(AGENPARL) - Roma, 29 Luglio 2026 - *Farmaci: dal 3 agosto alert informatico per segnalare a medici e
farmacisti la possibilità di risparmiare sui costi a carico dei cittadini*
La Regione Puglia ha messo a punto un nuovo avviso automatico nel SIST, il
sistema informatico utilizzato dai medici per effettuare la prescrizione,
in grado di segnalare a medici e farmacisti l'esistenza di un farmaco
equivalente meno costoso per i cittadini. Le segnalazioni automatiche
entreranno in vigore lunedì 3 agosto.
La novità riguarda i farmaci a brevetto scaduto inseriti nella "lista di
trasparenza" dell'Aifa che include farmaci di marca o equivalenti nel
rispetto delle seguenti caratteristiche:
• lo stesso principio attivo,
• la stessa dose,
• la stessa forma farmaceutica (ad esempio compresse, gocce,
capsule),
• la stessa modalità di somministrazione.
Farmaci, dunque, che hanno la stessa efficacia e la stessa sicurezza,
certificata dall'Agenzia italiana del Farmaco, ma che possono avere prezzi
differenti per i cittadini. L'Aifa per ciascuna categoria di farmaci indica
il "prezzo di riferimento" che il Servizio Sanitario rimborsa alle
farmacie. Se il medicinale prescritto ha sul mercato un prezzo maggiore,
la differenza è a carico del cittadino. In alcuni casi può trattarsi di una
differenza rilevante: per alcuni farmaci utilizzati nelle terapie
sostitutive antitumorali il cittadino arriva a pagare per una singola
confezione una quota di compartecipazione di 10 euro, per medicinali con un
principio attivo antivirale la quota a carico dell'assistito può
raggiungere i 26 euro. È stato riscontrato che lo stesso principio attivo
di un antiinfiammatorio è contenuto in medicinali che possono arrivare a
costare per ogni confezione fino a 30 euro in più rispetto al "prezzo di
riferimento" di un farmaco per il quale il paziente al momento
dell'acquisto non dovrebbe supportare nessun costo aggiuntivo.
Il warning automatico inserito nel sistema informatico è progettato per
attivarsi tutte le volte che al cittadino è richiesta una quota di
compartecipazione alla spesa per farmaci a cui corrisponde un altro
medicinale che ha un costo minore. Una volta ricevuto il messaggio sul
Sist, il medico e il farmacista sono invitati a valutare di poter
prescrivere o consegnare ai cittadini, salvo specifiche esigenze cliniche,
la scelta del farmaco più economico, ma di pari efficacia.
In Puglia, secondo i dati del 2025, il pagamento della quota di
compartecipazione da parte dei cittadini avviene con frequenza maggiore
rispetto alla media nazionale: 11,2% rispetto a una media nazionale del
10,4%. Un paradosso per una Regione che ha un indice di deprivazione
maggiore rispetto ad altre e che lavora per tutelare le fasce più fragili.