(AGENPARL) - Roma, 29 Luglio 2026 - *SS89 Mattinata-Vieste, definito l'accordo tra Regione, ANAS e Demanio
statale per la messa in sicurezza del costone e la riapertura della strada*
*Piemontese: "Regia unica per restituire al Gargano un collegamento
strategico"*
La Regione Puglia si fa carico della messa in sicurezza del costone di
roccia che sovrasta la Strada Statale 89 "Garganica", da cui, a dicembre
scorso, si è staccato un grande masso che ha provocato la chiusura alla
circolazione nel tratto Mattinata-Vieste.
Dopo un lungo e complesso lavoro di coordinamento istituzionale, Regione
Puglia, ANAS e Agenzia del Demanio hanno definito lo schema di accordo che
affida ad ANAS il ruolo di soggetto attuatore degli interventi necessari
alla messa in sicurezza del costone roccioso e alla riapertura della SS 89
"Garganica", nel tratto tra Mattinata e Vieste interessato dalla frana del
5 dicembre 2025.
L'intesa, approvata ieri dalla Giunta della Regione Puglia, rappresenta il
punto di approdo del percorso avviato nei tavoli di coordinamento convocati
dalla Prefettura di Foggia e successivamente sviluppato tra tutti gli enti
coinvolti per superare le criticità amministrative e definire una gestione
unitaria dell'intervento.
*"Questa vicenda ha richiesto più tempo di quanto fosse accettabile per un
territorio come il Gargano, che da mesi convive con pesanti disagi* –
dichiara l'assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità *Raffaele
Piemontese* -. *Per questo ho insistito fin dall'inizio perché si arrivasse
rapidamente a una soluzione condivisa. Quando è in gioco una strada
strategica non possiamo perderci dietro i confini delle competenze: le
istituzioni hanno il dovere di collaborare e di assumersi ciascuna la
propria responsabilità. Oggi facciamo un passo decisivo perché abbiamo
finalmente una regia unica che consentirà di accelerare progettazione,
affidamento dei lavori ed esecuzione degli interventi*".
Lo schema di accordo stabilisce che ANAS realizzerà la progettazione
esecutiva, acquisirà le autorizzazioni necessarie, affiderà ed eseguirà i
lavori di messa in sicurezza del versante, oltre a curare il ripristino
della sede stradale, la direzione dei lavori, il collaudo e la
rendicontazione dell'intervento.
Sul piano economico, ANAS finanzierà direttamente gli interventi sul corpo
stradale e sulle relative pertinenze per circa 500 mila euro. Regione
Puglia e Agenzia del Demanio sosterranno invece i costi della progettazione
e della messa in sicurezza del costone, per un importo complessivo di 810
mila euro, ripartiti in 800 mila euro a carico della Regione e 10 mila euro
a carico del Demanio.
L'accordo recepisce gli esiti degli approfondimenti geologici eseguiti
negli ultimi mesi, che hanno individuato gli interventi necessari per
eliminare le condizioni di pericolo e consentire la riapertura della strada
in piena sicurezza.
*"So bene quanto questa chiusura abbia pesato sulla vita quotidiana dei
residenti, delle attività economiche e dell'intero comparto turistico del
Gargano* – conclude Piemontese -. *Adesso il nostro impegno sarà seguire
passo dopo passo l'attuazione dell'accordo affinché si proceda con la
massima rapidità consentita dalla complessità tecnica dell'intervento,
senza derogare in alcun modo alla sicurezza".*
