(AGENPARL) - Roma, 24 Luglio 2026 - *Il presidente della Regione Decaro istituisce Unità di Crisi in materia
Sanitaria per rafforzare il processo di Governance e Monitoraggio del
Servizio Sanitario Regionale*
Questa mattina il presidente *Antonio Decaro* ha firmato un decreto con il
quale si istituisce l'Unità di Crisi in materia Sanitaria (UCS) con sede
presso la Presidenza della Giunta Regionale, con componenti:
– Presidente della Giunta Regionale (con funzioni di presidente della
UCS);
– Assessore alla Salute e al Benessere,
– Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta Regionale;
– Segretario Generale della Presidenza della Giunta Regionale;
– Direttore del Dipartimento Salute e Benessere;
– Direttrice Generale di ARESS.
L'obiettivo dell'UCS sarà trasformare il monitoraggio e il controllo di
gestione della sanità pugliese da intervento episodico a modalità
strutturale e continuativa della governance economico-finanziaria e clinica
del SSR, garantendo una rigorosa e univoca filiera di indirizzo che
colleghi direttamente la Presidenza della Giunta Regionale, l'Assessorato
alla Salute e al Benessere, il Dipartimento Salute e Benessere e le
Direzioni Generali delle Aziende Sanitarie. Sarà compito dell'UCS definire
direttive strategiche ed economico-finanziarie perentorie all'intera
filiera di governance aziendale e territoriale (fino alle diramazioni
aziendali più periferiche) e di assicurare il costante monitoraggio dello
stato di attuazione delle azioni che saranno previste dal Programma
obiettivi vincolanti di bilancio e di gestione per i Direttori Generali
delle Aziende Sanitarie.
L'UCS si riunirà a cadenza periodica (ogni 15–30 giorni) per garantire un
allineamento strategico costante e vincolante. Alle riunioni potranno
essere convocati i Direttori Generali, Sanitari ed Amministrativi
L'UCS si avvarrà della stretta collaborazione della Task-Force, la quale
costituisce il braccio tecnico-operativo e analitico dell'Unità di Crisi in
materia Sanitaria (UCS), con obiettivo prioritario di garantire
l'infrastruttura di monitoraggio continuo e l'istruttoria tecnica sia sotto
il profilo economico-finanziario sia sotto quello della qualità e
dell'appropriatezza clinico-assistenziale.
1. In particolare, la Task-Force ha il compito di:
a) Analizzare i dati trimestrali trasmessi dalle Aziende Sanitarie,
dopo l'istruttoria condotta dal Dipartimento Salute, garantendo la massima
affidabilità delle informazioni da riferire all'UCS;
b) Verificare la coerenza tra il contenimento dei costi, il rispetto
dei tetti di bilancio e la salvaguardia della qualità dei servizi (garanzia
dei LEA, abbattimento delle liste d'attesa e governo della mobilità
passiva);
c) Fornire all'UCS relazioni, reportistica di dettaglio e segnali di
allerta precoce (Early Warning), necessari ad alimentare le decisioni di
vertice ed a definire gli obiettivi di bilancio e di gestione vincolanti
per le Aziende Sanitarie;
d) Monitorare altri aspetti specifici individuati dall'UCS, senza
sostituirsi alle Direzioni Generali, che mantengono la piena ed esclusiva
responsabilità per la concreta attuazione delle leve gestionali.
Al fine di contenere la spesa sanitaria, sono previste le seguenti
ulteriori misure da adottare a cura del Dipartimento Salute e Benessere:
a) Dovrà essere individuato uno specifico Gruppo di Lavoro
interistituzionale (composto da tecnici del Dipartimento Salute e Benessere
e referenti esperti delle Aziende Sanitarie) dedicato alla verifica
rigorosa della correttezza della costituzione e dello stanziamento dei
Fondi contrattuali per la retribuzione accessoria del personale. Il
relativo provvedimento costitutivo sarà sottoposto alla Giunta Regionale;
b) Dovrà essere approvata apposita policy per gli accantonamenti
a fondi rischi ed oneri, anche in relazione ai rilievi formulati dalla
Corte dei Conti;
c) Dovrà essere predisposto un modello unico regionale di
Contratto di Servizio per tutte le Sanitaservice e dovrà essere definita
una metodologia di calcolo a "tariffa unica regionale" basata sulla reale
copertura dei costi di esercizio.
Stante l'istituzione dell'UCS è necessario ottimizzare e integrare le
attività dei gruppi di lavoro istituiti dalla Direttiva del Capo di
Gabinetto num. 24/2026, allo scopo di assicurare il necessario
coordinamento e supporto alle attività dell'UCS.
In particolare, è necessario prevedere che il coordinamento dei sottogruppi
sia riservato ad un componente dell'UCS, secondo le indicazioni di seguito
riportate:
SOTTOGRUPPO 1 – Costing e Performance Finanziaria
Coordinamento: Segretario Generale della Presidenza, *Ettore Cinque.*
Il sottogruppo 1 dovrà inoltre convocare mensilmente il soggetto
aggregatore al fine di monitorare l'avanzamento delle procedure di gara ad
esso affidate secondo quanto previsto dal paragrafo 3 degli indirizzi
del monitoraggio mensile, dovranno essere portate all'attenzione dell'UCS
ai fini dell'adozione delle azioni conseguenti.
SOTTOGRUPPO 2 – Clinical Governance, Appropriatezza e Farmaceutica
Coordinatrice: Direttrice Generale dell'ARESS, *Lucia Bisceglia.*
Il sottogruppo 2 dovrà occuparsi anche di analizzare periodicamente i
flussi informativi aziendali relativi al recupero effettivo delle liste
d'attesa (ricoveri e specialistica) rispetto al target dell'esercizio,
verificando la coerenza tra le risorse allocate e i volumi di prestazioni
erogate. Inoltre, anche alla luce dei rilievi della Corte dei Conti in sede
di giudizio di parifica è indispensabile che si occupi di governance della
mobilità passiva, valutandone l'impatto economico e verificando lo stato di
adozione e l'efficacia dei Piani di Potenziamento Aziendali, definiti per
invertire la fuga dei pazienti verso altre Regioni. Le risultanze di tale
monitoraggio e le azioni di miglioramento dovranno essere trimestralmente
riferite all'UCS.
SOTTOGRUPPO 3 – Efficienza Organizzativa e Processi
Coordinamento: Direttore del Dipartimento Salute e Benessere, *Vito
Montanaro*
Il sottogruppo n.3, oltre a monitorare l'organizzazione dei processi
assistenziali e amministrativi e l'utilizzo del capitale umano all'interno
delle aziende del SSR, dovrà analizzare le assunzioni, la spesa del
personale e la rispondenza ai vincoli del lavoro flessibile, anche tenuto
conto delle criticità collegate alla convenienza economica sui medici
"gettonisti" rispetto al personale strutturato. Dovrà inoltre coordinare e
monitorare le attività dello specifico Gruppo di Lavoro interistituzionale
per la verifica della corretta costituzione e dello stanziamento dei Fondi
contrattuali per la retribuzione accessoria.