ciascun
soggetto è previsto un solo contributo, nella forma di patrocinio a titolo
oneroso, per un importo massimo di 2.700 euro.
"Con le Manifestazioni Sportive interveniamo sulla parte più capillare del
nostro sistema sportivo: quella fatta di associazioni, amministrazioni
locali, volontari e comunità che organizzano iniziative durante tutto
l'anno – sottolinea *Casili. *– È una rete preziosa perché porta lo sport
vicino alle persone e permette di coinvolgere bambini, ragazzi, famiglie,
adulti e anziani. Sostenere queste realtà significa rafforzare la pratica
sportiva quotidiana e riconoscere il valore sociale di chi, spesso con
risorse limitate e grande impegno volontario, tiene vive le comunità". "La
nostra idea di politica sportiva è quella di una Puglia che non vive lo
sport soltanto nei grandi appuntamenti, ma che lo pratica, lo organizza e
lo sostiene ogni giorno – conclude l'assessore allo Sport – Per questo
abbiamo bisogno di entrambe le dimensioni: grandi eventi capaci di portare
la Puglia sulla scena nazionale e internazionale e una rete capillare di
manifestazioni che costruisca partecipazione nei quartieri, nei Comuni e
nelle comunità. Il risultato che vogliamo lasciare nel 2026 non è soltanto
un calendario ricco di appuntamenti, ma un sistema sportivo più forte, più
diffuso e più capace di generare benessere e opportunità".
I due interventi convergono all'interno della stessa strategia: sostenere
lo sport pugliese a tutti i livelli, dalle grandi competizioni capaci di
generare attrattività nazionale e internazionale alle manifestazioni che
costruiscono partecipazione e coesione nei territori. La programmazione
sport di base, delle manifestazioni sportive e dei grandi eventi uno degli
assi dell'azione regionale, in una visione che integra pratica sportiva,
benessere, inclusione sociale, valorizzazione territoriale e turismo.