(AGENPARL) - Roma, 30 Luglio 2026 - *Buoni educativi 0-3 anni, pubblicato l'Avviso rivolto alle famiglie **per
È stato pubblicato questa mattina l'Avviso della Regione Puglia rivolto ai
nuclei familiari l'accesso ai Servizi educativi accreditati rivolti a
la presentazione delle istanze, all'interno del portale
è operativa a partire dalle
ore 12,00 di oggi 30 luglio, fino alla stessa ora del 28 agosto 2026.
alla delibera dello scorso 14 luglio con cui la Giunta Regionale ha
autorizzato lo stanziamento di 60 milioni di euro per l'avvio dei Buoni 0-3
e all'approvazione dell'elenco delle unità di offerta accreditate,
integrato a seguito dell'apertura di una finestra straordinaria.
disponibili 13.788 posti, 2.293 in più rispetto all'anno precedente,
offrendo così a un numero maggiore di bambine e bambini l'opportunità di
accedere a percorsi educativi di qualità.
L'Avviso consentirà alle famiglie di usufruire dei Servizi educativi a
costi sostenibili, garantendo l'accesso ai buoni per una quota non
inferiore all'80% dei posti disponibili in ciascuna struttura accreditata.
Le domande saranno ordinate sulla base della condizione economica dei
nuclei familiari, assicurando priorità alle situazioni di maggiore
fragilità.
L'articolazione della compartecipazione familiare avviene, come nei
precedenti Avvisi, sulla base di una quota fissa, considerando macroaree di
reddito ISEE da zero a 75.000,00 euro, con la garanzia di una particolare
tutela in favore dei nuclei familiari in condizioni di fragilità economica.
Il buono educativo è compatibile con interventi di sostegno al reddito del
nucleo familiare, quali il Bonus Nido INPS, limitatamente alla quota di
compartecipazione familiare.
Al 1° gennaio 2026, in Puglia, con un *trend *più contenuto di denatalità
rispetto ad altre regioni d'Italia, la popolazione da 0 a 2 anni è scesa da
78.613 a 76.657 bambine e bambini, ma l'offerta nei Servizi educativi è
cresciuta in attuazione di tutte le politiche pubbliche di finanziamento
infrastrutturale per l'incremento dei posti nei nidi d'infanzia portate
avanti dagli enti locali con la chiusura di cantieri (Fondo per il Sistema
integrato zerosei, PNRR, Piano straordinario asili nido) con un dato al
su 100 nati che raggiunge il 41%.
Si tratta di dati incoraggianti sotto il profilo dell'offerta che impegnano
tutti i livelli istituzionali, dagli organi europei al singolo ente locale.
Negli ultimi anni l'amministrazione regionale ha accompagnato l'incremento
del sistema di offerta con decisive politiche pubbliche di sostegno alla
domanda con un impatto sociale e culturale importante quanto quello
economico. Infatti, il tasso di partecipazione al sistema di offerta
educativa per minori da 0 a 3 anni, in Puglia, continua a crescere in modo
costante, grazie anche all'impegno di tutto il partenariato sociale,
organizzazioni sindacali e rappresentanze di categoria, sul piano
dell'aumento della fiducia nel sistema educativo.
L'investimento pubblico regionale si muove tra continuità e innovazione.
Tra le principali novità sul funzionamento delle procedure c'è il fatto che
la prima graduatoria degli aventi diritto al buono educativo verrà
approvata direttamente da parte dell'Amministrazione regionale in ottica di
accelerazione e semplificazione delle procedure, tramite acquisizione dei
dati dichiarati in piattaforma in cooperazione applicativa con l'Anagrafe
Nazionale della Popolazione Residente e l'incrocio con INPS per quanto
riguarda la certificazione ai fini ISEE. Inoltre, la presentazione della
domanda avverrà esclusivamente tramite il referente del nucleo familiare e
i pagamenti tramite procedure tracciabili. Resta la possibilità di inserire
i minori nati tra settembre e dicembre nelle sezioni immediatamente
precedenti o successive sulla base di apposita valutazione pedagogica e
previo aggiornamento del numero dei posti disponibili nella relativa
sezione all'interno del Catalogo dell'offerta per minori da parte delle
unità di offerta, ma viene permesso il subentro in graduatoria fino al 30
novembre 2026.
L'assessora regionale alla Cultura e Conoscenza *Silvia Miglietta* ha
sottolineato che "i Buoni educativi 0-3 sono lo strumento con cui Regione
Puglia sostiene i nuclei familiari nell'accesso ai nidi d'infanzia e alle
altre tipologie di Servizi educativi. In questi mesi, stiamo lavorando
intensamente e su diversi fronti per garantire un coordinamento tra le
fonti finanziarie regionali e nazionali che convergono su questa materia.
Abbiamo il dovere di rendere maggiormente sostenibile una misura che, negli
anni, si è rivelata sempre più importante per contrastare le povertà
educative, ma anche per sostenere l'occupazione e l'occupabilità,
soprattutto femminile. Siamo fiduciosi che i frutti di questo investimento
si vedranno nel futuro".