(AGENPARL) - Roma, 13 Agosto 2026 - «Di fronte a un dato che, se confermato, sarebbe così grave, la domanda è
molto semplice: che cosa è stato fatto il 30 luglio, quando il referto è
arrivato? Perché un video può accendere i riflettori, ma davanti a una
possibile criticità sanitaria servono soprattutto atti, comunicazioni
ufficiali e verifiche immediate».
Lo dichiara Domenico Bonanno, capogruppo di Generazione Azzurra al Comune
di Palermo, intervenendo sulla vicenda delle analisi delle acque di
Mondello diffuse dal deputato regionale Ismaele La Vardera.
«Da un'attenta visione del video dell'onorevole La Vardera emerge che il
campione sarebbe stato prelevato, seppur con metodi rudimentali, il 28
luglio, consegnato a un laboratorio privato e che il 30 luglio sarebbe
arrivato un risultato con un valore di Escherichia coli superiore a 1.000.
Un dato allarmante che, se confermato da un campionamento ufficiale,
rappresenterebbe un gravissimo allarme per la salute dei cittadini e per la
tutela dell'ambiente».
«Ed è proprio qui – continua Bonanno – che nasce la mia domanda: quel
referto è stato trasmesso al Comune o ad altre autorità competenti? E
Quando? È stata presentata una segnalazione per chiedere un campionamento
ufficiale urgente?».
Bonanno, appresa la notizia, ha presentato questa mattina una richiesta
formale di accesso agli atti al Comune di Palermo per acquisire i dati dei
campionamenti dell'ASP e verificare l'eventuale presenza di segnalazioni
ricevute dagli uffici.
«Ho esercitato le mie prerogative di consigliere comunale presentando un
atto ispettivo. Ho anche contattato l'assessore all'Igiene e alla Sanità
Fabrizio Ferrandelli, che ringrazio per la disponibilità e per avermi
trasmesso i report dell'ASP relativi ai campionamenti del 15 giugno, 13
luglio e 10 agosto. E da queste analisi non risultano superamenti dei
valori limite».
«Questo non significa che l'analisi privata sia sbagliata – precisa Bonanno
– ma neppure che possa essere automaticamente considerata equivalente a
un'analisi ufficiale. Piuttosto, davanti a due elementi apparentemente
diversi è ancora più importante capire se il dato privato sia stato
sottoposto tempestivamente alle autorità per essere verificato».
C'è poi un secondo elemento sul quale Bonanno chiede chiarezza: «Ho chiesto
agli uffici del Sindaco se il Comune avesse ricevuto comunicazioni relative
a quel risultato o qualsiasi altra segnalazione. La risposta è stata
inequivocabile: non risulta pervenuta alcuna comunicazione sul tema».
«E allora – prosegue il consigliere – voglio anche io fare luce sulla
vicenda, esattamente come l'onorevole La Vardera. Ma per farlo non bastano
i video, servono documenti».
«Ritengo sia un diritto dei cittadini sapere e avere prova che chi li
rappresenta, di fronte a una segnalazione così importante, dia seguito alle
proprie parole con atti ufficiali e documentabili, esercitando le
prerogative che la legge gli riconosce e dimostrando che alle parole si
accompagnino sempre i fatti. Io da consigliere comunale l'ho fatto».
Poi la domanda diretta al deputato regionale:
«Onorevole La Vardera, ci mostri il referto e soprattutto a chi lo ha
trasmesso e quando. Ci dica quali autorità sono state informate e quali
verifiche sono state richieste».
«E naturalmente – aggiunge Bonanno – attendiamo di conoscere anche le
eventuali risposte ricevute. Perché se il referto è arrivato il 30 luglio e
nessuno ha risposto per tempo, considerata l'urgenza e la gravità di quel
dato, occorre capire cosa sia stato fatto, o non fatto, e da chi, per
verificare eventuali responsabilità. E nel caso in cui nessuna risposta
fosse arrivata, perché attendere il 12 agosto, a quasi due settimane dalla
ricezione di quel dato, per rendere nota la notizia?»
Se è stata chiesta una verifica o se c'è stata una segnalazione alle
autorità, la si mostri. Se sono arrivate risposte, si mostrino anche
quelle. Se nessuno ha risposto lo si dica pure: i cittadini ne hanno pieno
diritto».
«Su una questione che riguarda la salute dei cittadini e uno dei litorali
più frequentati della Sicilia – conclude Bonanno – non bastano i video:
servono carte, documenti e referti ufficiali. Io le mie le ho messe a
disposizione dei cittadini».
![[Comune Palermo] Acque di Mondello, dichiarazione consigliere comunale Bonanno](https://agenparl.eu/wp-content/uploads/2026/04/Comune-di-Palermo-@ComunePalermo-.png)