(AGENPARL) - Roma, 6 Agosto 2026 - Una piattaforma digitale per decidere insieme il futuro di Cagliari: nasce il progetto "Cagliari Partecipa"
Costruire il futuro della città unendo le idee e le esigenze di chi la vive ogni giorno. Con questo obiettivo entra nel vivo "Cagliari Partecipa", il nuovo progetto del Comune di Cagliari che punta a creare una piattaforma web permanente dove residenti, city user, quartieri e attività produttive potranno dialogare direttamente con l'Amministrazione Comunale. Non si tratterà di una semplice bacheca informativa, ma di uno spazio di azione concreto attraverso cui i cagliaritani potranno inviare proposte di collaborazione per migliorare la città, firmare veri e propri patti di collaborazione ufficiali con l'ente, prendere parte a votazioni digitali per scegliere le priorità dei progetti urbani e seguire in tempo reale l'evoluzione dei percorsi condivisi.
Per raccogliere le adesioni di chiunque voglia contribuire, il Comune ha già pubblicato l'avviso pubblico ufficiale sul proprio sito istituzionale. Tutti i soggetti interessati a far parte di questo progetto di cittadinanza attiva possono hanno tempo fino alle ore 15 del 31 agosto 2026 per inviare la propria candidatura compilando il modulo disponibile on line. L'appello è rivolto a un pubblico vastissimo, organizzato per generazioni (dai giovanissimi della Generazione Z fino ai Baby Boomers) e categorie sociali ed economiche. Saranno infatti coinvolti sia i residenti sia i cosiddetti "city user", ovvero gli studenti, i pendolari e i lavoratori che frequentano quotidianamente la città, ma anche le realtà locali come le associazioni di quartiere, i comitati civici e i gruppi ambientalisti e culturali. Un ruolo centrale sarà affidato anche al mondo del lavoro, grazie alla collaborazione di piccole e medie imprese, professionisti e operatori del terzo settore. A supporto anche i lavoratori dei cantieri Lavoras e i giovani del Servizio Civile Digitale. Questi ultimi agiranno come veri e propri "facilitatori digitali", affiancando i cittadini meno tecnologici o più anziani per aiutarli a partecipare attivamente, abbattendo le barriere informatiche e garantendo che il percorso sia accessibile a tutti per connettere l'innovazione tecnologica con l'inclusione sociale.
Il percorso partecipativo si svilupperà attraverso quattro momenti specifici, tutti guidati dal Comune all'insegna dell'ascolto attivo e della neutralità rispetto a soluzioni predeterminate. Il viaggio comincia con la fase di avvio, dedicata all'organizzazione dei gruppi di lavoro comunali, all'allestimento degli spazi e alla preparazione dei materiali informativi. Subito dopo si entrerà nel vivo con la fase di raccolta dei contributi: un momento di consultazione diretta sul territorio che vedrà lo svolgimento di interviste, sondaggi e veri e propri laboratori nelle varie circoscrizioni per far emergere le esigenze specifiche di ogni zona. In questa fase, i cittadini potranno persino proporsi come "ambasciatori" del progetto, organizzando in autonomia e gratuitamente piccoli incontri di quartiere grazie a un apposito kit fornito dal Comune.
