(AGENPARL) - Roma, 11 Agosto 2026 - Roma, 11 agosto – «Il Piano nazionale di ripristino della natura deve essere uno strumento concreto e ambizioso. Gli enti locali devono essere protagonisti della trasformazione, ma le difficoltà attuative non possono diventare un alibi per indebolire gli obiettivi ambientali».
Lo dichiara Ilaria Fontana, deputata e vicepresidente del Gruppo Movimento 5 Stelle alla Camera e Sergio Costa, deputato e vicepresidente della Camera.
«Il Piano rappresenta uno dei passaggi fondamentali per dare concreta attuazione in Italia al Regolamento europeo sul ripristino della natura, una delle normative ambientali più importanti approvate dall'Unione europea negli ultimi anni. Ripristinare la natura significa recuperare gli ecosistemi, contrastare la perdita di biodiversità, aumentare la resilienza dei territori e tutelare il verde urbano. Significa anche rendere le nostre città più capaci di affrontare gli effetti sempre più evidenti della crisi climatica, dalle ondate di calore agli eventi meteorologici estremi e alle alluvioni.
Per raggiungere questi obiettivi – proseguono – dobbiamo avere il coraggio di cambiare anche il modo in cui progettiamo e trasformiamo le città: ridurre il consumo di suolo, aumentare il verde e le superfici permeabili, promuovere interventi di deimpermeabilizzazione e restituire spazio alla natura nei contesti urbani.